Tutti i film in Blu-ray sono nativi 1080p?

Salve a tutti, rientro nel tema risoluzione blu ray...

Se abbiamo detto che il 99% dei blu ray ha nativamente la risoluzione 1920x1080, con un tv full hd+cavo hdmi+lettore blu ray non si ha nessuna perdita di qualità, corretto?

Domanda numero due: questo è vero anche sui supporti bd-re o cmq sui blu ray "casalinghi" (backup di film/realizzazione filmati privati)?

grazie!!!ciao
 
Per quanto riguarda la risoluzione di un BRD l'unico "deterioramento" può essere dato dall'overscan del display o da errate impostazioni di qualche processore video.
Ma credo che quasi tutti i moderni display permetto di eliminare l'overscan.

Ciao.
 
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yes ha detto:
Domanda numero due: questo è vero anche sui supporti bd-re o cmq sui blu ray "casalinghi" (backup di film/realizzazione filmati privati)?


riguardo ai blu ray casalinghi, tutto dipende da come sono stati girati, con quale tipo di telecamera e con quale risoluzione, che può essere anche maggiore del 1080p. mentre per i backup di film, se sono copiati dagli originali (anche se non ne parlerei troppo qua) rimane fedele la risoluzione originale, e quindi sempre 1920x1080 (salvo compressioni del caso, che non varierebbero la risoluzione ma il bitrate)
 
Jason_t....in che senso con le pinze? CI sono ovviamente lavori fatti meglio di altri.

Nel BD di "007 Licenza di ucidere" (Dr. No in originale) c'è un interessante (breve ma intenso) documentario sul lavoro di restauro fatto dalla Lovry Digital.
L'ho visto ieri sera e mi viene confermato ciò che ho scritto nel post sopra riguardo al film-scanner da negativo a 4K, procedimento lungo (circa 4 sec. a fotogramma) e costoso, ma dalla resa impareggiabile.
Lo consiglio a tutti. Proprio perchè pur essendo del 62, avendo avuto questo trattamento, ha un ottima qualita d'immagine.
Così come "007 dalla Russia con amore".

Questo trattamento consente di ri-ottenere un vero e proprio negativo digitale dalla durata illimitata.
Pensate a "La bella addormentata", che ha un negativo nitrato (la vera celluloide), che è un materiale deperibile e pericoloso.
E a quanti film è possibile salvare, per lo meno quelli di cui si dispone del negativo in discrete condizioni.

E a quanti invece purtroppo non sono più recuperabili per l'irresponsabilità di molte case cinematografiche, che "conservavano" i negativi in bidoni, magari all'aria aperta ed esposti agli elementi.

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Per un negativo fotografico 35mm degli 60, come quelli di 007 che ho citato secondo i restauratori, la rizoluzione 4K (4096 pixel orizzontali) va oltre la risoluzione disponibile sul negativo stesso.

Quanto alle stampe positive 35mm analogiche, anche se fatte con criterio è difficile superare i 2K. Anche perchè la proiezione analogica ha un difetto: il micromosso.
In proiezione il film vibra per gli scatti che fa quando passa nella croce di malta.
Quindi anche con un positivo ricavato per esempio da un Digital Intermediate a 4K, una parte di informazione viene persa in proiezione nel tragitto obiettivo/schermo.
Al contrario, la proiezione digitale sfrutta tutta la risoluzione disponibile senza perdita, in quanto non vi sono attriti o movimenti meccanici e rimangono solo i limiti delle ottiche.

Dove invece la pellicola per ora è in vantaggio è la fase di acquisizione.
Si stima che un negativo 35mm di oggi (Attenzione: il negativo e NON il positivo) possa arrivare ad una risoluzione stimata in 6K.

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Parlare di risoluzione stimate in riferimento alla pellicola analogica non mi sembra corretto.
Come qualunque altro segnale analogico la pellicola non ha una risoluzione finita.
L'unico limite fisico che potrebbe avere una qualche corrispondenza con il pixel digitale è dato dalle dimensioni dei sali d'argento che compongono lo strato fotosensibile e la cui grandezza è direttamente proporzionale alla fotosensibilità della pellicola.
Per questo per gli internegativi e le stampe si usano pellicole a bassa sensibilità ed i sali che le compongono sono molto più piccoli dell'equivalente pixel di un ipotetico 6K.
Inoltre, quando si parla di pellicola 35mm è sempre meglio specificare "cine" perché il formato cine su 35mm è la metà esatta del formato fotografico, sempre su 35mm.

Per quanto riguarda il film "Alla conquista del West", si tratta di un caso particolare perché girato in Cinerama, cioè con l'uso di tre cineprese da 35 mm.

Ciao.
 
Girmi
sono stime del tutto teoriche, ma la risoluzione della pellicola è finita! Eccome! Altrimenti la potresti ingrandire all'infinito. Se non ricordo male, credo siano studi fatti da SMPTE e compagnia bella.

Riguardo al "cine", fai bene a specificare, ma mi sembrava implicito che si palasse di "immagini in movimento" e non di fotografia fissa. ;)

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ok ma le pallicole del tempo erano diverse da quelle di adessso....e anche il lavoro di montaggio avveniva in modo diverso....quindi non possiamo dire precisamente se la conversione analogico-digitale mantiene realmente la qualità e il dettaglio che ha la vera pellicola......come trasformare un cd in un mp3 bello compresso....non so se mi spiego...
 
alpy ha detto:
Dove invece la pellicola per ora è in vantaggio è la fase di acquisizione.
Si stima che un negativo 35mm di oggi (Attenzione: il negativo e NON il positivo) possa arrivare ad una risoluzione stimata in 6K.

Bhhhè... Adesso ci pensa la RED che ha appena presentato le nuove videocamere ad altissima definizione.

http://www.red.com/epic_scarlet/

Si va da 3K fino a 9K e presto anche un sensore (sempre CMOS)
da 28K :sbavvv:

Quindi (ma sono troppo OTTIMISTA) fra 5 anni potrebbe anche essere (come è naturale che sia) che il 1080p sia il "minimo" e che la nuova frontiera dell'HD sia anche per il consumer il 4K.

Ciao :)
 
Jason_t
la questione è più complessa di quello che sembra. Ripeto quel poco che so.
Intanto bisogna dire che come tutte le tecnologie, anche la resa della pellicola cinematografica è migliorata col tempo. Sicuramente un prodotto di oggi è “fresco”.

Se è girato come si deve e tutto il processo a valle, dalla post-produzione (che interamente digitale) fino alla compressione del master sul Blu ray è fatto in modo ottimale, un film del 2008 su Blu-ray, sarà sicuramente superiore ad uno (sparo a caso) del 1970 (un esempio l’Hulk del 2008).

Per quanto riguarda la resa finale dei vecchi film su blu ray, come dicevo, dipende dallo stato delle pellicole. Ci sono delle società che operano dei restauri in grado di ridare smalto ai vecchi film in una maniera impressionante. L’ideale è però avere i negativi originali in mano.

Se ciò è possibile, il film, una volta scansionato e digitalizzato generalmente a 4K (4096 pixel orizzontali) ma anche a 6/8K, preserva tutto il dettaglio dell’originale.
Si avrà quindi un nuovo “negativo digitale” che verrà conservato su Hard disk (sono terabyte di dati).
Riguardo alla compressione, questa viene effettuata solo quando il master viene messo sul supporto di destinazione (DvD, BD o D-cinema 2K/4K) e non viene effettuata se si riscrive su pellicola 35mm per fare un interpositivo. In compenso in questo caso, ci sarà la perdita dovuta ai duplicati analogici seguenti, necessari per arrivare ai positivi di terza generazione per la distribuzione nelle sale. Pellicole che al contrario di un tempo, soprattutto in Italia, costano un sacco di soldi, sono stampate in fretta e male, salvo poche eccezioni. Quindi nulla è perfetto.

Certamente una volta il lavoro di montaggio era diverso, perché era tutto in ambito analogico. Oggi è completamente digitale.

La lavorazione di un film odierno si può riassumere nei seguenti passi:

-Si gira su pellicola 35mm (nel 90% dei casi)

-Si scansionano i negativi con i ciack validi, generalmente a 2K (2048 pixel orizzontali e adesso anche a 4K)

-Si lavora sul materiale suddetto

-Si fa il master finale, (che saranno anche quì tera e tera di dati su hard disk)

-Si distribuisce il film sul supporto di destinazione, che potrà essere pellicola 35mm (ri-scritta con una macchina apposita)

D-cinema, BD o DvD.

Quindi da un unico “scatolone” oggi si ricavano le varie versioni.

Se il film è girato in HD (es. Speed Racer, 21, Superman returns), ovviamente non c’è bisogno di scansionare nulla. Si ha già un master digitale pronto da lavorare.

Curiosità:
Un film 2,35:1 in 2K oggi ha una risoluzione di 2048*856p
mentre in 1,85:1 una risoluzione di 2048*1080p


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alpy ha detto:
In compenso in questo caso, ci sarà la perdita dovuta ai duplicati analogici seguenti, necessari per arrivare ai positivi di terza generazione per la distribuzione nelle sale. Pellicole che al contrario di un tempo, soprattutto in Italia, costano un sacco di soldi, sono stampate in fretta e male, salvo poche eccezioni

In due parole 'na schifezza!!!! :D

Purtroppo è proprio uno schifo quello che vedo nei cinema di Palermo
fanno proprio venire da piangere :cry: :cry: :cry:

Li vedo meglio a casa dove cmq non ho un Barco Cine9.....

scusate l'OT.

Ciao
 
Penso orizzontali, in genere nel "professional" si prende quello come riferimento. Es. 4K sono 4096*2160 oppure 2K 2048*1080.

By
 
loreeee ha detto:
28k? 28.000 linee verticali?? ahahaha..


28.000 x9334 che è in formato 3:1 quindi molto versatile......

Vi immaginate che Blu-Ray da unìimmagine 9334p?

Speriamo che qualcuno la utilizzi sta videocamera?!?!?! :D :D :D
 
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