Sound Room Simulator

se quando parlate del "libro" vi riferite al "manuale di acustica" di Alton Heverest, io un paio di anni fa lo ordinai via internet alla libreria Hoepli di Milano, spedizione in contrassegno;)
 
scusatemi ancora, ma vorrei far notare che anche goldwave fa' vedere lo spettro e altre robe in tempo reale, senza dover registrare niente..........

scusatemi , era solo per farlo presente ;)
 
Chiarimenti vari.

Per tutti - Libro (in particolare per i milanesi)

Il libro di Everest lo si trova tranquillamente da Hoepli, Via omonima a 4 passi da Duomo e Rinascente, che fa anche spedizioni

Per djufuk87 - Diffusori QRD

Per i pannelli diffusori di cui hai mostrato la foto nell'ultimo intervento non ci sono problemi, non è difficile costruirli solo un po' lungo, si trovano anche abbastanza facilmente le trattazioni matematiche relative; le mie domande sulla autocostruzione erano relative a quelli della prima foto, il cui nome commerciale è Skyline, costituiti da tante torrette di varia altezza.

CoolEdit e risonanze

Forse mi sfugge qualcosa, ma la foto della schermata tratta dal programma suddetto e che è stata postata si riferisce ad un suono visto nel dominio del tempo, in cui, appunto, possiamo vedere il livello del suono stesso istante dopo istante; come hai fatto da quel grafico a estrapolare le frequenze ?

Quello che serve a noi è vedere il suono nel dominio delle frequenze, in modo continuo, a terzi di ottava o risoluzioni superiori.

In pratica un grafico in cui, sull'asse orizzontale si leggono le varie frequenza, ad esempio da 20 sino a 20 KHz, e su quello verticale il livello in dB.

Per Angelone

Il micro di misura deve essere uno solo.

Nel gruppo citato si trovano schemi di pre stereo perchè la maggior parte degli utilizzatori li impiega per effettuare registrazioni di eventi musicali dal vivo (anche clandestini), per cui tornano molto utili le capsule miniaturizzate, da applicare agli occhiali o simili e per esperimenti di registrazioni con testa artificiale (che in questo caso diventa "naturale").

Il micro del co-buy, che utilizza la famosa capsula WM, è appunto monofonico.

In questo momento mi viene in mente solo un programma che utilizza contemporaneamente, per alcune misure molto particolari (intelliggibilità della parola in auditori e simili cose), due micro con caratteristiche diverse, è il Dirac della Bruel, squisitamente professionale nelle prestazioni, ma anche lui utilizza un micro omnidirezionale per tutte le altre misure di risposta in frequenza, tempi di riverbero, ecc.

Ciao
 
nordata ha scritto:

Per djufuk87 - Diffusori QRD

Per i pannelli diffusori di cui hai mostrato la foto nell'ultimo intervento non ci sono problemi, non è difficile costruirli solo un po' lungo, si trovano anche abbastanza facilmente le trattazioni matematiche relative; le mie domande sulla autocostruzione erano relative a quelli della prima foto, il cui nome commerciale è Skyline, costituiti da tante torrette di varia altezza.
A dire il vero ho pensato a tutti e due...
Non so quale dei due faro', ma penso che mi mettero' alla costruzione dello "skyline"
La base la faro' in compensato e le torrette penso nella versione piu leggera in commercio di MDF.
Il problema è che la costruzione delle torrette di quella grandezza ha costi elevati... spero di riuscire a tirar su un budget sufficiente visto che dovro' farlo di 2,5m per 0,6m

nordata ha scritto:
Chiarimenti vari.


CoolEdit e risonanze

Forse mi sfugge qualcosa, ma la foto della schermata tratta dal programma suddetto e che è stata postata si riferisce ad un suono visto nel dominio del tempo, in cui, appunto, possiamo vedere il livello del suono stesso istante dopo istante; come hai fatto da quel grafico a estrapolare le frequenze ?

Quello che serve a noi è vedere il suono nel dominio delle frequenze, in modo continuo, a terzi di ottava o risoluzioni superiori.

In pratica un grafico in cui, sull'asse orizzontale si leggono le varie frequenza, ad esempio da 20 sino a 20 KHz, e su quello verticale il livello in dB.

Eh lo so.. ma non so come farlo!
Con cooledit sono riuscito ad ottenere solo quello.. praticamente una sinusoide che parte da 10hz e in 50 secondi arriva a 20Khz... Mi è servita per darmi un'idea concreta.. per ricavare la frequenza dove mi interessava mi è bastato ingrandire finchè non visualizzavo la sinusoide, selezionare la distanza tra 2 creste dell'onda successive e leggere in basso il periodo... poi la frequenza l'ho ricavata con la formula F=1/T... Cosi' su due piedi per fare qualche misura questo è l'unico metodo che mi è venuto in mente!:D
 
Stavo preparando questo supplemento e ho visto ora la tua nuova risposta.

Per quanto riguarda gli Skyline non c'è bisogno di usare materiale così denso, basterebbero listelli di normale legno; io però, per un pannello di 60 x 60 cm. avevo ottenuto una lunghezza complessiva delle varie torrette di oltre 7 metri, utilizzando listelli quadrati di sezione, se ben ricordo, di 5 x 5 cm, il peso era per me inaccettabile; alla ricerca di altre soluzioni.

Per illustrare meglio quanto dicevo in merito alle differenze tra i programmi di elaborazione audio (Wavelab, CoolEdit, ecc.) e programmi che effettuano l'analisi spettrale di un suono, cui ho accennato, inserisco alcune schermate dimostrative, ottenute semplicemente impiegando il generatore audio del programma stesso; in pratica è come se avessi misurato il comportamento della scheda audio del PC (in questo caso una vecchia SB Live interna).

Questa è la risposta in frequenza, vista con la classica risoluzione di 1/3 di ottava ed ottenuta iniettando un rumore rosa (tutto sommato non male per una scheda senza pretese).



L'immagine che segue serve a dimostrare meglio il funzionamento di un analizzatore di spettro; il segnale in ingresso è un'onda quadra di 1 KHz e la risoluzione dello spettro è stata aumentata fino a 1/24 di ottava (pensate ad un ampli a transistors in totale saturazione).
(La luminosità differente delle varie armoniche è solo un effetto della compressione del file grafico)



Si possono osservare la frequenza fondamentale (la più alta a sinistra) e poi, via via, le armoniche dispari sempre più decrescenti, quella subito a destra della fondamentale è la famigerata terza armonica, poi la quinta....settima....).

Se l'onda in ingresso non fosse perfettamente quadra, vedremmo anche altre armoniche, di varia ampiezza sparse qua e là.

Ora una schermata simile alla prima, ma ottenuta con rumore bianco ed una risoluzione di 1/24 di ottava.



L'andamento in salita è perfettamente normale, per le analisi in frequenza con filtri si deve usare il rumore rosa, altrimenti si ottiene questo risultato (e si butta via tutto sconsolati). :rolleyes:

Notate che aumentando la risoluzione si nota che la risposta, specie alle basse frequenze, è molto meno lineare di quella vista a terzi di ottava.

Come vedi schermate totalmente diverse da quelle utilizzate da te ma, quel che più conta, di più facile interpretazione.

Ciao
 
Ultima modifica:
da88 ha scritto:
se quando parlate del "libro" vi riferite al "manuale di acustica" di Alton Heverest, io un paio di anni fa lo ordinai via internet alla libreria Hoepli di Milano, spedizione in contrassegno;)
Si, parlavamo proprio di quello, grazie! :)
nordata ha scritto:
Per Angelone
Il micro di misura deve essere uno solo.
Nel gruppo citato si trovano schemi di pre stereo perchè la maggior parte degli utilizzatori li impiega per effettuare registrazioni di eventi musicali dal vivo (anche clandestini), per cui tornano molto utili le capsule miniaturizzate, da applicare agli occhiali o simili e per esperimenti di registrazioni con testa artificiale (che in questo caso diventa "naturale").
Il micro del co-buy, che utilizza la famosa capsula WM, è appunto monofonico.
In questo momento mi viene in mente solo un programma che utilizza contemporaneamente, per alcune misure molto particolari (intelliggibilità della parola in auditori e simili cose), due micro con caratteristiche diverse, è il Dirac della Bruel, squisitamente professionale nelle prestazioni, ma anche lui utilizza un micro omnidirezionale per tutte le altre misure di risposta in frequenza, tempi di riverbero, ecc.
Bene, quindi almeno per le prime prove utilizzero' il microfono gia' in mio possesso, grazie mille!
Il tempo di rimontare l'impianto e inizio i test! :confused: :D
 
Ultima modifica:
Interessante !

Sei riuscito a quotare una mia risposta con un nome diverso.

Il bello è che mentre la leggevo, tra me e me pensavo: "Esatto, un po' prolissa, bastava dire un solo micro omnidirezionale, però la pensiamo allo stesso modo". :rolleyes:

Si vede che il mattino non è la parte migliore della nostra giornata. :p :D

Ciao
 
... scusami tanto! :eek:
Sto notando che in questi giorni (magari mi limitassi al mattino... :( ) sono particolarmente pasticcione, perdonami... faccio subito la modifica!!!
 
nordata ha scritto:

Per quanto riguarda gli Skyline non c'è bisogno di usare materiale così denso, basterebbero listelli di normale legno; io però, per un pannello di 60 x 60 cm. avevo ottenuto una lunghezza complessiva delle varie torrette di oltre 7 metri, utilizzando listelli quadrati di sezione, se ben ricordo, di 5 x 5 cm, il peso era per me inaccettabile; alla ricerca di altre soluzioni.
io dovrei realizzarne 5 di pannelli 60x60 solo per la parete posteriore...
Pensavo di utilizzare per ogni pannello 2 sostegni rinforzati come quelli che si utilizzano per le mensole e 8 viti con relativi fisher... se riesco a rimanere sui 10-15kg a pannello non mi preoccupo...
Un problema invece potrebbe essere trovare compensato spesso 5cm per le torrette..

nordata ha scritto:

Per illustrare meglio quanto dicevo in merito alle differenze tra i programmi di elaborazione audio (Wavelab, CoolEdit, ecc.) e programmi che effettuano l'analisi spettrale di un suono, cui ho accennato, inserisco alcune schermate dimostrative, ottenute semplicemente impiegando il generatore audio del programma stesso; in pratica è come se avessi misurato il comportamento della scheda audio del PC (in questo caso una vecchia SB Live interna).
che software hai utilizzato per quelle prove?? :confused:
Oggi ho finito di realizzare il preamplificatore a FET, domani lo testo per bene con gli strumenti e poi iniziero' a fare le misure...
L'unica cosa che non so è qual'è la tensione massima applicabile all'ingresso del microfono della scheda audio!!
Sapete qualcosa in merito? :confused:

Jonathan
 
djufuk87 ha scritto:
...Un problema invece potrebbe essere trovare compensato spesso 5cm per le torrette..

...L'unica cosa che non so è qual'è la tensione massima applicabile all'ingresso del microfono della scheda audio!!
Jonathan

Per la prima parte: non riesco a capire il fatto del compensato da 5 cm.; dovendo realizzare torrette che, ad esempio, hanno una dimensione che varia da un massimo di 5 x 5 x 20 cm., per quelle più alte, ad un minimo di 5 x 5 x 2 (lunghezze scelte a caso, ma abbastanza verosimili), non è più comodo usare dei listelli di legno da 5 x 5 x 200 cm (o più lunghi), tagliandoli poi nelle varie lunghezze desiderate?

Mi riferisco sempre agli Skyline, per quelli classici di Schroeder bastano dei listelli spessi anche solo mezzo centimetro, larghi quanto hai impostato nei calcoli (ad esempio 5 cm.) e lunghi quanto vuoi fare alto il pannello (e conseguentemente quale intervallo di frequenze vai a coprire), nel tuo caso 60 cm.; anche questi si trovano facilmente.

Per la seconda domanda: ma se utilizzi un pre microfonico mi sembra che dovresti utilizzare l'ingresso linea.

I dati tecnici dovrebbero essere sul manuale della scheda, nel caso dell'ingresso linea non credo che comunque ci siano problemi, qualche centinaio di mV sono la norma; poi puoi utilizzare il vu-meter o simili del programma di misura per evitare di sovraccaricare l'ingresso, pur cercando di inviargli il massimo livello possibile.

I grafici che ho postato sono stati fatti con SpectraLAB, perchè ho quello sul PC dello studio, ma anche tutti gli altri programmi del genere hanno le stesse funzionalità base.

Ciao
 
nordata ha scritto:
Per la prima parte: non riesco a capire il fatto del compensato da 5 cm.; dovendo realizzare torrette che, ad esempio, hanno una dimensione che varia da un massimo di 5 x 5 x 20 cm., per quelle più alte, ad un minimo di 5 x 5 x 2 (lunghezze scelte a caso, ma abbastanza verosimili), non è più comodo usare dei listelli di legno da 5 x 5 x 200 cm (o più lunghi), tagliandoli poi nelle varie lunghezze desiderate?
ah se ci sono i listelli allora è perfetto! io pensavo di ricavarmi tutto da una lastra spessa 5cm!:p
Allora una volta fatto il progetto la realizzazione sarebbe ancora piu semplcie!:) thx per la dritta!

nordata ha scritto:


Per la seconda domanda: ma se utilizzi un pre microfonico mi sembra che dovresti utilizzare l'ingresso linea.

In effetti hai pienamente ragione... oggi ho finito il pre a FET.. pero' ne faro' un altro piu avanzato utilizzando gli operazionali..
Pero' prima di progettarlo dovrei sapere l'ampiezza massima del segnale in uscita dal microfono e l'ampiezza amssima del segnale in ingresso della scheda.. sul manuale non c'è scritto e in rete non esistono datasheet.. ieri ho mandato una mail alla terratec, speriamo che mi rispondano..:rolleyes:

Intanto mi procuro SpectraLAB!

Jonathan
 
Scusate ma non si potrebbe aprire una discussione per neofiti
spiegata con parole "normali" ;)

io non ci ho capito una beata mazza di cippa :rolleyes: :( :D
 
ENGINE ha scritto:
Scusate ma non si potrebbe aprire una discussione per neofiti
spiegata con parole "normali"

Visto che fai parte del forum ti spiegherò un segreto: neanche noi ci capiamo molto, però fa fine usare quelle parole e poi danno un'aura di mistero ! Perchè credi che gli avvocati usino quelle belle frasi in latino ? (Ciao Sasà) :p.

OK, torniamo seri, ti riferisci a qualche argomento/termine in particolare o è il senso generale che ti è oscuro ?

Lieto di poterti aiutare, con quel po' che posso dirti.

Ciao
 
nordata ha scritto:
Visto che fai parte del forum ti spiegherò un segreto: neanche noi ci capiamo molto, però fa fine usare quelle parole e poi danno un'aura di mistero ! Perchè credi che gli avvocati usino quelle belle frasi in latino ? (Ciao Sasà) :p.
eheh :D


Cmq dicci cosa ti è oscuro, nel mio piccolo provero' a spiegartelo anche io :p
 
In primis vorrei sapere una volta che visualizzo lo spettro o la sinusoide , come faccio a riconoscere se' e' buona o no ?
 
Diciamo che deve essere in entrambi i casi il piu' lineare possibile..
Se misurassi nel tuo ambiente una curva come questa della risposta della scheda audio di nordata

fftrosaterzi6fb.th.jpg


potresti stappare una bottiglie di spumante....
Nel caso tu voglia provare cooledit o wavelab alla fine il segnale dovrebbe avere la stessa ampiezza a tutte le frequenze.... Detto in parole rudissime: Una sinusoide sempre "alta uguale" ma piu stretta man mano che aumenta la frequenza...
Purtroppo il risultato con sprectralab nel tuo ambiente al posto di essere una retta potrebbe assomigliare piu' al duomo di milano...Tutto questo a causa delle risonanze e delle onde stazionarie che si vanno a instaurare nel tuo ambiente di ascolto...
Anche con cooledit vedrai che la sinusoide non ha mai (purtroppo!) la stessa ampiezza, ma a seconda delle frequenze si attenuera' (fino a scomparire nei casi piu gravi) oppure avra' dei picchi elevati..
Tu devi in definitiva effettuare varie prove in modo da ottenere il risultato piu lineare possibile!
Per esempio io oggi mi sono dedicato alla fase del sub.. dopo un'oretta di misure ho trovato la posizione ideale su circa 130° e ora è praticamente tutto un'altro pianeta!!
La risposta ora non ha cali significativi fino a 160hz dove c'è una velocissima "caduta" dovuta a una risonanza...
Il subwoofer c'è, suona molto bene, si integra perfettamente e anche impegnandomi non riesco a piu' a sentirlo (fino a ieri lo si individuava decisamenet troppo)!
Tutte queste prove stanno dando ottimi risultati, ne vale davvero la pena!! E non vedo l'ora di costruire diffusori qrd e trattare un po' l'ambiente!!
 
... io ho trovato questo ...

Nel solito cassetto ho trovato questo, sopra c'e' scritto Electret Condenser microphone ed e' di marca Olympus.


micro014wr.jpg


micro023bt.jpg


L'ho smontato e all'interno c'e' una capsula simile a quella gia' vista in questo 3ad.

Sul suo funzionamento non posso ancora esprimermi perche' la batteria credi sia ampiamente scarica in quanto questo oggetto giaceva inutilizzato nel cassetto da qualche anno (!!!)

Puo' andare bene?
 
Dipende dalla sua caratteristica direzionale e risposta in frequenza.

Le capsule microfoniche di per sè sono omnidirezionali, quello che poi influisce su questa caratteristica è il montaggio all'interno del supporto e le caratteristiche costruttive di quest'ultimo.

Quello è un tipico micro Lavalier (questo è uno di quei paroloni cui mi riferivo in un post precedente, significa per installazione sul bavero della giacca o simili, tipico per uso TV) e potrebbe avere una correzione sia acustica che direzionale per tale uso.

Potrebbe essere tagliata un po' verso le basse frequenze o enfatizzare la gamma centrale ed essere leggermente direzionale, se la capsula è montata un po' arretrata nel tubo.

Puoi sicuramente provarla, puntala verso l'alto e poi verso i diffusori ed altre direzioni e osserva se il livello generale cambia di molto, in questo caso non è adatta.

Per la risposta in frequenzaa puoi provare ad osservare la risposta dei singoli altoparlanti (n.b.: altoparlanti non diffusori) posizionandola a 30 - 40 cm dal centro degli stessi, alimentadoli con rumore rosa, in questo modo elimini la maggior parte delle riflessioni ambientali; se noti una curva molto degradante verso i bassi e/o gli alti o con una esaltazione nella parte centrale della gamma è molto probabile che la capsula sia filtrata, magari per uso solo nella gamma della voce umana.

E' però probabile che, data la classe di tali oggetti, sia, al più, solo leggermente direzionale, per via del montaggio; qualche prova la puoi quindi fare.

Ciao
 
nordata ha scritto:
è molto probabile che la capsula sia filtrata, magari per uso solo nella gamma della voce umana.

Comunque l'ho completamente smontato e all'interno della base ci ho trovato un condensatore di quelli a goccia (al tantalio?) e una resistenza.

Che siano questi due componenti una sorta di filtro come dici?

Provo a eliminare del tutto questi due componenti e vediamo come va.

Per adesso la semplice connessione del microfono anche privo di batteria e capsula microfonica (solo la base insomma) genera un rumoraccio fastidioso, secondo me uno di quei due componenti e' andato.

Per il resto sono tabula rasa in quanto a software e hardware anche se l'argomento mi interessa moltissimo.

Insomma dovrei procurarmi CoolEdit e un elaboratore DSP tipo il Behringer Ultracurve 2946?
 
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