• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 25 giugno a Bologna e il 26 giugno a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Giovedì 25 giugno saremo da Audio Quality a San Lazzaro di Savena, dalle 17:00 alle 22:00, con rinfresco a base di pizza. Venerdì 26 giugno, saremo da Gruppo Garman a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

    AGGIORNAMENTO
    L'evento previsto venerdì 26 giugno presso Gruppo Garman a Roma è stato rinviato per motivi organizzativi. La nuova data sarà comunicata al più presto su AV Magazine e sui nostri canali ufficiali. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo tutti gli appassionati per la comprensione.

TV Philips 2026: tutte le novità tra OLED, Mini LED RGB e Dolby Vision 2

"Probabilmente TP Vision ha compiuto questa scelta per ottenere un livello di integrazione più elevato, una caratteristica non semplice da ottenere con Google TV (è il motivo per cui Panasonic usa Fire TV). Resta da verificare la disponibilità delle app: le principali, a livello internazionale, sono già quasi tutte presenti (Apple TV+ arriverà in primavera), ma a livello locale (Italia) la scelta potrebbe restringersi."

Puoi spiegare con qualche dettaglio in più il motivo di questa scelta?
Per integrazione fai riferimento ai controlli di gestione d'immagine?
 
Penso più gestione dati, inserzioni pubblicitarie e integrazione dei menu.
Ma sono mie elucubrazioni, TP Vision non ha fornito una motivazione ufficiale, che io sappia.
Di sicuro Google non offre troppa flessibilità, questo è un dato certo: chiunque mette mano più di tanto al sistema operativo, va incontro a problemi, è uno dei motivi per cui nessun media player avanzato ha il pieno supporto a tutti i servizi streaming.
 
"è uno dei motivi per cui nessun media player avanzato ha il pieno supporto a tutti i servizi streaming."
Fai riferimento ai vari formati in HDR?
 
Quasi tutti i trattamenti del segnale più complessi, ad esempio il Dolby Vision LL o le conversioni varie, rischiano di "rompere" qualcosa e difficilmente si riesce poi a farsi certificare il dispositivo per Netflix e compagnia.
 
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