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Spettacolare! Ducati 999 Vs Lamborghini Gallardo

rinorho ha scritto:
Vedi, qui si parla di motori e questa volta sono veramente molto d'accordo con te.
Io aggiungerei che il divario in pista sarebbe dovuto essere più marcato, ma si sa che le Ducati sono moto fantastiche a patto che siano "domate" da piloti molto, molto esperti.

Ciao

Rino

Concordo, per tirare fuori il meglio da una moto del genere servono IMHO molto esperti. Del resto, anche un mio caro amico, che non si priverebbe mai, per motivi affettivi e non solo, della sua 998R (sulla quale ha installato numerosi componenti utilizzati dalle squadre "clienti" nei passati campionati SBK), dice che, se vuoi andare fortissimo "facilmente", una 1000 4 cilindri giapponese è la scelta migliore.

La 999, sempre a parere del mio amico, che ha avuto occasione di provarla in pista (Monza), comparandola con la sua 998R, è relativamente più facile ed intuitiva, ma d'altronde credo che sia normale: anche tra le auto stradali sportive, nonostante l'aumento delle prestazioni, aumenta la facilità nel portarle al limite (con tutti i rischi del caso, ovviamente, se fatto in strada).

Spererei che la 999 si risollevasse nel mondiale SBK (così come nelle vendite), ma quest'anno è molto molto dura contro le GSX-R.
 
erick81 ha scritto:

Spererei che la 999 si risollevasse nel mondiale SBK (così come nelle vendite), ma quest'anno è molto molto dura contro le GSX-R.


Bene, è veramente dura rimanere avanti per tanti anni!

Ciao

Rino
 
erick81 ha scritto:
Concordo, per tirare fuori il meglio da una moto del genere servono IMHO molto esperti. Del resto, anche un mio caro amico, che non si priverebbe mai, per motivi affettivi e non solo, della sua 998R (sulla quale ha installato numerosi componenti utilizzati dalle squadre "clienti" nei passati campionati SBK), dice che, se vuoi andare fortissimo "facilmente", una 1000 4 cilindri giapponese è la scelta migliore.

La 999, sempre a parere del mio amico, che ha avuto occasione di provarla in pista (Monza), comparandola con la sua 998R, è relativamente più facile ed intuitiva, ma d'altronde credo che sia normale: anche tra le auto stradali sportive, nonostante l'aumento delle prestazioni, aumenta la facilità nel portarle al limite (con tutti i rischi del caso, ovviamente, se fatto in strada).

Spererei che la 999 si risollevasse nel mondiale SBK (così come nelle vendite), ma quest'anno è molto molto dura contro le GSX-R.

sai la Ducati ha vinto mondiali SBK con moto passate da una decina di anni!
con un telaio che praticamente è lo stesso da oltre 30 (?) anni e un motore con una distribuzione "anteguerra":D

insomma era ora che le modernissime giapponesi riuscissero a stare davanti alle vecchiette Ducati!

se poi parliamo di estetica la Ducati è due passi avanti a tutte le altre, vedasi le varie scopiazzature fatte dei tubi di scarico della 916 e oltre!

ciao

igor
 
igor ha scritto:
sai la Ducati ha vinto mondiali SBK con moto passate da una decina di anni!
con un telaio che praticamente è lo stesso da oltre 30 (?) anni e un motore con una distribuzione "anteguerra":D

insomma era ora che le modernissime giapponesi riuscissero a stare davanti alle vecchiette Ducati!

se poi parliamo di estetica la Ducati è due passi avanti a tutte le altre, vedasi le varie scopiazzature fatte dei tubi di scarico della 916 e oltre!

ciao

igor

Aia!

Igor, con questa affermazione, scatenerai un putiferio immondo!

e come dire a te che i vinili e valvole sono cose che non funzionano, per nostalgici, ma sono belle, colorate e sceniche!

Auguri,

Ilario.

p.s. hai comunque il mio appoggio morale, e tecnico ;)
 
Mi pare di aver capito che quest'anno e' cambiato qualcosa nei regolamenti che ha tolto il vantaggio di cui godeva Ducati rispetto alle giappo.
Qualcuno ne sa di piu?
 
igor ha scritto:
sai la Ducati ha vinto mondiali SBK con moto passate da una decina di anni!
con un telaio che praticamente è lo stesso da oltre 30 (?) anni e un motore con una distribuzione "anteguerra":D

insomma era ora che le modernissime giapponesi riuscissero a stare davanti alle vecchiette Ducati!

se poi parliamo di estetica la Ducati è due passi avanti a tutte le altre, vedasi le varie scopiazzature fatte dei tubi di scarico della 916 e oltre!

ciao

igor

Del telaio è rimasta invariata l'impostazione tecnica (traliccio di tubi in acciaio CrMo), ma non è lo stesso, ci mancherebbe altro. Sarebbe come dire che le F1 sono vecchie perchè si utilizza ormai da 20 anni un honeycomb di fibre di carbonio per lo chassis.

La distribuzione desmodromica non è affatto un sistema superato, anzi è praticamente l'unico che consente (la cosa è ancor più importante su un bicilindrico) di raggiungere regimi di rotazione elevati senza utilizzare il costoso richiamo pneumatico delle valvole (utilizzato in F1 e sulla RS3 MotoGP Aprilia).

Sull'estetica ho già detto: la 916/996/998 erano/sono IMHO moto stupende, che hanno fatto la storia, ma la 999 non mi piace (ho un parente che lavora in Ducati e mi ha confermato, tra l'altro, che le vendite della 999 sono un po' fiacche). I tubi sotto la sella, giusto per precisare, sono stati "introdotti" dalla Honda NR a pistoni ovali, non dalla 916.

Ango mi fulmini se ho detto qualche cavolata!!:D
 
chicchibio ha scritto:
Mi pare di aver capito che quest'anno e' cambiato qualcosa nei regolamenti che ha tolto il vantaggio di cui godeva Ducati rispetto alle giappo.
Qualcuno ne sa di piu?

Il regolamento dovrebbe essere molto simile a quello dell'anno scorso (e di due anni fa), è l'impegno dei jappo che è aumentato, IMHO.
 
ango ha scritto:
Aia!

Igor, con questa affermazione, scatenerai un putiferio immondo!

e come dire a te che i vinili e valvole sono cose che non funzionano, per nostalgici, ma sono belle, colorate e sceniche!

Auguri,

Ilario.

p.s. hai comunque il mio appoggio morale, e tecnico ;)

forse mi sono spiegato male!:D

io ho un impianto praticamente tutto analogico e quando compro se posso compro solo Vinili, vale la stessa cosa per le Ducati!

Forse è perché sono emiliano e sono nato nel triangolo dei Motori (il triangolo virtuale che unisce Sant'Agata Bolognese a Maranello e a Borgo Panigale :D ) che allora mi diverto a parlarne!

Volevo solo dire che la Ducati con un telaio che è antidiluviano (così dicono gli altri), con un motore con una distribuzione che è giurassica e che nessuno è mai riuscito a "copiare" con una moto come la 916 evoluta poi nella 996 e 998 è riuscita a vincere mondiali su mondiali quando c'era gente che cambiava moto ogni anno e rimaneva sempre dietro!

La 916 mamma delle 996 e 998 è uscita sul mercato parecchi anni fa e se ragioniamo così si dovrebbe pensare che fosse 5 o 6 anni avanti alle altre oppure le altre erano indietro fate voi:D

Una azienda come la Honda che vende 8 milioni di moto all'anno dovrebbe mangiarsele a colazione le Ducati (azienda che vende 40mila moto all'anno!)

i soldi stanziabili per la ricerca sono di almeno un ordine di grandezza di differenza!

Ritornando a noi e alla prova non l'ho vista ma la percorrenza in curva che ha una gallardo una 999 se la sogna!

ciao

igor
 
erick81 ha scritto:
I tubi sotto la sella, giusto per precisare, sono stati "introdotti" dalla Honda NR a pistoni ovali, non dalla 916.

Ango mi fulmini se ho detto qualche cavolata!!:D

sai che non ci metterei la mano sul fuoco!:)

o forse il babbo della mitica NR era lo stesso della 916?

ciao

igor
 
igor ha scritto:

La 916 mamma delle 996 e 998 è uscita sul mercato parecchi anni fa e se ragioniamo così si dovrebbe pensare che fosse 5 o 6 anni avanti alle altre oppure le altre erano indietro fate voi:D

Una azienda come la Honda che vende 8 milioni di moto all'anno dovrebbe mangiarsele a colazione le Ducati (azienda che vende 40mila moto all'anno!)

i soldi stanziabili per la ricerca sono di almeno un ordine di grandezza di differenza!

ciao

igor

IMHO c'è un equivoco di fondo: se una moto vince nelle competizioni, vuole dire che è migliore anche nella versione stradale?

Alfa Romeo vinceva nel DTM con un modello derivato dalla
"Tipo" (Alfa 155), che tuttavia, nella versione V6 TI, utilizzava appena il 10% della componentistica di serie.

Ribaltando il concetto, il fatto che Ducati arranchi nella MotoGP (massima espressione tecnologica delle due ruote), vuol dire per forza che Honda e Yamaha le sono tecnologicamente superiori anche nelle moto stradali?Probabilmente adesso lo sono, ma non c'entra nulla con le competizioni.

Adesso come adesso, una SBK, è relativamente lontana dalla motocicletta di serie dalla quale deriva, se cerchi una competizione con moto quasi di serie, devi guardare alla Superstock.
 
igor ha scritto:
sai che non ci metterei la mano sul fuoco!:)

o forse il babbo della mitica NR era lo stesso della 916?

ciao

igor

Io invece la mano sul fuoco ce la metto volentieri, anche perchè Di Pillo stesso (Ducatista fino al midollo), attribuisce alla Honda NR questa "primizia"!

Ciao:)
 
chicchibio ha scritto:
Mi pare di aver capito che quest'anno e' cambiato qualcosa nei regolamenti che ha tolto il vantaggio di cui godeva Ducati rispetto alle giappo.
Qualcuno ne sa di piu?

Io ero informato sul regolamento SBK tre anni fa.

Il discorso è estremamente complesso, poichè gli equilibri che avvantaggiano una configurazione o l'altra non sono facili da "bilanciare" in modo da dare il giusto spazio ai colossi giapponesi, e le piccole italiane.

Di fatto di può dire che 4 anni fa il regolamento SBK avvantaggiava pesantemente i costruttori italiani ( bicilindrici ) su peso, cilindrata, e quantità di moto da produrre per poter entrare a fare SBK.

a quello che so io, circa 2-3 anni fa dovevano entrare in gioco delle restrizioni sui condotti di aspirazione ce limitavano di fatto la massa d'aria ingoiabile del motore, rendendo in questo modo costante la potenza erogabile da questi propulsori, diciamo sui 180 cv. indipendentemente dal frazionemento.

Ma la vera carta che ha ucciso, commercialmente parlando, la SBK è stato l'avvento della GP1. con il 4 tempi nelle moto da gp, le case hanno perso gli interessi a foraggiare la SBK ridimensionando pesantemente gli investimenti che le case ufficiali mettevano in questa categoria, ducati compresa.

Un team e lo sviluppo di una GP1 raggiungono cifre da paura, e poichè oramai lo stato dell'arte delle moto è rappresentato dalle moto GP, e i regolamenti sono molto più equi che non in SBK, i giapponesi sono stati liberi di esprimersi senza la palla al piede dell regolamento che avevao fino a ieri in SBK.

Ecco che, gli equilibri si sono subito ripristinati!

Honda regna sovrana, yamaha insegue e colma il ritardo tecnologico con il fattore umano che tutti conosciamo, in Ducati stanno facendo i miracoli e hanno la mia più profonda stima, a seguire kawa e suzuki, che non si impegnano più di tanto, non mi è chiero se per limiti tecnologici o finanziari. Aprilia si è ritirata lo scorso anno, a causa delle difficoltà economiche che il gruppo ha passato nel recente futuro.

Capitolo a parte merita il sistema desmodromico.

questo sistema è stato adottato circa 40-50 anni fà da ducati, che ne ha fatto il suo cavallo di battaglia.

Il motivo di questa applicazione è legato alla metallurgia, ai tempi infatti non si riuscivano costruire delle molle che riuscissero resistere senza rompersi alle sollecitazioni che man mano aumentavano.

Un piccolo cenno storico alla fantasia dei vecchi progettisti è d'obbligo, dove i richiami delle valvole erano affidati a aste di torsione, o molle a spillo, e molte altre soluzioni davero curiose, e che fanno capire quanto era sofferta la limitazione

poi, la metallurgia ha sviluppato acciai ( credo anni 60, ma dovresti dirmelo tu ;) ) da molle più performanti che hanno permesso, e continuano a permettere prestazioni sempre maggiori. motori di serie che raggiungono 16.000 giri e fanno 100.000 km, oggi sono realtà, soltanto 20 anni fa non erano pensabili.

Il sistema desmotromico, confrontato con il "classico" comando diretto a camma su biccherino, con richiamo a molla, ha vantaggi e svantaggi, tecnici, sui costi è una complicazione paurosa che lo fa scartare non appena entra nell'anticamera del cervello.

Differenti sono gli assorbimenti di potenza in funzione dei giri, che rendono preferibile un comando desmodromico a bassi giri, e sconsigliato in alti giri, sulla considerazione che i diagrammi di alzata possono essere più ampi, lo ho letto anche io, ma se si spinge tutto al limite, non credo che queste differenze siano così marcate come le vendono.

La mia opinione è che, mi sembra di poter dire che su alesaggi da 85 - 100 mm, i due sistemi si equivalgono al 95%

Se si cercano prestazioni pure, il richiamo pneumatico, permette un miglioramento sostanziale rispetto ai primi due.

Ilario.
 
ango ha scritto:
[...]
poi, la metallurgia ha sviluppato acciai ( credo anni 60, ma dovresti dirmelo tu ;) ) da molle più performanti che hanno permesso, e continuano a permettere prestazioni sempre maggiori. motori di serie che raggiungono 16.000 giri e fanno 100.000 km, oggi sono realtà, soltanto 20 anni fa non erano pensabili.
Il sistema desmotromico, confrontato con il "classico" comando diretto a camma su biccherino, con richiamo a molla, ha vantaggi e svantaggi, tecnici, sui costi è una complicazione paurosa che lo fa scartare non appena entra nell'anticamera del cervello.
Differenti sono gli assorbimenti di potenza in funzione dei giri, che rendono preferibile un comando desmodromico a bassi giri, e sconsigliato in alti giri, sulla considerazione che i diagrammi di alzata possono essere più ampi, lo ho letto anche io, ma se si spinge tutto al limite, non credo che queste differenze siano così marcate come le vendono.
La mia opinione è che, mi sembra di poter dire che su alesaggi da 85 - 100 mm, i due sistemi si equivalgono al 95%
Se si cercano prestazioni pure, il richiamo pneumatico, permette un miglioramento sostanziale rispetto ai primi due.

Ilario.

In effetti gli acciai per molle sono molto migliorati negli ultimi 20 anni. Tuttavia il "desmo" è ormai un marchio di fabbrica della Ducati (insieme al traliccio), sarebbe un suicidio commerciale, IMHO, abbandonarli entrambi!

Per quanto riguarda il richiamo pneumatico, pare che ci sia stato (o ci sarà) un accordo per bandirlo dal regolamento della GP1, credo per tenere sotto controllo i costi (anche quelli di manutenzione).

Grazie per le interessantissime informazioni tecniche, Ilario!

P.S. Concordo anche con quello che non ho quotato.

Ciao

Riccardo
 
x CHICHIBIO

: cosa cambiano ?

intanto il prezzo 999( base) = 17000 EUro , 999R = 30000 Euro.
per farla breve, ti dico che sulla R abbiamo :

Motore da 150 Cv,
set sospensioni( tutte compreso lo sterzo) OHLINS ,
carena TUTTA in carbonio,
kit scarico +centralina LIBERI da 102 db ;)
pinze e pompe freno RADIALE
e altre cosette che nn ricordo

INTOLLERABILE PECCA l'assenza dell' ANTISALTELLAMENTO ( la frizione)

x il m.y. 2005 le cose sono + a favore x la base con motore POMPATO a 140 CV.

ciao

max_996
 
visto che conoscete TIFF NEEDLE, l'avete scaricata la puntata dove prova la Mc Laren F1?
E' una puntata divertentissima,oltre che molto interessante perchè mostra la costruzione della vettura,
se con l'inglese ve la cavate scaricatela e godetevela.

altrettanto bella è quella relativa alla storia Lamborghini , ma non è lui il conduttore.

cmq lasciamo perdere discorsi relativi a gusti , cavalleria , ecc...
un mio conoscente , pilota in EUropeo Stock, l'anno scorso mi prendeva in giro dicendo che le Ducati erano dei CALDARI ( in dialetto delle schifezze) , quest'anno corre con la SUZUKi , ed ovviamente rimpiange la CICLISTICA della DUCATI..
:D


che soddisfazione.....ehhhh. Se la rossa va bene a me, Buona Ducati A tutti

:)

ciao ciao

max_996
 
ango ha scritto:
Auto di quella categoria, DOVREBBERO vantare affetto suolo, che permette di avere portanza in velocità, aumentando in modo significativo la velocità in curva rispetto alla moto.

Ilario.

Imho il problema è proprio il dovrebbero ;)
 
erick81 ha scritto:
IMHO c'è un equivoco di fondo: se una moto vince nelle competizioni, vuole dire che è migliore anche nella versione stradale?

Alfa Romeo vinceva nel DTM con un modello derivato dalla
"Tipo" (Alfa 155), che tuttavia, nella versione V6 TI, utilizzava appena il 10% della componentistica di serie.

Ribaltando il concetto, il fatto che Ducati arranchi nella MotoGP (massima espressione tecnologica delle due ruote), vuol dire per forza che Honda e Yamaha le sono tecnologicamente superiori anche nelle moto stradali?Probabilmente adesso lo sono, ma non c'entra nulla con le competizioni.

Adesso come adesso, una SBK, è relativamente lontana dalla motocicletta di serie dalla quale deriva, se cerchi una competizione con moto quasi di serie, devi guardare alla Superstock.

la Ducati a mio avviso arranca in MotoGP perché ha un motore da 250/260 cavalli, forse il migliore del lotto e un telaio che per quanto sia la massima espressione della ciclistica a traliccio rischia tutte le volte che apre il gas di avvitarsi come un cavatappi ahinoi:(

poi tutto può essere, il problema del telaio a mio avviso si è visto bene nella differenza moto 2003 moto 2004!
la 2003 con un po' meno cavalli andava mediamente più forte della versione 2004!

ciao

igor
 
erick81 ha scritto:
In effetti gli acciai per molle sono molto migliorati negli ultimi 20 anni. Tuttavia il "desmo" è ormai un marchio di fabbrica della Ducati (insieme al traliccio), sarebbe un suicidio commerciale, IMHO, abbandonarli entrambi!

Ciao

Riccardo

il motore non lo toccherei ma a mio avviso almeno per la MotoGP il traliccio lo sostituirei!
troppi cavalli per i tubi intrecciati, sempre IMHO

anche la Ferrari in F1 non aveva mai prodotto un 10 cilindri ma fu obbligata a farlo e fu una mezza "tragedia", se qualcuno se lo ricorda Kaiser Schumacher ebbe la malaugurata idea di provarlo e disse che non aveva mai guidato una macchina con un motore così!

poi sappiamo tutti come è andata, adesso non è più Formula1 è Formula Taxi:(

ciao

igor
 
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