suddivisione spese nell'acquisto HIFI 2 canali

silent scream

New member
ciao a tutti ho aperto questo thread per cercare di capire insieme a voi quale potrebbe essere il "paradigma" della suddivisione spese da seguire nell'acquisto di un tradizionale impianto 2 canali composto da :

1 - ampli integrato

2- sorgente

3- cavi di potenza e segnale

4- coppia di diffusori

Ho accorpato i cavi per semplificare le cose e ho volutamente omesso il sub in quanto trattasi di pura HIFI stereo :)

Il senso del thread è trovare l'equilibrio nella qualità/costo componenti affinchè possano rendere al meglio ed evitando sprechi di soldi con esagerazioni che non porterebbero a nulla in termini di resa complessiva

esempio :

ampli 30% della spesa totale
sorgente 20%
cavi 10%
diffusori 40%

motivando il perchè con le proprie esperienze

mi rendo conto che si tratta di generalizzare e che ogni impianto ha specifiche esigenze ma credo che ci siano delle " regole " secondo le quali si possa effettuare un acquisto soddisfacente mettendo su un impianto equilibrato senza buttare soldi ...

a voi ;)
 
nel mio piccolo posso dirti che non ci sono cifre fisse percentualizzabili.

che budget hai?, che tipo di impianto cerchi?

max996
 
grazie per la partecipazione

comunque l'impianto l'ho già acquistato l'anno scorso , non ho aperto il
3d per me ma piuttosto per avere/dare un ' idea di spesa fatta con cognizione di causa , in particolare per i " novizi " come me ecco

mi rendo conto cha al variare del budget varieranno anche le percentuali , in effetti preferirei che parlassimo di impianti dall'entry level fino a media/buona qualità ( approx dai 1000 euro ai 4000 dai ... o giù di lì :) )
 
La butto lì:

ampli 30%
sorgente 19%
cavi 1%
diffusori 50%

I diffusori secondo me sono l'elemento chiave dell'impianto. La sorgente, se è digitale, non è così importante. L'ampli deve essere di buona potenza.
 
antani ha detto:
....
cavi 1%...


:D :D cavi 1% => autocostruzione... solo che con un budget di 1.000 € sarebbero 10€... va bene che usiamo cavi RG59 (o anche SAT) ... ma dieci euri sono pochini ci si comprano a stento 4 buoni connettori RCA quelli piacevoli al tatto :D ... comunque il concetto è passato ... facciamo cavi 3/4% e autocostruzione.

Ciao
 
in base alla mia piccola esperienza devo dire che mi trovo d'accordo antani

mi piace quell'1 % dei cavi :D

in effetti se non si ha una stanza iper-trattata con pannelli e via discorrendo credo che i cavi possano poco o nulla ... e che la differenza tra una piattina rosso-nero e un cavo decente si noti molto di più rispetto al passaggio dal cavo decente ad un cavo super- costoso

la penso come te anche riguardo alla sorgente digitale e ai diffusori ...

insomma credo che se uno tra sorgente e ampli spende 2000euro spenderne altrettanti per le casse sia lecito e consigliabile

e credo anche che per ascoltare e godersi la propria musica come si deve una spesa tale possa anche considerarsi definitiva ... - sempre riferendosi a un impianto stereo puro
 
sistemazione ambiente a parte su un sistema da 3000,00 per un ambiente 4x5 io darei 1200.00 alla sorgente, 600.00 all'ampli, 800.00 ai diffusori e il resto ai necessori.
 
Attualmente il mio impianto ha questa ripartizione:
35% sorgente (in realtà sarebbe molto meno se la sorgente fosse a 2 canali invece che a 8 canali)
49% diffusori (solo quelli stereo ed il sub)
16% amplificatore (solo quello stereo)
Per il multicanale i rapporti sono:
26% sorgente
50% diffusori
24% amplificatori

I cavi non pervenuti (tutti autocostruiti diciamo che pesano per il 5% in multicanale).

Ciao.
 
antani ha detto:
I diffusori secondo me sono l'elemento chiave dell'impianto. La sorgente, se è digitale, non è così importante. L'ampli deve essere di buona potenza.

Sai che non posso essere d'accordo ;)

Riserverei più percentuali alla sorgente, anzi, il digitale a "basso prezzo", suona proprio male e se il segnale è scadente all'origine, non si può migliorarlo dopo.

Qualcosina in più per i cavi, tanto per non mortificare le elettroniche.

Ciao
 
Ok forse sui cavi ho esagerato :D . Diciamo che, a prescindere dal budget totale, per avere dei buoni cavi bisogna mettere in conto un centinaio di euro. Spendere di più, secondo me, è inutile su qualunque impianto.

Un 20% sulla sorgente non è pochissimo. Su un budget di € 4000 (che è già una cifra dignitosa) sono € 800. Con € 800 si compra un buon CD player.
 
Secondo me a livello di spesa i diffusori devono rappresentare almeno il 40% dell'impianto.
Vi piacerebbe se i vostri diffusori riproducessero fino a 10KHz? Perchè invece dovrebbe piacere un diffusore che riproduce, verso il basso, solo fino a 50Hz?
Per carità, sto esemplificando ed il suono non è solo risposta in frequenza ma certamente un diffusore che costa il doppio di un altro (a parità di rapporto qualità/prezzo) avrà un'estensione maggiore ed le altre qualità almeno pari a quello del satellite. Da che mondo è mondo le componenti meccaniche sono quelle che costano di più ed il diffusore è l'unica parte meccanica complessa dell'impianto.
Le sorgenti sono importanti ma cerchiamo di non avere una sorgente superiore in qualità al 90% delle registrazioni (la qualità del suono parte da lì, ricordiamocelo).

Ciao.
 
Ultima modifica:
.....anni anni fà lo chiesi per curiosità la buon KEN.....mi rispose...con la sua risatina.......vedi che sistema stò proponendo....è lì la mia risposta....eravamo al TAV;)
 
antonio leone ha detto:
.....anni anni fà lo chiesi per curiosità la buon KEN....
Se ti riferisci ad Ishiwata, cosa ti saresti aspettato da uno che produce elettroniche?

Non credo ci sia molto da discutere sul fatto che i diffusori siano l'elemento che maggiormente caratterizza la riproduzione.
 
Antonio grazie per la precisazione anche se io non sono così daccordo con Ken (lo so che detta così la cosa fa ridere....ma un pensiero posso averlo anch'io, no?)

Vorrei tanto essere daccordo con lui ma togliendo il sub ho una perdita notevole, figuriamoci togliendo il woofer dalle cm7 (e non sono di quelli che ascoltano il basso a volumi impropri visto che l'impianto è equalizzato e la sensazione, per i poco audiofili, è quella di mancanza di basso....).

Le cm1, per restare in linea con le cm7, sono sicuramente dei diffusori ottimi ma per quanto si possano sforzare hanno un deficit in gamma bassa e anche in gamma media non sono all'altezza delle cm7, un po' per via del diffusore delle medie "specializzato" che hanno le cm7 e un po' per via delle minori interazioni tra gamma bassa e gamma media dovuta alla via in più delle cm7. Inoltre aggiungendo una subwoofer si completa l'opera (discesa fino ai 20Hz) e si può risparmiare qualcosina sulla potenza dell'ampli stereo a vantaggio della qualità.

Facendo così si arriva facilmente a spendere il 50% per i diffusori ma si ottiene una riproduzione completa dell'intero spettro delle frequenze udibili che dovrebbe essere alla base della corretta riproduzione dell'evento sonoro. Ovviamente parliamo sempre di impianti da 4000 euro non di impianti da 1000 W PMPO made in marocco :)

Ciao.
 
Ultima modifica:
antani ha detto:
Se ti riferisci ad Ishiwata, cosa ti saresti aspettato da uno che produce elettroniche?
Allora collaborava anche con Tannoy.......visto che di Tannoy si trattava.....e tra l'altro le commercializzavano loro a livello internazionale...quindi decade il discorso commerciale anche perchè avevano ed hanno tutto l'interesse a vendere anche quelle che costano.
 
chiaro_scuro ha detto:
Le cm1, per restare in linea con le cm7, sono sicuramente dei diffusori ottimi ma per quanto si possano sforzare hanno un deficit in gamma bassa e anche in gamma media non sono all'altezza delle cm7, un po' per via del diffusore delle medie "specializzato" che hanno le cm7 e un po' per via delle minori interazioni tra gamma bassa e gamma media dovuta alla via in più delle cm7. Inoltre aggiungendo una subwoofer si completa l'opera (discesa fino ai 20Hz) e si può risparmiare qualcosina sulla potenza dell'ampli stereo a vantaggio della qualità.

il problema è sempre lo stesso....ci si sofferma alla sola risposta in frequenza e su una determinata timbrica.....ma mai se quei 30 hertz...li ascoltiamo nello stesso punto dei 100 hertz....visto che a riprodurli magari sarà anche lo stesso strumento.
Per il discorso deficit in assoluto non è così perchè nella mia sala le CM 1 (pilotate da Accuphase)in basso rendevano meglio delle CM 7 pilotate da un ampli da 500.00........
Il discorso di Ken verteva tutto sul fatto che un ampli e una sorgente da 20 mila euro ti fanno ascoltare buonissima musica con una coppia di diffusori da 400.00(allora erano in funzione le Revolution Se da 780 mila lire la coppia) mentre una coppia di diffusori da 20 mila euro con elettroniche da 500,00 suona tutto una chiavica.
 
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