Ottima domanda
Francesco!
Partiamo dalla prima considerazione e, in particolare, "dall'impressione di vedere uno sceneggiato televisivo al posto di un film da pellicola". Questo
effetto collaterale è dovuto al
Natural Motion di Philips adottato da alcuni TVC 100 Hz della casa olandese. Il principio è molto semplice: 25 fotogrammi cinematografici di un film PAL sono
"pochi" secondo Philips (e non ha tutti i torti) e quindi attraverso la tecnologia
Natural Motion crea fotogrammi intermedi in modo da portare alla stessa fluidità del materiale acquisito con telecamera. Il risultato lo conosciamo tutti. Può piacere oppure no. A me non piace
Per buona pace degli integralisti, si tratta di un dispositivo escludibile

Seconda considerazione: il segnale video che entra in un televisore 100 Hz viene convertito in digitale e campionato in modo differente a seconda delle componenti di luminanza e crominanza (Y, Cb, Cr). Tipicamente, il segnale di luminanza viene campionato a 13,5 MHz con 8 bit di profondità (256 livelli di grigio). I segnali di differenza colore vengono invece sottocampionati a 6,75 MHz e, in alcuni casi, anche a 4 bit di profondità! Altri TVC hanno invece convertitori ben più performanti (fino ad oltre 18 MHz di frequenza di campionamento e 9 bit di profondità) e nessun sottocampionamento per le componenti di differenza colore. Mi sembra a questo punto molto semplice, ricondurre ai processi di campionamento del segnale video, il maggior numero di artefatti, intesi come abbassamento della risoluzione e solarizzazioni (ridotto numero di colori).
Vale la pena acquistare un 100/120 Hz (con segnale NTSC la frequenza sale fino a 120 Hz)? Dipende. Principalmente dai propri gusti personali. Ci sono TVC 100 Hz migliori degli altri. Alcuni presentano anche un ingresso VGA che permette di visualizzare segnali a scansione progressiva
senza subire alcun processo di campionamento.
Emidio