Tube traps con Gomma Vulcanizzata

  • Autore discussione Autore discussione fanty
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Dovrei anche io assorbire le basse frequenze, ma vorrei che le trappole fossero davvero funzionanti poichè la mia stanza è senza mobili pesanti e le basse frequenze danno fastidio :(

Una soluzione che mi è venuta in mente, ma che ha bisogno di un parere esperto, è quella di accoppiare 8 pannelli in lana di roccia da 120x60 cm e 4 cm di spessore e sistemarli in qualche parte della stanza. Avrei così una trappola in lana di roccia dello spessore di cira 30 CM

Sarebbe una soluzione efficace o è inutile per le vere basse frequenze?
 
Stanley ha detto:
sistemarli in qualche parte della stanza. Avrei così una trappola ..
Non avresti una "trappola", ma un pannello assorbente e, realizzato in quel modo, interverresti solo sulle frequenze della gamma alta, oltre a questo, per tale funzione è inutile farli di quello spessore.

Inoltre non andrebbero installati in "qualche punto" della stanza, ma in punti ben precisi (riflessioni primarie tanto per cominciare).

Esistono molti sistemi per assorbire le varie gamme di frequenze.

Il più semplice è quello del pannello piano, come quello descritto e che può benissimo essere ridotto allo spessore di un solo foglio 4-5 cm.

Poi ci può essere il pannello in legno foderato internamente con il foglio di assorbente di cui sopra e posto ad una certa distanza dalla parete retrostante, 10 cm. ca, cosa che aumenta la banda assorbita verso la parte bassa e varianti varie.

Si rimane però sempre nel campo della gamma media-alta, ovvero si parte da qualche centinaio di Hertz in su, a seconda della realizzazione (dimensioni, distanze).

Si può poi ricorrere ai pannelli vibranti, ovvero pannelli molto grandi con cui rivestire le pareti e fissati solo ad una intelaiatura sui bordi, in modo che vibrando assorbano le frequenze più basse, si possono anche unire le diverse tecniche descritte prima.

Per scendere ancora di più nella gamma si possono realizzare delle trappole angolari, realizzate tagliando gli angoli della stanza con dei pannelli e rivestendo l'interno delle tre pareti con pannelli di lana di vetro/roccia, una variante è quella di riempire interamente la cavità, sono solo due varianti ma il risultato è il medesimo, anche qui dipende poi dalle dimensioni e sipuò arrivare alla gamma da 50 a 100 Hz utilizzando pannelli abbastanza grandi.

Infine si può ricorrere alle trappole cilindriche, la maggior parte sono vuote internamente.

In ogni caso con questi sistemi non si riesce a correggere od eliminare le risonanze tipiche dei nostri ambienti, solitamente dai 30 ai 50 Hz e dintorni.

Per intervenire su queste, se non si realizza tutta la struttura appositamente già in fase di progetto, l'unica è ricorrere ai sistemi di correzione elettronica, da quelli costosi, ma efficaci, tipo il nostrano PAC, oppure quelli ora inseriti in moltissimi ampli HT, tipo l'Audyssey, meno costosi e dal risultato che va dal discreto al buono a seconda del prodotto e dell'ambiente, per finire agli equalizzatori parametrici digitali come l'usatissimo Behrniger DEQ2496, manuale e da settare tramite apposito microfono e soft di misura.

Se si è interessati all'argomento c'è il citatissimo "Manuale di Acustica" di F.A. Everest, ed. italiana edita da Hoepli, in cui, tra moltissime altre cose molto utili, ci sono dei capitoli dedicati a trappole, pannelli e correzioni acustiche, con tanto di grafici circa l'efficienza e gli intervento.

Sempre alla Hoepli è reperibile "Recording Studio Design" di Philip Newell (abbastanza più costoso del primo), in cui vi sono molte altre indicazioni circa il progetto di un ambiente acusticamente idoneo e spiegazioni e descrizioni di altri tipi di pannelli e trappole, ad esempio per i soffitti, alcune soluzioni si possono applicare anche agli ambienti domestici e non solo agli studi di registrazione.

Altro libro è "Home Recordind Studios" di Rod Gervais, reperibile su Amazon.com (http://www.amazon.com/Home-Recording-Studio-Build-Like/dp/1598630342) che ha alcuni capitoli dedicati ai trattamenti ambientali e tratta anche le misure e le valutazioni fatte con il conosciuto soft ETF.

Ciao
 
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Davvero gentile a rispondere con questo lungo ed esauriente messaggio :)

Il mio amplificatore non ha l'Audyssey, gli altri apparecchi che hai citato non li conosco. Non esiste un Audyssey esterno, ovvero che si acquista anche a solo senza amplificatore?
 
Andiamo abbastanza OT, comunque, se ben ricordo esiste una versione stand alone, ma non credo sia reperibile direttamente in Italia e credo sia anche oltremodo costosa.

Quelle inserite negli ampli sono versioni custom ed anche un pochino ridotte, quella citata è invece dedicata ad usi un po' più "seri".

Se ti interessa solo un correttore esterno prova a dare un'occhiata al PAC della AVA, la versione 5.1 è sicuramente costosa, ma è compresa l'installazione e la taratura nel tuo ambiente.

Ciao
 
Se invece di utilizzare delle coppelle in lana di roccia dello spessore di 50mm(diametro interno 273mm)utilizzassi quelle di spessore 100mm, cambierebbe qualcosa riferito all'assorbimento delle basse frequenze?

Con lo spessore di 100mm riuscirei a scendere più in basso o il risultato sarebbe quasi identico?
 
antani ha detto:
Peraltro i progetti originali di queste trappole cilindriche prevedevano proprio un involucro semirigido.
Ok, ho già costruito dei tube traps con coppelle di
lana di vetro di diametro di 43 cm e spessore della coppella di 5 cm altezza 120 cm chiudendo le estremità con del compensato in maniera ermetica e rivestendo il tutto con tela che lasci passare le onde sonore. (Chiaramente all'inteno sono vuote).
A questo punto, dovendo costruire altre 2 tube traps da collocare sopra a quelle già fatte cosa pensate se inserisco all'interno delle coppelle prima di sigillarle, dei ritagli di pannelli in gommapiuma fatte apposta per l'audio? Ho sia dei pannelli con una faccia piramidale che lisci.
Possono fare qualcosa ho è come se non mettessi niente?
AIUTATEMI per favore. Grazie comunque in anticipo.:cry: :cry:
 
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andreamusso.am ha detto:
Possono fare qualcosa o è come se non mettessi niente?
Andrea,
purtroppo NESSUNO puo' dirti qualcosa di veramente utile.
La realizzazione di questi oggetti non puo' prescindere da una verifica del loro funzionamento sul campo per mezzo di rilevazioni strumentali.
Diversi materiali, diversa ealizzazione e diverse dimensioni possono portare a risultati molto diversi, al punto che due oggetti apparentemente identici alla vista potrebbero avere delle frequenze di lavoro assai diverse.
Operare "alla cieca" in questo modo potrebbe anche darti un risultato peggiore di quello di partenza: magari il tuo ambiente presenta forti risonanze a 50 Hz e grande assorbimento a 65 hz (invento)....e se finisci con il realizzare una trappola che invece di attenuare i 50 si ritrova ad essere tarata a 65, ti ritroverai peggio di prima.
L'unico modo sensato di procedere e' quello di fare dei rilievi sul posto per capire quali sono le frequenze critiche, e successivamente cercare di progettare dei dispositivi che vadano a lavorare dove serve, e non a casaccio (grazie anche ai manuali di cui ti e' stato fatto cenno).
Senza basi concrete magari puoi pure essere fortunato e realizzare qualcosa che, per mera combinazione, calzera' ad hoc sul tuo ambiente, ma quante probabilita' pensi di avere? Vale la pena spendere quattrini e molto tempo libero, quando le possibilita' di fare danni sono superiori a quelle di arrecare benefici?
Non avere fretta: studia prima, e realizza dopo.
Ciao,
Andrea
 
@ Andreamusso.am

Sei pregato di rispettare il regolamento per quanto concerne le quotature e modificare il tuo ultimo intervento in modo da renderlo conforme con quanto stabilito nel regolamento stesso.

Grazie.

Ciao
 
Andrea Aghemo, ti ringrazio della risposta e ne farò tesoro.
Per quanto riguarda il regolamento, scusate, ma sono nuovo e devo prendere confidenza con le regole. Scusate ancora e grazie di tutto.
 
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Io ho usato un materiale che sostituisce la lana di roccia nella coibentazione delle tubature, assomiglia quasi al neoprene al tatto...è spesso circa 8 cm ed è venduto anche con un lato adesivo.

Ho usato la rete da giardino per fare due cilindri alti 120 cm..

Ho rivestito l'interno della rete con lana di vetro morbida, al centro comunque sono vuoti..

Ho incollato le parti adiacenti con il bostik, che in parte sembra sciogliere l'estremo delle superfici come una specie di saldatura..

Ho messo due tappi in mdf sopra e sotto a sigillare il tutto..

Ho messo un foglio di plexiglass all'esterno come materiale riflettente..

Ho rivestito con stoffa nera..

Infine ho fatto le basi inferiori e i tappi rivestiti di stoffa superiori.


Adesso ho due tube traps di oltre 40 cm di diametro esterno e se prima dovevo allontanare le casse di 130 cm dalla parete di fondo adesso basta il tanto del tube traps più qualche cm, quindi direi stanno a 60-70 cm...praticamente ho dimezzato la distanda dalla parete di fondo..altra cosa molto interessante è la parte riflettente, mi si è aperta la scena sonora.

I limiti sono dettati solo dai volumi, ovvero più si pompa e più perdono efficacia, ma comunque lì entrano ingioco anche le altre riflessioni nelle altre pareti della stanza..inoltre non ho speso poco, se penso che ho rifiutato un ordine di 4 coppelle perchè mi chiedevano 100 euro per il trasporto e invece ho speso alla fine di più e ho dovuto fare i numeri da circo per inventarmi il progetto alla fine credo che avrei potuto scegliere di non complicarmi la vita...ma è andata così e per ora sono contento...

Se a qualcuno potesse interessare ho anche le foto del lavoro..poche ma le ho..
 
foglio di plexiglass all'esterno come materiale riflettente

ciao che spessore ha il foglio di plexiglass all'esterno che hai usato come materiale riflettente? pensi che un foglio da 2 mm o 7 mm sia differente come resa?
 
Io ho utilizzato quel plexiglass che vengono a metri nei Fai da Te, ha uno spessore di 1 mm. forse un pelino meno.

Non ha altra funzione se non quella di riflettere le frequenze più alte.

Ciao
 
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