Ciao a tutti. Passavo di qui e volevo dire la mia...
... dato che sono io che ho aperto questo 3D tanto tempo fa.
A mio avviso il problema (come sempre) sta nel concorso delle singole responsabilità.
Perchè al cinema il moccioso fa casino e spande il 10% dei suoi pop-corn sul pavimento, assieme al bicchierone di carta quando ha finito di ingozzarsi ?
Il problema è il genitore troglodita del moccioso medesimo, che non lo ha educato prima. Noi siamo il problema.
Oggi tutti applicano il metodo Montessori (se fosse morta nella culla la società sarebbe migliore) e dicono al moccioso: "caro, non devi buttare il bicchirone per terra... è da maleducati..." senza farglielo raccogliere.
E invece sarebbe meglio educare il moccioso a gettare i rifiuti nel portarifiuti, accompagnando l'esortazione da un sonoro schiaffone, nel caso sia il secondo o la terzo richiamo.
Ma la prima opzione è la più comoda... così come è comodo dare sempre la colpa ai figli degli altri...
Ma nello schifo che troviamo al cinema esiste anche una corresponsabilità del cinema stesso che, come azienda, ci sta vendendo un servizio.
Il problema è che il cinema ci vende un servizio di mxxxxx senza dire che lo sta facendo ma, anzi, con atteggiamento protervo è persino lieto di prenderti in giro - come capitò a me, leggete il 3D all'inizio - sapendo che noi non possiamo di fatto fare nulla per fargliela pagare.
Non possiamo rivalerci in tribunale - come sarebbe giusto - facendo condannare il cinema a migliorare il servizio; allo stesso modo non possiamo rivalerci sul moccioso caprone. E allora, cosa possiamo fare ?
Nel mio caso di cittadino dell'area milanese, non andare più all'UCI.
Me ne impippo del moccioso: se il cinema vuole lavorare deve fare rispettare un minimo di educazione e deve fare le pulizie tra uno spettacolo e l'altro. La maschera in sala è d'obbligo.
Inoltre l'aria condizionata deve funzionare, la proiezione deve essere fatta con materiale di buona qualità e l'audio deve per lo meno essere accettabile. La pubblicità deve essere dichiarata prima e l'ingresso deve essere prolungato durante tutto il periodo della proiezione pubblicitaria.
Altrimenti vadano al diavolo.
:ciapet:
Per coloro i quali abitano in città dove non esiste una civiltà del servizio, come il nostro fratello palermitano, non posso dire niente altro che boicottare, boicottare e boicottare.
Parlare con amici, parenti e conoscenti per arrivare alla chiusura delle sale infernali. Prima o poi, pizzo permettendo, qualche imprenditore deciderà di provare con sale di qualità.
Altro non saprei dire.
Un abbraccio a tutti.