Uno schermo enorme corrisponde ad uno schermo "normale" visionato da meno distante?

duramadre

New member
Uno schermo enorme corrisponde ad uno schermo "normale" visionato da meno distante?

il dilemma mattutino.....

io ho uno schermo da 230 cm di base e distanza di visione di 285 cm....quindi abbastanza grandeeee

ma è differente la sensazione rispetto ad uno schermo da 3,5 o 4 m visionato ad una distanza tale che il rapporto tra distanza/grandezza sia uguale al mio rapporto?????
 
io ho uno schermo da 230 cm di base e distanza di visione di 285 cm
ma è differente la sensazione

La sensazione è differente, con quella distanza 285 - se tu avessi uno schermo sui 3,5 o 4 m. - direi che la sensazione ci sta, ma di fastidio, stare troppo sotto ad uno schermo troppo grande ...ci lasci gli occhi.

Non sono pochi 4 metri d schermo per una distanza pari alla tua.
 
non mi sono spiegato.....

io dlala mia distanza di visione sono al massimo......


però se mi sposto di 2 metri indietro (per sola ipotesi) ed allargo lo schermo a 4 metri (per esempio) in modo da avere lo stesso rapporto distanza/telo.....

la sensazione finale è differente?
 
No.
E' qui il punto infatti, si rincorre sempre la diagonale maggiore senza considerare che allontandandosi, nel caso, si ha il medesimo effetto di uno schermo di diagonale minore visto ad una distanza minore.
Considera poi che la questione ''lasciarci gli occhi'' è assolutamente soggettiva.
Personalmente posso avere la resa di un 3m ( dalla base 2,5m che utilizzo ) semplicemente avvicinando il divano di qualche decina di centimetri :)
 
aggiungerei che aumentando le dimensioni dello schermo perdi luminosità quindi, nei limiti dell' accettabile, conviene ridurre la base.
Per me il massimo restano 2,5-3m di base con rapporto 1:1 con la distanza
 
E' proprio giusto quello che dite, infatti bisognerebbe partire da ben altro... cioé domanda banale: perché lo schermo di un cinema ha 20 metri di base? perché ci devono cacciare dentro 500 persone! (numeri sparati a caso)
Quindi si dovrebbe cominciare decidendo quanta gente ci deve stare al massimo nella saletta? Quanti di questi voglio che vedano benissimo? Se uno i film se li guarda da solo, o con due amici o con la ragazza, allora non ci vogliono mica 'sti 4 metri di base! Ti avvicini e basta, nei limiti del ragionevole... E poi guardate i produttori di vpr molto seri, tipo Projection Design... nelle specifiche dei loro vpr a lampada ti dicono esattamente il range di schermi che puoi riempire e i relativi Foot Lambert! Quindi l'altra discriminante per la progettazione di una saletta seria riguarda la luminosità che vuoi sullo schermo e se ti vuoi attenere ai canonici 14(o 16??) Foot Lambert
 
Condivido....in due anni di 'esperienza' ho notato che l'acquirente/appassionato viene a contatto con dei non-problemi e dei non-limiti fatti percepire come tali perché:

- diagonale maggiore implica un telo di grandi dimensioni e quindi più costoso, se motorizzato diventa imprescindibile la tensionatura, fatevi un giro tra i cataloghi e verificherete la differenza sostanziale tra un motorizzato normale ed uno tensionato. ( sopra base 2,5m la tensionatura è CALDAMENTE consigliata )

-per riempire diagonali maggiori servono vpr con luminosità superiore, vpr generalmente più costosi oppure risulta necessario utilizzare la lampada non in eco mode riducendone la durata in modo considerevole.


Questo è un settore per sua natura costoso, reso ancor più dispendioso da tutti questi bisogni-limiti indotti.

Scrivo tutto questo avendo passato due mesi a disegnare schermi di varie diagonali sul muro della sala di proiezione salvo poi accorgermi che la soluzione era semplicissima.

Esattamente come lo schermo multiformato o come i cavi hdmi esoterici ma gli esempi potrebbero essere tantissimi sino a finire all'Oppo da 3.000 euro ricarrozzato Lexicon.

Attenzione, quando comperate, a non farzi vendere anche il bisogno di soddisfare un limite che non avete.
 
io non sono d'accordo
secondo me la dimensione dello schermo conta,anche se si mantengono le proporzioni distanza-grandezza schermo
non mi verrete a dire che se mi metto a 15 cm dal monitor ho le stesse sensazioni che avrei seduto a 30m dallo schermo di una sala cinema?
un esempio limite sicuramente,ma per fare capire che a mio parere anche se si mantegono le proporzioni uno schermo piu grande offrirà sempre un coinvolgimento maggiore
 
Meno male che avevo detto nei limiti del ragionevole....

La questione è cosa cambia variando la base tra, non so, tra i 2 mt e i 3 ad esempio... Premesso che per 3 mt costa di più il telo, forse non c'entra il tutto nella camera, il tiro non basta, la luminosità cala... allora non sarà meglio che avvicini il divano se ti vedi il film solo tu e la tua ragazza?
 
per me tra 2 metri e 3 metri la situazione cambia e non di poco
poi se tu ne fai una questione di difficoltà di installazione e di costi allora è un altro discorso,io parlo in senso assoluto(ammettendo anche naturlamente che il vpr riesca a reggere quella grandezza)
 
Sono d'accordo con shiryu.
Se si fa un discorso di puro coinvolgimento le dimensioni contano anche in assoluto.
Se così non fosse non vedo perchè arrabattarci con VPR e schermi vari quando basterebbe piazzarsi a poca distanza di un qualunque TV.
 
Ragazzi, gius76 aveva messo i giusti paletti.

Non stiamo parlando tra persone che non sanno quello di cui scrivono.

Che senso ha fare l'esempio del 32' guardato da 10 cm solo per aggiungere la classica replica improduttiva?

Qui si parla di persone che magari si creano una quantità inverosimile di problemi ed affrontano costi inutili per passare da un 2,5m ad un 3,30m quando basterebbe avvicinare di un pezzetto il divano. ( la maggior parte dei forumisti non ha una sala dedicata con poltroncine di velluto inchiodate al pavimento - a volte esistono anche dei vantaggi a non disporre di grandi finanze :D )

E comunque la questione mi pare indiscutibile: la resa è determinata dal rapporto distanza/base del proiettato.

Seguendo questo principio, fuori da casi particolari rilevanti unicamente a livello di disquisizione accademica sterile, la soluzione del problema oggetto del topic è servita.
 
improduttiva lo sarà per te,e continuo a ripetere che secondo me se aumenti di un metro lo schermo(o anche 80 cm,come hai proposto nel tuo ultimo post)pur mantenendo le proporzioni distanza-schermo le sensazioni cambiano
impara anche a rispettare le opinioni altrui,visto che io ho espresso un'opinione e non ho la pretesa di avere la verità in tasca,come qualcun altro invece
 
il punto è che sia che guardiamo uno schermo piccolo che enorme la distanza minima per una visione confortevole non può essere inferiore ai 2-2,5 metri di distanza. Fissato questo punto (abbastanza ovvio) il massimo del coinvolgimento si ha quando la vista periferica non vede più i bordi laterali dello schermo (o li vede appena) quindi mantenendo un tiro di circa 1:1
Ecco perché già a 2m di distanza anche un plasma 60" ci sembra piccolo ed ecco perché ci rivolgiamo ai vpr che sono in grado di darci una base tale da accontentare la vista periferica del nostro occhio pur mantenendo una distanza decente.
Quindi concordo con chi dice che, dai 2m di base in su, l' importante e mantenere il tiro posizionando il punto di visione alla distanza giusta.
Concludo dicendo che anch' io preferirei 3m di base piuttosto che 2m ma solo perché preferirei stare a 3m di distanza piuttosto che a 2m (per confort oculare) ma, il coinvolgimento, imho, è lo stesso.
 
Ultima modifica:
I paletti lasciamoli allo slalom, visto il periodo. :rolleyes:
La discussione è stata aperta da duramadre che non faceva riferimento a costi dello schermo, poltroncine e quant'altro.
La sua domanda era di natura più "filosofica": cosa conta ai fini del coinvolgimento ? Il solo rapporto dimensioni/distanza o anche la dimensione in senso assoluto ?
Ora la mia opinione è che la seconda (senza trascurare ovviamente la prima condizione) sia comunque importante.
Quando vedo un film mi rendo comunque conto delle dimensioni dello schermo perchè le vedo in rapporto alla stanza. Esiste quindi la percezione della sua grandezza e per me quando si parla di cinema, le dimensioni contano.
Altrimenti sarebbe come dire che l'Everest visto da 8 km. fa lo stesso effetto che il Monte Stella (i non milanesi guardino su Wikipedia :) ) da 100m.
 
Proporre esempi di scuola come il monitor pc guardato da pochi cm è improduttivo.

Proporre l'esempio dei 20m di base del cinema lo è altrettanto dato che in una stanza, anche dedicata, le dimensioni massime dello schermo, considerando oltre agli ovvi limiti fisici anche quelli derivanti dalla potenza luminosa massima prodotta dai top di gamma a destinazione HT attualmente in commercio, non superano i 4m.

L'esempio di duramadre fa riferimento ovviamente a condizioni di proiezione domestica.
In quelle condizioni, tra un 2,5m di base visto a 2,5m di distanza ed un 3m di base visto a 3m, la differenza quanto ad immersione e resa è pari a zero.

Poi certo possiamo parlare di mari, monti e laghi.....qualora dovesse interessare.
 
La discussione è molto interessante, magari se anche qualcuno davvero espertissimo di cinema ci dicesse la sua...
Eorzea mi ha fatto pensare quando parla di comfort oculare... le uniche due cose che non abbiamo considerato bene sono:

Cosa cambia per gli occhi mettere a fuoco una cosa a 50 cm, 2 o 3 mt? Perché io non sono oculista, ma qualcosa deve cambiare...

E poi la luminosità... guardate che secondo me molti di noi hanno setup che vanno ben oltre i canonici 14 foot lambert... Sì è vero, così c'è l'effetto plasma, che poi è semplicemente dire molto ma molto luminoso. E sarà anche vero che quei 14FL saranno un compromesso stabilito dall'industria per produrre sale cinema dal costo ragionevole, ma si dice pure che il troppo storpia... Nello specifico, troppa luminosità ci stanca gli occhi per cui molti di noi potrebbero inconsciamente essere indotti a cercare dimensioni maggiori per diminuirla. Francamente non saprei che concludere, però aiuta notare che nessuno di noi può sperimentare diverse basi schermo e a parità di tutti gli altri parametri, soprattutto è impossibile farlo a parità di luminosità!
 
MelvinUdall ha detto:
In quelle condizioni, tra un 2,5m di base visto a 2,5m di distanza ed un 3m di base visto a 3m, la differenza quanto ad immersione e resa è pari a zero.

ok ora ci siamo abbassati a 50 cm :D ...vabbè con quella differenza posso cominciare a dire anche io che la resa è simile,ma per grandezze maggiori le cose cambiano imho
 
Io vorrei aggiungere di tenere in considerazione anche il lato audio.
Se guardo su base 2 metri da 2 metri ho le casse a 2 metri da me.
Con base 4 metri tutto è più grande, la stanza potrebbe misurare anche 10 metri e in questo spazio sicuramente un sub soffre meno e ci si può sbizzarire con gli impianti.
 
Se qualcuno mi chiedesse se sia più bello guidare una Ferrari o una Punto non starei a disquisire su quanto costa il bollo o l'assicurazione.
Allo stesso modo se si parla del coinvolgimento che può dare uno schermo grande non mi avventuro in discorsi di prezzo, luminosità, opportunità di cambiare casa o quant'altro.
Che poi chi voglia uno schermo di 6 metri queste valutazioni le debba ben fare è un altro discorso.
Per quanto riguarda mari e monti spero mi sia consentito, per rendere più chiaro un concetto, di scegliere i paragoni che più mi piacciono. :p
 
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