Sarò de coccio

, ma in attesa della prova di ascolto che forse farò domani, vorrei tornare sul confronto tra sub consumer e sub pro riguardo la capacità di scendere in basso.
Prendiamo il QSC K Sub, con 2 woofer da 12”, ha una risposta in frequenza dichiarata di 48Hz a –6db con SPL 130 dB di picco.
il Line6 LS3, anche lui con 2x 12”, 38 Hz a –3db half space, senza alcun dato di SPL
I dati dell’SVS SB12 sono 23Hz +/- 3 dB 2-meter ground plane away from reflective structures (quasi-anechoic)
Il sunfire hrs 12” dichiara 16-100Hz Maximum SPL (inc. room gain) 108dB
I dati del REL T5 con un woofer da 8” sono 32Hz a -6dB in room
Dopodiché ho letto su wikipedia (la fonte più velocemente accessibile, ma non la più attendibile) quali sono le differenze tra i diversi criteri di misurazione audio, da cui ho capito che il dato del REL con misura in room non è comparabile con quello dell’svs quasi-anechoic o quello del line6 half-space.
Sempre da
wikipedia cito la frase:
“Le misure di risposta in frequenza sono significative solo se mostrate in forma di grafico, o specificate in termini di ± 3 dB (o altri limiti). Una debolezza delle specifiche citate è la mancata menzione del massimo SPL soprattutto alle basse frequenze […] Specifiche come “risposta in frequenza da 40 Hz a 18 kHz” sono senza valore”
Detto questo, ho trovato due grafici. Quello del svs-sb12 e del line6
Svs
line6
tutto questo mi fa capire, e qui chiedo conferma a chi conosce la materia, che i dati dei subwoofer così come vengono presentati dai produttori sono disomogenei tra loro e quindi confrontarli non ha senso.
in ogni caso dai due grafici che ho riportato si riesce a dedurre qualcosa?