Svs SB2000pro vs B&W ASW610 - mezza delusione

Echoes1976

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Buongiorno a tutti, mi scuso per la lunghezza del post, ma sono abbastanza sconfortato. Il mio sistema è così composto : B&W 603 S6 - CXA80 (che uso come pre a cui ho collegato un finale pro) - streamer CXN. Ascolto in ambiente di circa 20mq, non trattato ma ben arredato e che non ha grosse magagne dal punto di vista acustico. Uso l'impianto sia per la musica che per i film. Ho appena acquistato l'SVS in oggetto di cui tutti parlano un gran bene, ma dopo la prima sera di prove devo dire di essere abbastanza deluso, soprattutto in confronto al mio vecchio B&W. L' ASW610 a mio parere (ed anche di altri che hanno ascoltato il mio sistema) suonava bene, tarato solo a orecchio ma si integrava ottimamente con i miei diffusori. Tuttavia avevo deciso di cambiarlo perché con i film molto spesso andava in distorsione (vibrava il cabinet come se si potesse rompere da un momento all'altro) e con la musica avevo il problema di dover spesso modificare il volume asseconda dei brani ascoltati (quindi dovendomi alzare dal divano). Pensavo che prendendo l'SVS avrei fatto un buon salto di qualità poiché : SVS è specializzata nella costruzione di sub, ha una comoda app con mille funzioni che mi consente di settarlo dal punto di ascolto e di non dover spostarmi dal divano ogni volta che voglio alzare/abbassare il volume del sub o spegnerlo. Scende di più in frequenza ed ha 300w di potenza in più. Invece ieri collego e accendo tutto e rimango fortemente perplesso. La prima sensazione è che i watt in più non si sentano affatto, impostato con il volume a più di metà e tagliato a 50/60hz sembra quasi spento. Provo un pò di pezzi con un bel basso : con quelli di Random Access Memories l'apporto è molto scarso, idem con Mezzanine, il B&W invece andava tenuto a bada perché con lo stesso taglio di frequenza e a metà volume, nonostante fosse piccolino, il basso era abbastanza presente e viscerale. Con il B&W alzando ulteriormente il volume del sub il basso diventava oltremodo gonfio e il cabinet andava in risonanza, con l'SVS invece succede che il suono si impasta terribilmente perdendo dettaglio. Addirittura con un brano di Gregory Porter aumentando progressivamente il volume dell'SVS la voce del cantante si modifica completamente nel timbro, sembra un'altra, cosa mai notata con il B&W.
Premetto che i sub sono stati posizionati nello stesso punto e tagliati più o meno alla stessa frequenza (quella di incrocio con i diffusori). Ho provato anche ad invertire la fase dell'SVS, il basso è più presente ma comunque il risultato non mi soddisfa. Sto sbagliando qualcosa? Mi sembra assurdo che complessivamente suoni peggio il sub nuovo. Con i film ho usato il preset "movie" dell'app e devo dire che rispetto al B&W l'SVS si fa sentire meglio e di più, ma con la musica non mi convince proprio. Non sono un amante del basso oltremodo gonfio e disarticolato, ma di qui a quasi non percepire l'apporto del sub, anche con brani che di basso ne hanno da vendere, ce ne passa. Sarà un esemplare fallato? Purtroppo con le misure ed i relativi programmi sono negato, farò altre prove, ma sinceramente sono tentato di restituirlo.
 
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con quei popo' di woogfer che hai nelle b&w a che ti serve il sub, nel senso che 4 woofer da 6,5" equivalgono già ad uno da 12".
Già le mie scarse 602 s3 hanno un ottimo basso

In linea teorica è strano tu abbia questi problemi, peccato che in realtà è plausibilissimo e ci sono diversi parametri da far coincidere. Incrociare un bass reflex senza filtrarlo sopra alla F di accordo è sempre una difficoltà perchè a quella frequenza la fase fa un giro completo (il condotto emette in controfase).
La credenza che la fase dipenda solo da un + o - o dai cavi dei diffusori è un mito da sfatare. La fase è in continua variazione, hertz dopo hertz.

Comunque inizierei a tappare i condotti reflex delle B&W, in pratica gli dai un roll off dolce e costante che parte da 60 70Hz. Poi sull'Svs taglia al minimo possobile e inizia a fare qualche prova.
 
Non è che mi "serve", ma il sub mi da una maggiore sensazione di ambienza, di completezza del segnale musicale, di maggiore matericità di alcuni strumenti, perfino di "carnosità" delle voci, non so come spiegare. Farò come dici, proverò a tappare (anche parzialmente) i condotti reflex e tagliare il sub molto basso, vediamo che succede. Oggi dovrebbero arrivare anche i piedoni disaccoppianti che magari aiutano ad evitare qualche vibrazione molesta o risonanza. Intanto grazie per la risposta.
 
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Dovresti inziare ad utilizzare REW con un microfono idoneo per valutare il corretto taglio, e poi valutare la risposta in frequenza nell'ambiente. Ci sta anche che il nuovo si deva slegare un po'...e che le regolazioni del volume non siano esattamente corrispondenti.
La potenza erogabile ti dovrebbe consentire di ottenere bassi più puliti e meno atufati rispetto a B&W...anche il posizionamento potrebbe influire sul risultato.
 
Dovresti inziare ad utilizzare REW con un microfono idoneo per valutare il corretto taglio, e poi valutare la risposta in frequenza nell'ambiente. Ci sta anche che il nuovo si deva slegare un po'...e che le regolazioni del volume non siano esattamente corrispondenti.
La potenza erogabile ti dovrebbe consentire di ottenere bassi più puliti e meno at..........[CUT]

Quoto al 100%. Istalla REW su un PC e comprati un microfono calidabrato (tipo l'UMIK-1).
Tarare i sub ad orecchio è cosa per pochi.
Quando pendi le misure metti il microno sul tuo punto di ascolto, e metti il sub sotto la sedia dove ti siedi per l'ascolto.
Tara il sub per avere la risposta più piatta ed unita possibile con i diffusori. Non tapperei il condotto reflex.
Dopo aver tarato il sub, spostalo in un punto della stanza dove pensi di poterlo tenere in via definitiva (o comunque durante l'ascolto) e che mostri la stessa risposta in frequenza di quando era collocato sotto il punto di ascolto. Fatto.
 
Essendo Nuovo si dovrà sciogliere , ha bisogno sicuramente di alcune ore di funzionamento, questo lo constatai anche con il mio vecchio SVS pb1000 .
Ho avuto anche il B&w 610 e nel mio ambiente per i miei gusti suonava meglio.
Il pb 1000 aveva molta più discesa ma meno articolazione (comunque due tipologie diverse uno reflex l’altro cassa chiusa)
Comunque fallo funzionare il più possibile , poi cerca di metterlo a punto magari affiancandogli un antimode oppure come dicevano sopra utilizzando microfono e rew.
 
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Grazie a tutti per le risposte, oggi ho fatto un po' di prove, giocato con il volume, il taglio, la fase e va molto meglio. Sono quasi sicuro che la fase giusta sia a 180 e mi sembra strano perché ho letto ovunque che, nel caso in cui il sub sia posizionato tra i diffusori, la fase va lasciata quasi sempre a 0. Sulla difficoltà della taratura ad orecchio avete perfettamente ragione, ma sono convinto del fatto che il b&w, pur con tutti i suoi limiti, dopo mille sbattimenti e tentativi ero riuscito ad integrarlo quasi perfettamente. A fare misure, interpretarle e applicare le conseguenti correzioni purtroppo sono negato, sarei anche disposto a pagare il disturbo a qualcuno capace che mi setti tutto alla perfezione, ma finora non ho trovato nessuno disponibile.
 
Calibrare un sub a orecchio è sempre un azzardo, specialmente se si dispone di controlli sulla fase e eq parametrici. Una installazione corretta deve necessariamente essere effettuata con l'ausilio di strumentazione adeguata, possibilmente da personale con esperienza, oppure facendo da soli ma mettendo in preventivo di doverci investire molto tempo per imparare e di acquistare un minimo di materiale. Può essere anche divertente e molto istruttivo imparare, ma non per tutti è così. In questi casi meglio rivolgersi a professionisti, possibilmente della zona in cui si abita per ridurre i costi di intervento.
 
Volevo dare un aggiornamento sulla situazione visto che qualcuno in futuro potrebbe leggere la discussione e farsi un'idea sbagliata. Dopo un bel po' di smanettamenti con la app, tempo speso per sistemare bene il sub ecc.. oggi posso dire che l'SVS è un ottimo sub, adesso è perfettamente integrato (solo a orecchio purtroppo) con il resto del sistema. Accompagna perfettamente la musica, intervenire solo quando serve e lo fa alla grande. La prova definitiva l'ho fatta (tra gli altri) con l'album di Richard Wright Broken China, ricco di frequenze bassissime e problematiche. Il b&w mi andava fuori controllo, l'SVS rimane composto e solido, mai sopra le righe dando ai brani un corpo fantastico. Posto i settaggi dell'app : Taglio 50hz, volume a metà corsa -27/28, Slope 24db, fase a 90, tutto il resto disabilitato. Un saluto a tutti.
 
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