antani
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Chiedere trasparenza al mondo dell'audio video è come chiedere a Bin Laden di entrare in Seminario: si può fare ma le probabilità che succeda sono abbastanza scarse
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L'audio/video (soprattutto l'audio) si fonda sull'ipocrisia, sul soggettivismo, sull'esoterismo, sull'opinione del guru di turno.
La rivista di Giardina non si discosta da questa linea di pensiero, basta leggere le loro prove, dove tutto ha "un ottimo rapporto qualità/prezzo".
Se davvero esistesse una corretta informazione di prodotto, metà dei prodotti semplicemente non si venderebbero e AF Digitale avrebbe chiuso i battenti da un pezzo. E questo Giardino lo sa benissimo.
Detto questo, sono d'accordo con il suo editoriale
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L'audio/video (soprattutto l'audio) si fonda sull'ipocrisia, sul soggettivismo, sull'esoterismo, sull'opinione del guru di turno.
La rivista di Giardina non si discosta da questa linea di pensiero, basta leggere le loro prove, dove tutto ha "un ottimo rapporto qualità/prezzo".
Se davvero esistesse una corretta informazione di prodotto, metà dei prodotti semplicemente non si venderebbero e AF Digitale avrebbe chiuso i battenti da un pezzo. E questo Giardino lo sa benissimo.
Detto questo, sono d'accordo con il suo editoriale