madforjazz
New member
Cari forumers, ho da pochissimo sostituito il mio giradischi project rpm5 con un technics sl 1210 M5G. Dunque un bel salto...dalla cinghia alla DD.
Non é che mi trovassi male con il RPM5, soprattutto dopo averlo equipaggiato con la Denon DL160, ma c'era qualcosa che mancava ed allora, dopo aver ascoltato al lavoro un 1200 e dopo aver acconsentito alle lusinghe di un mio amico che desiderava il mio rpm5 ho fatto il cambio, trattenendo comunque l'ottima DL 160.
Non devo aggiungere nulla alla storia ben nota del modello, alla sua proverbiale affidabilità e cura costruttiva; quello di cui, invece, dirò sono le differenze da me percepite tra i due gira a parità di impianto e di testina, dato che come detto la DL 160 é ora a servizio del technics.
Ebbene, la prima differenza che salta agli occhi o meglio alle orecchie é la gran "velocità", la risposta ai transienti, il contrasto dinamico e soprattutto microdinamico, il tutto su di uno sfondo - come già detto da altri - molto nero che fa risaltare gli strumenti. L'immagine é ben estesa in senso orizzontale e forse un po' più compressa in senso verticale rispetto al RPM5. Timbricamente devo rilevare più punch e frequenze alte più aperte e brillanti rispetto al RPM5; rispetto a quest'ultimo punto (che cercavo) devo rilevare che questo connotato si sposa molto bene con il timbro del mio integrato Accuphase che ne smorza un po' l'esuberanza tendendo al "warm", mentre forse con altre amplificazioni questo potrebbe essere un punto un po' criticabile. Merito certamente anche della DL 160 che, come già detto anche in questo forum, si accoppia benissimo con il tech. Completano il profilo una velocità stabilissima e la gran silenziosità del motore.
In definitiva, per la mia catena HI-FI il miglioramento é stato notevole a fronte di un incremento di spesa tutto sommato contenuto e posso anche dire che, messo il tech nelle condizioni ottimali a solcare vinile di gran qualità, si ha l'impressione di trovarsi effettivamente difronte ad una macchina di costo e livello ben superiore.
Ciao a tutti.
Non é che mi trovassi male con il RPM5, soprattutto dopo averlo equipaggiato con la Denon DL160, ma c'era qualcosa che mancava ed allora, dopo aver ascoltato al lavoro un 1200 e dopo aver acconsentito alle lusinghe di un mio amico che desiderava il mio rpm5 ho fatto il cambio, trattenendo comunque l'ottima DL 160.
Non devo aggiungere nulla alla storia ben nota del modello, alla sua proverbiale affidabilità e cura costruttiva; quello di cui, invece, dirò sono le differenze da me percepite tra i due gira a parità di impianto e di testina, dato che come detto la DL 160 é ora a servizio del technics.
Ebbene, la prima differenza che salta agli occhi o meglio alle orecchie é la gran "velocità", la risposta ai transienti, il contrasto dinamico e soprattutto microdinamico, il tutto su di uno sfondo - come già detto da altri - molto nero che fa risaltare gli strumenti. L'immagine é ben estesa in senso orizzontale e forse un po' più compressa in senso verticale rispetto al RPM5. Timbricamente devo rilevare più punch e frequenze alte più aperte e brillanti rispetto al RPM5; rispetto a quest'ultimo punto (che cercavo) devo rilevare che questo connotato si sposa molto bene con il timbro del mio integrato Accuphase che ne smorza un po' l'esuberanza tendendo al "warm", mentre forse con altre amplificazioni questo potrebbe essere un punto un po' criticabile. Merito certamente anche della DL 160 che, come già detto anche in questo forum, si accoppia benissimo con il tech. Completano il profilo una velocità stabilissima e la gran silenziosità del motore.
In definitiva, per la mia catena HI-FI il miglioramento é stato notevole a fronte di un incremento di spesa tutto sommato contenuto e posso anche dire che, messo il tech nelle condizioni ottimali a solcare vinile di gran qualità, si ha l'impressione di trovarsi effettivamente difronte ad una macchina di costo e livello ben superiore.
Ciao a tutti.