Uno schermo enorme corrisponde ad uno schermo "normale" visionato da meno distante?

duramadre ha detto:
[...] ma è differente la sensazione rispetto ad uno schermo da 3,5 o 4 m visionato ad una distanza tale che il rapporto tra distanza/grandezza sia uguale al mio rapporto?????

La matematica è una cosa, le sensazioni sono tutt'altro! Quando il
rapporto è costante è perché di fatto si percepisce una dimensione
dello schermo esattamente identica (es. impreciso: 32 pollici a 30
cm = 80 pollici a 2,5 metri). ;)

Al di là di questa "precisazione" ognuno è libero di esprimere la propria
opinione circa il coinvolgimento. Per quanto mi riguarda il massimo del
coinvolgimento si otterrebbe riuscendo ad includere nel mio campo
visivo il solo quadro di proiezione, per essere praticamente "nel film",
magari sfruttando una superficie curva che crei un senso di avvolgimento.

Non mi insultate :D mi piace sognare ad occhi aperti(issimi) :D :D
 
Premesso che stiamo solo ragionando e non voglio affatto convincere nessuno, fatevi questa domanda:

Cambia qualcosa se in un Multiplex capitate nella sala 1 con lo schermo da 25 mt rispetto a quella con uno più piccolo? E' ragionevole attendersi che posizione della fila mediana e luminosità siano abbastanza simili... vi sentite più coinvolti in sala uno con lo schermo gigante o basta che trovate posto al punto giusto?
 
La mia sensazione è che le cose cambino.

Ha ragione chi dice che viene percepita anche la grandezza in senso assoluto.
Dopotutto, salvo eccezioni, abbiamo una visione binoculare che è in grado
di percepire la posizione degli oggetti nello spazio ed un rettangolo di 2 metri
di base non è, per il nostro sistema visivo, la stessa cosa di uno di 2,70
metri di base messo il 30% più lontano.

Come e quanto poi questa percezione si trasformi in maggiore coinvolgimento
non saprei quantificare con esattezza.
 
la cosa cambia specialmente se qualcuno soffre di miopia, in tal caso e consigliato uno schermo il piu vicino possibile. cmq basta fare uno prova pratica vedendo o stesso fil una volta al cinema e una volta in casa. io quasi sempre li preferisco con lo schermo di casa.:D
 
Scusate ragazzi ma guardate che stavolta non è questione di opinioni!

Sono certezze geometriche e riga....

Uno schermo di 2 metri di base visto a 2 metri di distanza copre la stessa identica fetta del campo visivo di uno schermo di 4 metri di base visto a 4 metri di distanza.... Questa é una certezza o un opinione? È così e riga.

Poi, se uno si sente più immedesimato perché durante la visione di un film sullo schermo di 4 metri di base percepisce una maggior sproporzione tra le immagini che vede e gli oggetti che invece lo circondano nella sala,ora questo sí é soggettivo.
Ma bisogna sottolineare che la sala da proiezione IDEALE assorbe tutta la luce riflessa e lo schermo appare sospeso nel buio dello spazio siderale!!! Mica é un bene che si percepiscano gli oggetti attorno a noi!
 
Ultima modifica:
Questioni geometriche a parte, quello che cambia con gli schermi grandi è l' immersione che ha il corpo nell' ambiente. Il cervello quando mette a fuoco un oggetto ha una percezione della distanza e delle dimensioni. Se vedo un' immagine su un televisore a 50 cm so che l' immagine è piccole ed è a 50 cm anche se occupa lo stesso campo visivo di un telo di 2 metri messo più distante
 
Una cosa della quale non si è proprio parlato nel thread è il num di "spettatori" che di solito ci sono in casa.
La geometria è sicuramente importante ma non ci metti mica 4 persone in asse più o meno davanti ad un plasma 50' invece davanti ad uno schermo da 300cm di base hai la possibilità di mettere tutti di fronte allo schermo.

Stefano
 
Mi ripeto, ma la differente distanza di due schermi che occupano lo stesso
angolo di campo visivo a distanze differenze è percepibile in assoluto
anche senza riferimenti (visone binoculare, messa a fuoco...).

Se e quanto poi questo si traduca in conivolgimento, è quello che stiamo
discutendo e che si presta a diverse opinioni, altro che riga :D
 
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