Tipologie di retroilluminazione led e loro implementazione

Quindi il Sony HX deve essere un full-led slim (vista l'esigua profondità) a 200 led-zone e quindi, in tal caso, non vedo molte differenze con un full-led classico, a parte il cell-tv che ha 512 zone ma credo che la differenza, sebbene ci sia, la vedo più sottile di quello che pensavo prima. ;)

P.S. complimenti per l'articolo, finalmente un documento chiaro al riguardo. ;)

P.S.2 ma perchè non li hanno fatti subito così, i full-led (tra l'altro, anche i monitor sono già così)?
 
Sì, infatti, mentre i local dimming edge non mi convincono affatto, visto che 10-15 zone mi sembrano troppo poche per non generare aloni a meno che non ci siano sofisticate compensazioni lato sw.
 
mi intrometto per fare una domanda: dato che i led illuminano diciamo una ventina di zone sullo schermo, nel caso vi sia un frame che abbia un solo pixel acceso, come funziona? Vengono oscurati tutti i pixel all'interno di quella zona illuminata da un led tranne quello interessato?
 
sostanzialmente quindi un full-hd a led non è propriamente full-hd in termini di visione. Mi sembra strano che non ci sia una soluzione efficace al problema considerando che il rapporto #pixel/#led è molto elevato
 
Intendevo che se effetivamente non si riesce ad illuminare singoli pixel a causa della matrice di led, in realtà è come non sfruttassi la risoluzione del pannello anche se effettivamente quest'ultimo è full-hd, non so se si è capito :D
 
Maxti ha detto:
Intendevo che se effetivamente non si riesce ad illuminare singoli pixel a causa della matrice di led, in realtà è come non sfruttassi la risoluzione del pannello anche se effettivamente quest'ultimo è full-hd, non so se si è capito :D
Be' ma è ovvio! Scusa se si riuscisse ad illuminare ogni singolo pixel con un led (o meglio ancora una tripletta rgb), a che servirebbe più il pannello a cristalli liquidi? Si farebbe direttamente un pannello a LED RGB :)
Ma per questo livello di tecnologia (1led rgb = 1 pixel) si sarebbe dovuti passare agli OLED, e dovresti già sapere a che punto è quella tecnologia.
Certo, ho pensato anche io che sarebbe il non-plus-ultra poter avere una tecnologia cui dietro 2 milioni di pixel LCD (in realtà 3*2=6 mpx) ci siano pure 2 milioni di led (o meglio ancora 6), ma adesso come adesso, con l'attuale grado di tecnologia, avere una zona di retroilluminazione con local dimming (persino RGB) ed un numero di led nettamente inferiore ai pixel, mi sembra un buon compromesso.
 
È esattamente lo stesso ragionamento che avevo fatto io :) . Diciamo che analizzando la tecnologia LED mi sembrava un leggero passo indietro rispetto all'illuminazione classica per il fatto della "minor risoluzione" dovuta al numero modesto di LED.
È anche vero che probabilmente il guadagno che si ha in termini di constrasto, luminosità ecc ripaga probabilmente della scelta.
Dopotutto non si può negare che visivamente i tv LED abbiano un bel impatto, quindi come dici te il compromesso è più che accettabile :)
 
Maxti ha detto:
...analizzando la tecnologia LED mi sembrava un leggero passo indietro rispetto all'illuminazione classica per il fatto della "minor risoluzione" dovuta al numero modesto di LED...

La RETROilluminazione classica usa un numero di lampade ben minore rispetto a qualsiasi LCD retroilluminato a LED, sia local dimming che edge.

La risoluzione poi non ha nulla a che vedere, comunque, col numero delle lampade, o LED, utilizzate... :)
 
Non so se stia facendo confusione io, comunque negli LCD tradizionali non importa se ho tante o poche lampade poichè comunque restano sempre accese. Se si parla di tv a LED con local dimming allora è importante la quantità dei led utilizzati proprio per avere un controllo più fine della luminosità sull'intero pannello.
Per quanto riguarda la risoluzione purtroppo mi continuo a spiegare male :D. Io intendo che se il modo per accendere un pixel è attivare il led che corrisponde a quella zona, non si riuscirà ad illuminare un pixel, ma una matrice di pixel, a differenza del tv lcd standard. Non so se poi vi sia un modo per evitare questo, per esempio oscurando comunque la matrice tranne il pixel acceso.
Per questo motivo io parlo di risoluzione inferiore "visiva", poi d'accordo che non centra nulla con la risoluzione del pannello.
Correggetemi se sbaglio :D
 
Maxti ha detto:
...Se si parla di tv a LED con local dimming allora è importante la quantità dei led utilizzati...
Non dei led utilizzati ma delle zone controllate in maniera indipendente...
Maxti ha detto:
...
il modo per accendere un pixel è attivare il led che corrisponde a quella zona, non si riuscirà ad illuminare un pixel, ma una matrice di pixel, a differenza del tv lcd standard.
Non è detto che sia un solo led per zona...anzi...;)
Se si prende in considerazione la singola zona il funzionamento è simile agli lcd a lampada in quanto i led sono sempre accesi e i cristalli del pannello si orientano in modo da far passare la luce solo in corrispondenza dei pixel "accesi"...ovviamente se la zona non deve mostrare un quadro completamente nero, in quel caso i led sono spenti...
Lorenzo.
 
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Comunque adesso mi è più chiaro, in realtà il funzionamento del pannello lcd è sempre uguale (pixel accesi e spenti), cambia solo il tipo di illuminazione che nel local dimming segue l'andamento delle immagini...
Effettivamente localmente il fuzionamento è identico ad un lcd a lampada, quindi sostanzialmente maggiori sono le zone pilotate maggiore è il contrasto locale.
 
Maxti ha detto:
Comunque adesso mi è più chiaro, in realtà il funzionamento del pannello lcd è sempre uguale (pixel accesi e spenti), cambia solo il tipo di illuminazione che nel local dimming segue l'andamento delle immagini...
Esatto, ecco perché sbagliavi a dire che è un passo indietro: è bensì un passo avanti :)

Effettivamente localmente il fuzionamento è identico ad un lcd a lampada, quindi sostanzialmente maggiori sono le zone pilotate maggiore è il contrasto locale.
In realtà il contrasto locale (= misurato sullo stesso pixel) è sempre lo stesso, è il contrasto tra un pixel e quello adiacente che migliora all'aumentare del numero di zone.
Naturalmente se avessimo una tripletta di led RGB per ogni pixel, non ci sarebbe più bisogno dei cristalli liquidi. La via di mezzo attuale è un buon compromesso, ma spero che si possa arrivare in futuro ad avere almeno un led bianco per ogni pixel (su un full HD sarebbero 2 milioni di zone :D), in modo da ottenere il meglio da questa tecnologia. Se poi si dovesse arrivare ad avere un tv interamente di LED RGB (e non OLED che, a quanto mi ricordo, si deteriorano col tempo), credo che più di così non si possa volere...
 
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