Stabilizzatori/condizionatori di rete.

E' una ditta Italiana e hanno diverse potenze se vi interessa fate una ricerca con il nome variac sul posto giusto.
gattomom ha scritto:
Carissimo Mirko, dopo aver denigrato a lungo l'utilizzo degli stabilizzatori di rete, finalmente ti sei convertito al loro utilizzo, oppure volevi mostrarci un prodotto?
Ho un Pre-pre a batterie, un pre con doppia alimentazione stabilizzata.Gli unici ampli a valvole che potrebbero risentirne come ti ho spiegato sono controllati a vista, da prove fatte ci risulta che uno stabilizzatore impasta il suono. Contrariamente di quanto faccia un variac manuale, perchè automatico non può avere la velocità di intervento che ha la corrente. Un variac manuale è la migliore soluzione per chi ha come me ampli a valvole a 220 e 110v.
 
Evidentemente nella mia città del nord-ovest l'Enel si è dimenticata di aggiornare il valore della tensione di rete al nuovo: sono andato a misurare un minuto fa per curiosità (ore 0.07 del 26/2) ed avevo una lettura di 223.8, in effetti di notte si alza un po'.

Personalmente ho installato alcuni stabilizzatori del tipo di quello delle foto (non quello, ma altri un po' più grossi) in alcuni ripetitori di radio private in postazioni montane, quindi con grossi sbalzi di tensione e hanno svolto egregiamente il lavoro.

Ciao
 
nordata ha scritto:
Evidentemente nella mia città del nord-ovest l'Enel si è dimenticata di aggiornare il valore della tensione di rete al nuovo: sono andato a misurare un minuto fa per curiosità (ore 0.07 del 26/2) ed avevo una lettura di 223.8, in effetti di notte si alza un po'.

Personalmente ho installato alcuni stabilizzatori del tipo di quello delle foto (non quello, ma altri un po' più grossi) in alcuni ripetitori di radio private in postazioni montane, quindi con grossi sbalzi di tensione e hanno svolto egregiamente il lavoro.

Ciao
Probabilmente nella tua zona abitativa sono insediati grossi stabilimenti industriali che assorbono dalla rete a media/alta tensione dell'Enel correnti molto alte, che per forze di cose provocano sulle linee elettriche delle cadute di tensione. Dovresti provare a misurare la ddp (differenza di potenziale) la domenica mattina ai capi di una presa elettrica di casa tua.
 
gattomom ha scritto:
nel senso che non ho capito nulla. Puoi, pervafore, entrare più in dettaglio? Dilungati pure, non c'è problema.
Ciao, Maurizio.

Ho un Pre-pre a batterie, niente sbalzi giusto? Un pre con doppia alimentazione stabilizzata, niente sbalzi giusto?.Gli unici ampli a valvole che potrebbero risentirne come ti ho spiegato sono controllati a vista con un tester digitale. Fin quì ci siano?. Un variac manuale è la migliore soluzione per chi ha come me amplificatori a valvole sia a 220 che a 110v e se la corrente non è 230 la puoi regolare. I variac automatici hanno la possibilià di aumentare o diminuire l'erogazione ma quando questo avviene lo sbalzo c'è già stato. Tutta la famiglia degli stabilizzatori da prove fatte nel mio giro mettono un velo all'ascolto, non sto dicendo che non funzionano, è una cosa in più.
 
Mirko ha scritto:
Ho un Pre-pre a batterie, niente sbalzi giusto? Un pre con doppia alimentazione stabilizzata, niente sbalzi giusto?.Gli unici ampli a valvole che potrebbero risentirne come ti ho spiegato sono controllati a vista con un tester digitale. Fin quì ci siano?. Un variac manuale è la migliore soluzione per chi ha come me amplificatori a valvole sia a 220 che a 110v e se la corrente non è 230 la puoi regolare. I variac automatici hanno la possibilià di aumentare o diminuire l'erogazione ma quando questo avviene lo sbalzo c'è già stato. Tutta la famiglia degli stabilizzatori da prove fatte nel mio giro mettono un velo all'ascolto, non sto dicendo che non funzionano, è una cosa in più.
Carissimo Mirko, se ho interpretato bene la tua risposta, sei tu a correggere manualmente la tensione d'alimentazione dei finali a valvole quando la ddp si discosta dal valore che tu ritieni più opportuno. Trovo molto strano, però, che il tuo intervento manuale riesca a essere più veloce di uno stabilizzatore elettronico dotato di microprocessore.
Fammi sapere.
 
Ti spiego per filo e per segno. Per me l'ascolto è un rito, misuro la corrente, misuro l'umidità relativa all'ambientee altre cose che non sto quì a spiegati. Dopo una mezzoretta parte l'ascolto. Ti posso dire che il pre-pre lavova a 95v di anodica e 6,5 di filamento, ma questo è a batterie:rolleyes: comunque meglio non scendere sotto 93 e 6,2. Il pre lavora ottimamente a 230/235 e io di sera ho 232/233.:cool: I finali Dynaco hanno il bias per la polarizzazione delle valvole che deve stare a 1,56 questo valore è direttamente proporzionale all'erogazione della corrente, meglio tenere a 1,45 per una maggior durata delle valvole (push-pool di 6550/kt88). Discorso diverso per i Leak che non hanno la regolazione del bias ma tre secondari nel trasformatore, 210/220, 220/230, 230/240. Il variac manuale te lo regoli prima dell'ascolto senza farsi tante pippe mentali e se hai apparecchi con ingresso di tensione europei e americani, non hai bisogno di stare a smanettare con le spine. IMHOO
 
quindi, se ho capito bene, in base alla tensione che misuri prima dell'ascolto, regoli di conseguenza il secondario dei tuoi finali.
 
Re: Leggi anche questi

Carissimo Mirko,
ho letto i precedenti post e gli ho trovati decisamente interessanti.

Approfitto per dire le mie impressioni:
personalmente non sono d'accordo sull'utilizzo del relè lovato per salvaguardare l'impianto audio dagli sbalzi di tensione. Secondo mè,
quando il relè stacca brutalmente la tensione all'impianto audio/video, fa più danni che altro. Innanzittutto i moderni pre A/V sono abbastanza delicati visti tutti i circuiti digitali che hanno, idem per i dvd. Aggiungo, inoltre alla lista, i proiettori DLP e LCD. Infatti in caso di brusca interruzione della corrente, ci sarebbe il serio rischio di bruciare la lampada.
Inoltre, in caso di sovratensioni dovute ad effetti atmosferici, per esempio i fulmini, viste le correnti in gioco (siamo nell'orine dei 10 elevato alla 4 Ampere) il relè lovato può fare ben poco.
 
Ciao a tutti! Faccio riemergere questa vecchissima discussione (anche se non ho un 2 canali o un High-End) per porvi un quesito:
Con il mio impiantino noto (a volte in modo abbastanza evidente) differenza di qualità a seconda dell'ora, e degli apparecchi accesi in casa. Mi sembra di capire che ciò sia dovuto al variare della tensione. Con uno stabilizzatore/condizionatore di rete risolverei questo "problema"? Se si, avete un modello da consigliarmi che non costi uno sproposito?
 
Prima di acquistare uno stabilizzatore proverei a vedere se la tensione nelle ore in cui l'impianto si sente peggio è diversa dalla tensione nelle ore in cui l'impianto si sente meglio.
Ciao, Enzo
 
Ho provato a chiedere informazioni ad un signore con molti anni di esperienza che possiede un negozio nella mia zona. Mi ha spiegato che non ho bisogno di uno stabilizzatore, ma di un condizionatore.. e non di uno qualunque, ma di quelli che hanno all'interno trasformatori di disaccoppiamento 1 a 1. Mi ha mostrato qualche soluzione prodotta da Isotek, ma i prezzi sono altini (si parte da 900 euro circa!), e lui stesso mi ha consigliato, se il problema non è grave, e visto che non possiedo elettroniche da capogiro, di imparare a convivere con queste differenze. Ma che voi sappiate esiste un prodotto del genere dal costo più contenuto?
 
Dal baso della mia non lunga esperienza in questo campo (solo 45 anni circa) posso dire che dare una soluzione senza sapere quale sia la causa effettiva è impossibile e sbagliato.

Bisogna accertarsi che la tensione sia abbastanza costante nelle varie ore della giornata, di solito in certe ore il valore della tensione di rete è inferiore a quello nominale (230) durante il giorno, quando tutte le attività industriali/artigianali sono in azione.

Se si misura una differenza notevole tra giorno e ore serali è molto probabile che il problema sia causato da questo fattore e bisognerebbe provare uno stabilizzatore, in questa stessa discussione is è parlato a lungo della cosa.

Se la tensione non varia molto è probabile che il problema sia allora causato da disturbi presenti sulla rete, per cui occorrerebbe un buon filtro, che non vuol dire esoterico e costoso, si può provare con un classico filtro di rete di quelli venduti in un buon negozio di materiale elettrico.

Il trasformatore 1:1 può servire pure lui, ma in seconda battuta ed unito comunque all'uso un filtro.

Anche in questo caso puoi rivolgerti a un magazzino di materiale elettrico.

Ciao
 
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