Ragazzi, ancora?!? La situazione NON è così semplice, non c'è un importo SICURAMENTE EVASO, liquido ed esigibile; c'è un importo che l'Ag. delle Entrate ha ritenuto esser stato evaso sulla base di una certa interpretazione della normativa antielusiva, che ha comportato il considerare utili dichiarabili in Italia da Rossi i proventi di ingaggi e sponsorizzazioni molti dei quali neppure intestati e incassati dallo stesso, neppure tramite società da lui partecipate.
Questo è quel poco che ho capito io.
Insomma, da discutere in Commisione Tributaria probabilmente ce n'era finché se ne voleva. S'è deciso per la conclusione di un accertamento con adesione alle condizioni rese note.
Il che significa che entrambi hanno ritenuto conveniente sistemare le cose così.
Se lo Stato avesse avuto un maggior grado di certezza ca. la debenza dell'intera somma, da parte di Rossi (120milioni o quanti erano), sicuramente NON avrebbe concluso un accertamento con adesione di quel tipo

.
Non è assolutamente stato uno sconto per prendere qualcosa subito!
Gli Uffici, ormai, non fanno più grossi "sconti". Sulla base delle contestazioni più ricorrenti, da parte del contribuente, concedono un 10, max 15% di abbattimento dell'accertato.
Per andare oltre, dev'esserci qualcosa di molto fondato...
Capisco che, da estranei al settore, sia difficile comprendere che le cose non sono sempre bianche o nere, ma in questi campi è così, anzi l'interpretazione, in campo giuridico, non ce la siamo inventata noi in questi ultimi anni, è dall'epoca degli antichi romani che viene sviluppata in modo simile ad oggi...
P.S.: la sanzione di cui all'autovelox ovviamente non c'entra nulla; essendo prevista dal D.Lgs. 285/1992, che a sua volta rientra nello schema di cui alla L. 689/1981 non può farsi luogo all'accertamento con adesione.
E comunque,anche in ambito fiscale, dove le somme sono CERTE (es. somme esposte in dichiarazione e non versate, esempio fatto da non mi ricordo chi) l'accertamento non è azionabile, non ci si può "metter d'accordo". Se vi sono dei profili di contestabilità di un accertamento, invece sì (ed infatti l'accertamento mira ad accertare l'importo evaso) e devono ovviamente esser motivati, poi si redige processo verbale dell'accordo raggiunto, anche tramite vari incontri, in cui sono esposte anche le motivazioni della composizione di interessi formalizzata.