Grifo ha scritto:
ma come parco decodifiche le schede della maggior parte dei pre abbordabili che ho letto sull' annuario di suono ne riportano meno rispetto alle stesse schede dei vari 3805 o simili (per non parlare della comoda autocalibrazione)... Che verità c'è sotto?
Grifo,
non c'è nessuna "misteriosa verità".
Ti faccio un paragone automobilistico: una Fiat 600 iperaccessoriata (interni pelle, dvd in plancia, climatizzatore bizona e inventa ciò che più ti pare) non è comunque un'auto più performante di una Ferrari da corsa, dove non ci sono neanche i finestrini abbassabili (altro che alzacristalli!).
Più o meno, il discorso è analogo nelle macchine audio: normalmente, le decodifiche sono a bordo di uno stesso chip, e capita addirittura che alcuni apparecchi montino un chip capace di decodifiche particolari ma non vengano sfruttate, magari per non pagare le royalties connesse.
La qualità complessiva di un prodotto, tuttavia, non è data solo dal numero di decodifiche e dalla presenza di una autocalibrazione (che anzi, a mio personale parere, porta più danni che benefici), ma da un insieme di fattori come la costruzione della macchina tutta, la sezione di alimentazione, la componentistica impiegata e via dicendo.
Purtroppo capita fin troppo spesso che i produttori, per rendere più "allettanti" i prodotti di fascia media (vedi integrati verso separati) tendano ad imbottirli di sigle astruse e gadgets più o meno utili, lasciando tuttavia indietro qualcosa sotto l'aspetto della qualità complessiva.
Nel senso che magari ci schiaffano tutte le decodifiche del pianeta, per poter riempire il pannello frontale di acronimi altisonanti, e poi magari trascurano la sezione di alimentazione o di potenza, per una performance globale piuttosto deludente.
Non mi riferisco a nessuna marca in particolare, o meglio, mi riferisco alla quasi totalità di esse: si tratta di un trend abbastanza generalizzato, e peraltro dettato da ciò che chiedono gli utenti, che siamo poi noi.
Ciao,
Andrea