Una cosa che non è stata menzionata, ma che ha la sua importanza, è il fatto che i collegamenti ampli - diffusori sono ad impedenza bassissima, pertanto già di per sè praticamente insensibili alle interferenze esterne di natura elettromagnetica, se poi a questo si aggiunge che il rapporto tra queste ipotetiche interferenze ed il livello dei segnali normalmente veicolati da tali connessioni è molto elevato se ne ottiene una immunità ai disturbi esterni elevatissima.
Non parlo dei disturbi presenti in un normale casa di civile abitazione, ma anche di quelli presenti in ambienti con potenziale rischio di inquinamento elettromagnetico.
Vi posso assicurare, per esperienza diretta, che anche con installazioni poste a pochi metri da trasmettitori radio di varia potenza non ho mai constatato tali problemi.
Parlo di apparecchiature costruite seriamente, con i normali criteri di buona tecnica, se poi un ampli, magari con belle cromature e fianchi in legno pregiato, messo nelle stesse condizioni si mette a ronzare allora non è questione di cavi di segnale o di potenza, è una ciofeca, buttatelo via e i problemi si risolvono.
Se poi uno si sente più sicuro con i cavi di potenza schermati li può utilizzare, male probabimente non fanno, però è ovvio che la schermatura va collegata a massa e l'unica disponibile in questa situazione è quella dell'ampli, come è già stato giustamente fatto notare.
Ciao