trovare la fase di alimentazione

KTM15 ha detto:
Se si hanno più apparecchi sarebbe impensabiloe farla ad orecchio ci vorrebbe un C...LO esagerato prenderci.

Ciao KTM,
premetto che hai il mio massimo rispetto :) ,
ma in fin dei conti per averne un vantaggio si deve sentire una differenza,
se lo metto in fase e non sento la differenza ho fatto una fatica che mi potevo risparmiare...:(
Ammetto che avevo dato per scontato si collegasse UNA sorgente, ed UNA amplificazione con un set di cavi, a questo nucleo si aggiunge mano a mano uno alla volta ripetendo il test di ascolto gli altri componenti e segnando i cavi di alimentazione x non fare confusione quando si scollegano.

Se non sento la differenza che altro motivo avrei x mettere in fase l'impianto? (Non farmi il discorso sulle correnti disperse circolanti, nn è quello che intendo dire).
 
Nel tuo caso è più semplice, con due elettroniche avresti una possibilità su quattro di prenderci ma se hai meccanica, convertitore, pre amplificatore e finale le combinazioni iniziano ad essere un po' molte e beccarle tutte ad orecchio ti vorrei vedere... :)
Si nota soprattutto sulle alimentazioni di tipo tradizionale a trasformatore dove i flussi di corrente sono a volte rilevanti (finali di potenza). Il flusso disperso anche se tu non lo vuoi trattare è tutta corrente che viene scaricata a terra e quindi non utilizzata ed è per questo probabilmente che il finale risulta dimamicamente più performante, quindi meno è e meglio "è" ;)
 
credevo si fosse già capito, non è che nn ne voglio parlare, è che dò per scontato che i fenomeni ci siano e che abbiano rilevanza audio.
Nn solo il flusso disperso dei trafo ma ogni tipo di dispersione, ogni differenza di potenziale generata o indotta tra i componenti del sistema, che può generare flussi di correnti che si chiudono x qualsiasi percorso trovino, cavi di segnale, schermi, messe a terra, cavi di alimentazione, ecc.:cry:
Quello che voglio dire è che, come il ronzio che spesso si sente è un fenomeno eclatante di quello che stiamo parlando, tutto questo pattume elettrico sarebbe preferibile che venisse eliminato ovviamente, ma se non lo si sente ad orecchio è un po' stucchevole intervenire, servirà, lo potrei anche vedere e misurare con l'oscilloscopio, ma se non sento in modo udibile la differenza...

Attenzione!
Non voglio dire che non si sente mai, ma che se nel mio impianto non lo sento non me ne devo preoccupare.
Prima ho dell'altra strada da fare (oppure ne ho fatta gia abbastanza :) ).

p.s.
la mia amplificazione è con pre e finale, come sorgente sono tornato al componente integrato. Sono a tre variabili, pari a 8 combinazioni possibili, se segno i cavi e mi scrivo i collegamenti su di un foglio di carta con due prove a sera in una settimana ce la posso fare:) .
 
Top