Vale la pena cambiare il marantz av 8802a?

Senza che nessuno me ne voglia, ma io non capisco come nel 2024 ancora si pensi che cambiando pre o finale si ottenga qualche tipo di miglioramento miracoloso.[CUT]

Personalmente anch’io non ho trovato differenze eclatanti a livello qualitativo tra elettroniche mid-level in ambito multicanale. Ha senz’altro più importanza un buon compromesso impianto/ambiente. Forse sarò stato fortunato ma ho sempre trovato facile ottimizzare i miei HT. Poi c’è da considerare il fatto che un multicanale è molto meno intrusivo come inserimento in ambiente rispetto a un 2 canali (per forza di cose a causa del naturale posizionamento di un impianto stereo - cioè senza poter svincolare frequenze chiave a sub e centrale).

Poi buona parte della soddisfazione nell’esperienza AV è data da una diagonale abbondante e da un’ufficaxe resa video, ragion per cui tendiamo meno a cercare il pelo nell’uovo a livello audio.

Con la musica stereo, invece, ho sempre avvertito differenze macroscopiche e forse per natura sono stato sempre più concentrato nel coglierle. Per dirne una, anche senza spendere molto, il mio pre/finale (1700/1800€ usati) e un classico integrato giapponese “listino 1000€” sono lontani diversi ordini di grandezza, e questo può avvertirlo chiunque, anche in un ambiente come quello attuale, non proprio baciato dalla fortuna (RIF sufficientemente lineare ma tempi di riverbero lunghi)
All’ascolto, però, il tutto è molto piacevole (ad esempio ho molta velocità e trasparenza, caratteristiche che non emergono con le classiche misure), e scarsa fatica di ascolto.
 
Ultima modifica:
@fedezappa - investire una cifra molto inferiore in un pre ex top senza hdmi (es krell o bryston) che comanderesti via uscite multiple, senza che tu abbia bisogno d’altro (avendo gli Oppo anche entrate hdmi).


Come giustamente hai suggerito, avevo già provato a utilizzare la porta HDM IN dell’Oppo per fargli convertire il segnale “solo audio” proveniente dal mio R_volution Player One (tipicamente DTS HD Master o Dolby True HD), ma i risultati sono inaccettabili (audio balbettante e afflitto da interruzioni random). Invece lo stesso segnale indirizzato sempre via HDMI verso il Marantz risulta perfetto, anche con codifica Dolby Atmos.
Francamente non so se il problema possa riferirsi alla mia unità UDP-205 che, tra l’altro, con le entrate ottica e coassiale funziona benissimo, ma l’impiego di un sistema basato su HDMI avente correzione evoluta (Dirac o altro) mi sembra preferibile.
Leggo però che l'Arcam AV41 e il fratello JBL Synthesis accusano qualche bug nel funzionamento...
 
@Ludacos

Non ho avuto problemi di quel genere perché dalle hdmi-in del 105d faccio passare i miseri segnali provenienti da una fire stick. Il materiale che mi interessa per davvero lo acquisto in blu ray. Quindi non saprei dirti.
L’alternativa ad Arcam potrebbe essere Anthem con la calibrazione ARC, ma verifica sempre la presenza di entrate analogiche multiple.
 
Quoto chi sostiene che nel multicanale non si avvertano differenze così sostanziali, che in generale si appiattiscono con un uso diligente/intelligente di un buon sistema drc.
In stereo invece la catena fa una grande differenza, che i drc non riescono ad appiattire.
Tale differenza è dettata per ordine di importanza da diffusori, poi sistema a pari merito da pre e finale e sorgente, a patto che il finale sia adeguato ai diffusori.
L'ambiente conta, soprattutto se è molto critico.
Difficile fare una bilancia, ma se non ci sono particolari problemi direi non più del 10%
 
Chiedo scusa se è passato il messaggio che io creda che in ambito 2ch sia inutile cambiare elettronica...non lo penso affatto anzi...la buona progettazione di un componente (o il suo cambio) ed il suo abbinamento con il resto dell'impianto può portare a notevoli cambiamenti positivi, ma quello che intendo è che se uno possiede un ottimo livello di diffusori ed elettroniche (magari abbinate e posizionate bene) non è che cambiando un componente si ottiene il "salto" che ci si aspetta o che si potrebbe ottenere....anche se spesso è l'unica strada intrapresa.


Ho visto veramente una miriade di appassionati invasati ed ossessionati dal continuo cambio di componenti, alla continua ricerca dell'abbinamento perfetto che gli permetterà di raggiungere il nirvana del suono. Che investono migliaia di euro sul continuo cambio di componenti sempre più costosi quando poi non hanno il sistema posizionato correttamente, non sanno cosa sia il tempo di riverbero o le prime riflessioni, si ostinano a non usare un minimo di dsp divertendosi così ad ascoltare picchi o nulli di decine di db della risp in freq del loro impianto quando però reputano fondamentale avere 40 kg di marmo sotto ai componenti e fare il rodaggio ai cavi.


Quindi credo che il consiglio migliore che si possa dare a certi utenti sia quello di cominciare ad investire in trattamenti passivi ed attivi dell'ambiente e a comprarsi un microfono usb invece di spendere soldi inutilmente....ottimizare il sistema insomma.
 
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