Siamo daccordo sul fatto che il canale satellittare 4k1 è ancora in fase sperimentale e che ci vorranno almeno due anni per vederne di altri (a pagamento...) ma, rimane un difetto grave da parte di un colosso come Sony il non aver implementato un tuner digitale predisposto con codec HEVC. In fin dei conti si tratta di una Tv 4k del 2014 e non di un..........[CUT]
Beh, per fortuna il mercato è vasto e ci sono un sacco di alternative a Sony.
Però vale sempre l'assunto che nessun televisore offre tutto ciò che ognuno di noi vorrebbe. Ciò che chiedi (ed è assolutamente corretto) è disponibile quasi esclusivamente sui top di gamma di Samsung e Panasonic, nessuno dei quali è esente da (altri) tipi di mancanze.
Relativamente al codec HEVC, continuo a chiedermi come possano averlo applicato solo a certi ingressi (su USB funziona perfettamente) e non ad altri.
Per le altre cose (tastiere non collegabili, ecc) ho delle esigenze un po' diverse dalle tue e quindi non sono affatto deluso da Sony: molto meglio l'interfaccia completa e veloce di questi televisori, che il terribilmente lento WebOS degli LG, e molto meglio un paio di telecomandi piuttosto classici, ma ben realizzati e piacevoli sia al tatto che alla vista, piuttosto di quelle scatolette di plasticaccia che LG fornisce con i propri top di gamma. Qui, però si rischia di sconfinare in ambito più soggettivo, e pertanto non vale ai fini del confronto assoluto.
Tanto per citare altri casi eclatanti in tal senso, i possessori (stranieri) di Panasonic AX800 scoprirono solo dopo l'acquisto che i loro televisori 4K, pagati alcune migliaia di euro/dollari/sterline, non consentivano la visione dei programmi offerti da Netflix in tale risoluzione. Inizialmente Panasonic lasciò intendere che poteva trattarsi di un limite hardware e che non si poteva risolvere in alcun modo, ma poi a novembre (in concomitanza con l'uscita dell'AX900) rilasciarono un firmware che spalancò le porte della gamma AX8/9 ai contenuti 4K di Netflix.
Idem per Samsung, i cui possessori della serie HU7500 si dividono tra i più fortunati, con chipset e firmware che supporta il sottocampionamento colore 4:4:4, ed i meno fortunati, per i quali i contenuti con tale campionamento non sono visibili e non sono sicuri che un futuro aggiornamento possa risolvere.