Jason_t
la questione è più complessa di quello che sembra. Ripeto quel poco che so.
Intanto bisogna dire che come tutte le tecnologie, anche la resa della pellicola cinematografica è migliorata col tempo. Sicuramente un prodotto di oggi è “fresco”.
Se è girato come si deve e tutto il processo a valle, dalla post-produzione (che interamente digitale) fino alla compressione del master sul Blu ray è fatto in modo ottimale, un film del 2008 su Blu-ray, sarà sicuramente superiore ad uno (sparo a caso) del 1970 (un esempio l’Hulk del 2008).
Per quanto riguarda la resa finale dei vecchi film su blu ray, come dicevo, dipende dallo stato delle pellicole. Ci sono delle società che operano dei restauri in grado di ridare smalto ai vecchi film in una maniera impressionante. L’ideale è però avere i negativi originali in mano.
Se ciò è possibile, il film, una volta scansionato e digitalizzato generalmente a 4K (4096 pixel orizzontali) ma anche a 6/8K, preserva tutto il dettaglio dell’originale.
Si avrà quindi un nuovo “negativo digitale” che verrà conservato su Hard disk (sono terabyte di dati).
Riguardo alla compressione, questa viene effettuata solo quando il master viene messo sul supporto di destinazione (DvD, BD o D-cinema 2K/4K) e non viene effettuata se si riscrive su pellicola 35mm per fare un interpositivo. In compenso in questo caso, ci sarà la perdita dovuta ai duplicati analogici seguenti, necessari per arrivare ai positivi di terza generazione per la distribuzione nelle sale. Pellicole che al contrario di un tempo, soprattutto in Italia, costano un sacco di soldi, sono stampate in fretta e male, salvo poche eccezioni. Quindi nulla è perfetto.
Certamente una volta il lavoro di montaggio era diverso, perché era tutto in ambito analogico. Oggi è completamente digitale.
La lavorazione di un film odierno si può riassumere nei seguenti passi:
-Si gira su pellicola 35mm (nel 90% dei casi)
-Si scansionano i negativi con i ciack validi, generalmente a 2K (2048 pixel orizzontali e adesso anche a 4K)
-Si lavora sul materiale suddetto
-Si fa il master finale, (che saranno anche quì tera e tera di dati su hard disk)
-Si distribuisce il film sul supporto di destinazione, che potrà essere pellicola 35mm (ri-scritta con una macchina apposita)
D-cinema, BD o DvD.
Quindi da un unico “scatolone” oggi si ricavano le varie versioni.
Se il film è girato in HD (es. Speed Racer, 21, Superman returns), ovviamente non c’è bisogno di scansionare nulla. Si ha già un master digitale pronto da lavorare.
Curiosità:
Un film 2,35:1 in 2K oggi ha una risoluzione di 2048*856p
mentre in 1,85:1 una risoluzione di 2048*1080p
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