Sound Room Simulator

cmq sto' cercando dei simulatori grafici tipo quello......

in poche parole dato le tre dimensioni della stanza, gli eventuali
"ostacoli" che ci sono e la posizione dei diffusori ....

un software che mi faccia vedere come posizionarli rendendo visive le onde sonore.........

sarebbe troppo bello per me....

conoscete qualche cosa di questo tipo in giro per la rete ?

tipo questo ad esempio ....

http://www.positive-feedback.com/Issue8/cara.htm

o questo...

http://www.jblpro.com/ease/

o questo...

http://www.dat.dtu.dk/~odeon/
 
Ultima modifica:
strano che in un forumdi questo calibro nessuno ne sappia
qualche cosa.........

va' be' che nella sezione software audio si parla purtroppo solo
di dvd che non sono deisoftware ( sarebbe da rinominare infatti quella sezione ) ma pensavo
di trovare qualche cosa, invece niente......

dai raga nessuno ha mai sentito parlare di questi programmi ?
 
Io ho acquistato qualche mese fa CARA e l'ho utilizzato un po' di tempo per simulare la relazione impianto - ambiente d'ascolto.
La modellazione della sala è abbastanza 'macchinosa': ogni superficie ed ogni oggetto presente devono essere schematizzati in modo significativo, senza eccedere in dettagli che richiedono poi potenze di calcolo improponibili.

L'utilizzo che ne ho fatto è abbastanza elementare: mi sono limitato alla ottimizzazione del posizionamento dei diffusori e poco altro.
Mi fa piacere che i risultati ottenuti siano molto vicini (questione di centimetri) a quanto avevo già trovato dopo diverse prove ad orecchio, almeno per frontali e centrale.
Per il sub invece mi sono fidato di più di un discorso strumentale (microfono calibrato ed ETF), con misure che sono ancora da perfezionare.

Complice un formattone necessario sull'hard disk, ho però perso i file di CARA che avevo creato con un bel po' di lavoro (pensavo: tanto ho i CD originali... e non ho salvato la directory con i dati :mad:): mi rimangono alcune stampe e le coordinate dei diffusori.
Pensare di ricostruire tutto dall'inizio mi secca non poco.

Il vantaggio di una simulazione come questa è quello di scoprire come migliorare il suono del proprio ambiente senza muovere un mobile e senza spendere una fortuna, facendo variazioni sulla carta prima che in realtà e vedere cosa può succedere.
Lo svantaggio è che ci vuole studio e 'dedizione': non credo proprio che esista un programma che fa tutto, basta spingere un bottone ;) ed i tuoi problemi sono spariti...

Lo consiglio? Dipende :D
Questo è un approccio ovviamente teorico che necessita di essere tradotto in pratica e tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Per circa 75,00 € secondo me è un buon mezzo per imparare qualcosa di acustica, senza aspettarsi però la soluzione già pronta in pochi minuti di utilizzo.

Spero di averti dato qualche elemento in più rispetto a quanto già sapevi.
 
interessa molto anche a me!!:eek:
Mi piacerebbe scoprire come migliorare il mio ambiente d'ascolto.. soprattutto DOVE e quali tipo di fonoassorbenti, diffusori qrd ecc mettere per combattere queste odiosissime onde stazionarie :mad: :)
 
Prima di "devolvere" (che fa tanto moda) il compito di sistemare nel modo migliore la nostra sala di ascolto ad un programma, credo che bisognerebbe prima farsi qualche sana lettura sull'argomento; in rete si trova moltissimo circa le correzioni e l'acustica ambientale, idem in alcune librerie tecniche o scientifiche.

Nel forum si è molto citato il "Manuale di Acustica" di F. Alton Everest, edito da Hoepli, il prezzo era 31 €.

E' scritto in maniera chiara e parte dalle basi, senza ricorrere ad un linguaggio da iniziati e con moltissimi esempi pratici.

In un mio vecchio post avevo fornito gli indirizzi di parecchi siti che trattavano l'argomento dal punto di vista eminentemente pratico.

Per quanto riguarda i programmi ritengo che quelli che effettivamente forniscono dati validi e completi, dei veri e propri CAD acustici, sono di taglio squisitamente professionale, con relativi costi, diretti a studi di architettura o ditte che svolgono
professionalmente l'attività di realizzazione di studi, auditori o simili; il tutto deve essere supportato anche da una strumentazione vera (microfoni, fonometri, schede di acquisizione con relativi programmi ad hoc, ecc.).

Per le esigenze dell'amatore, anche evoluto, programmi quali il citatissimo ETF (non proprio intuitivo da utilizzare) o i molti altri analizzatori FFT freeware o shareware che si trovano in rete vanno più che bene e si sposano perfettamente con le attrezzature che un amatore può possedere/acquistare.

Detto ciò, credo che l'iniziare con pochi pannelli, posti nelle riflessioni primarie laterali e sulla parete posteriore, un buon tappeto siano sufficienti per inizare e produrre già dei miglioramenti sul suono.

Se poi abbiamo una certa libertà nel posizionamento dei diffusori e della posizione di ascolto possiamo sbizzarirci nelle prove.

Per chi voglia inziare ad esplorare questo settore dell'Hi-Fi facendo un po' di ricerca nel Forum si trovano moltissime informazioni e link.

Ciao
 
ENGINE ha scritto:
cmq passa un link che non riesco a trovare niente.........
Ti passo questo link, non e' direttamente correlato a fft ma e' relativo a un thread che contiene alcune informazioni riguardo l'acustica oltre (dovrebbe essere questo il post di cui parlava Nordata) ad alcuni link interessanti.
Fft, se le mie ricerche sono corrette (in caso contrario correggetemi please!) sta per "fast Fourier transform", un algoritmo utilizzato nell'elaborazione dei segnali per l'analisi delle frequenze.
 
Yes, era principalmente quello.

Per completare la spiegazione di Angelone: applicando la "Trasformata veloce di Fourier" ad un segnale, nel nostro caso audio, si riesce ad ottenere la sua scomposizione nella varie frequenze che lo compongono; essendo un metodo matematico ha trovato la sua piena applicazione, in tempo reale, nei computer.

Ecco un esempio di impiego: si invia all'ingresso di una catena audio (ampli + diffusori) un segnale composto da rumore rosa (una specie di forte fruscio/soffio) che può essere generato dalla scheda audio tramite il programma di analisi o da un CD test, contemporaneamente si invia il segnale raccolto da un microfono alla stessa scheda audio e il programma medesimo ricava il contenuto spettrale effettivo di ciò che arriva al punto di ascolto, in altre parole traccia la risposta in frequenza del sistema ampli + diffusori + ambiente di ascolto.

Facendo variazioni in questa catena (equalizzazioni, spostamenti dei diffusori, posizionamento di pannelli assorbenti e simili) si visualizza immediatamente quali influenze si generano nel segnale che arriva al punto di ascolto.

Ovviamente non sono tutte rose e fiori: ci vuole un microfono calibrato, una buona scheda audio, un buon programma o più di uno e, soprattutto, bisogna saper intepretare quello che si vede sullo schermo del PC per adottare le contromisure adeguate.

Però è divertente.

In rete si trovano molti programmi shareware o freeware di questo tipo.

Ciao
 
nordata ha scritto:
Yes, era principalmente quello.

Per completare la spiegazione di Angelone: applicando la "Trasformata veloce di Fourier" ad un segnale, nel nostro caso audio, si riesce ad ottenere la sua scomposizione nella varie frequenze che lo compongono; essendo un metodo matematico ha trovato la sua piena applicazione, in tempo reale, nei computer.
Grazie per il completamento, onestamente mi sono fermato perche' non sapevo che altro scrivere! :p
Sono comunque sempre piu' dell'idea che l'argomento merita di essere approfondito, piu' ne leggo e piu' mi intriga!!! :D
 
Anche a me intriga tantissimo!!
Solo che non possiedo un bel microfono calibrato.. :(
Me ne potreste consigliare qualcuno non troppo costoso che si possa prestare bene alle prime esperienze?:)
 
Il problema sta tutto nella parolina "calibrato".

Lasciando da parte microfoni a condensatore altamente professionali e che, se non interessa conoscere il valore assoluto della misura che si sta effettuando (sapere cioè se il suono che stiamo misurando è di 74 oppure 76 dB) anche se non calibrati andrebbero bene per rilevare curve di risposta in quanto hanno risposte in frequenza linearissime, le altre soluzioni sono le seguenti:

Se hai un po' di conoscenze di elettronica pratica puoi acquistare una di quelle minuscole capsule microfoniche ad elettreti che si vendono per pochi €, realizzargli un supporto ed usarle per fare qualche esperimento.

In particolare, va per la maggiore il modello WM61 della Panasonic (detto così non è facile da trovare) che però è distribuita dalla Monacor con la sigla MCE 2000; per reperirla bisogna andare da qualche rivenditore di articoli musicali (che distribuiscono i prodotti di tale marchio) e farla richiedere alla sede centrale italiana di Bologna che, eventualmete, la richiederà in Germania.

Io ho fatto così, costa pochi Euro e le ho ricevute (due) nel giro di una ventina di giorni.

Il motivo per cui ho nominato tale capsula in particolare è perchè è la stessa utilizzata e venduta per l'uso assieme al programma ETF, tante volte citato nel Forum e di cui si discute anche in questo 3D.

Il distributore tedesco vende appunto il famoso MP-1r-KIT composto da un microfono CALIBRATO EMM-8 cal500 e da un preamplificatore, il sito è:

http://www.ibf-akustik.de/shop-us/index_us.html

Tempo fa si era anche fatto un co-buy per l'acquisto, sei arrivato tardi :( .

Altra soluzione è quella di acquistare il "fonometro" della RadioShack, venduto anche con mille altri nomi, che costa intorno ai 30 €; il problema è trovarlo, qualche grosso negozio di elettronica lo può avere, io ne avevo comprato uno in una fiera dell'elettronica.

Sono d'accordo sulla qualità del micro della Behringer, è carino, dall'aspetto professionale, ma inferiore a quello della ETF (tanto per identificarlo).

Per quanto riguarda il fonometro Radio Shack è utile per fare confronti di livello veloci tra varie sorgenti, ad esempio per regolare i livelli in un impianto HT e lo si può sbatacchiare senza grandi patemi visto il costo, ma non ha una grande risposta in frequenza, anche se in rete si trovano molti articoli su come modificarlo.

Per chi se lo chiedesse, visto che li nomino sovente, personalmente posseggo, oltre a dei Sennheiser che utilizzavo per registrazioni dal vivo, un Bruel & Kiaer, il Kit della ETF, un Behringer ECM8000 (era assieme ad un equalizzatore acquistato usato), il fonometrino della RadioShack (per l'uso di cui sopra) ed un micro + pre realizzato con la capsula di cui ho detto prima.

Ciao
 
nordata ha scritto:

Se hai un po' di conoscenze di elettronica pratica puoi acquistare una di quelle minuscole capsule microfoniche ad elettreti che si vendono per pochi €, realizzargli un supporto ed usarle per fare qualche esperimento.

In particolare, va per la maggiore il modello WM61 della Panasonic (detto così non è facile da trovare) che però è distribuita dalla Monacor con la sigla MCE 2000; per reperirla bisogna andare da qualche rivenditore di articoli musicali (che distribuiscono i prodotti di tale marchio) e farla richiedere alla sede centrale italiana di Bologna che, eventualmete, la richiederà in Germania.
Grazie mille per il consiglio!
L'elettronica non è affatto un problema, per ora mi buttero' subito su questa soluzione!:)
In qualche cassetto dovrei anche avere gia' una.. potrei provare con quella nel frattempo!
Se potessi darmi qualche indicazione te ne sarei grato!
nordata ha scritto:

Il distributore tedesco vende appunto il famoso MP-1r-KIT composto da un microfono CALIBRATO EMM-8 cal500 e da un preamplificatore, il sito è:

http://www.ibf-akustik.de/shop-us/index_us.html

Tempo fa si era anche fatto un co-buy per l'acquisto, sei arrivato tardi :( .
peccato :(

nordata ha scritto:

Altra soluzione è quella di acquistare il "fonometro" della RadioShack, venduto anche con mille altri nomi, che costa intorno ai 30 €; il problema è trovarlo, qualche grosso negozio di elettronica lo può avere, io ne avevo comprato uno in una fiera dell'elettronica.
Vedro' di procurarmi anche questo, magari in fiera.. :)
 
Ultima modifica:
In un cassetto ho trovato questo microfono:

mic1.jpg


mic2.jpg


L'ho collegato alla scheda audio e tramite WinISD col generatore di segnali e cooledit mi sono divertito a giocare un po'... Questa cosa mi interippa sempre di piu!! Ha confermato tutte le mie ipotesi fatte ad orecchio e finalmente ho uno straccio di "strumento di misura".. Domani mi metto e mi costruisco anche un preampli, cosi' posso evitare di far tremare i muri per fare una buona misura leggibile :D
 
Sicuramente un metodo interessante ed intrigante, ma a me non
mi va' di andare in giro per la stanza con un microfono modi rabdomante:D :D :D

per questo avevo chiesto se c'era un programmino ( magari free )
che mi facesse vedere la distribuzione delle onde sonore e le loro
interazioni con le pareti e gli ostacoli ( mobili ) che ci sono, e con
loro stesse anche...... appunto per trovare il punto di maggiore
convergenza di tutto il mio HT...

i programmi che ho linkato sopra fanno appunto questo, se scaricate la demo di uno di questi addirittura fa' vedere come calcola la distribuzione sonora in una chiesa ed in un grande teatro :eek:

sono alla ricerca di un ben piu' modesto programmino che adempia a questi compiti......... magari sul mulo ? la vedo dura ;)
 
Perfetto !

Sono appunto quelle, in generale la risposta alle medie e alte frequenze è molto lineare e sono tutte omnidirezionali, cosa necessaria per questo genere di misure.

Per realizzare il corpo del micro puoi utilizzare quelle stecche metalliche che si impiegano per le tendine delle finestre, se ne trovano in metallo cromato e il diametro corrisponde quasi a quello delle capsule, la si può fissare con del collante ed il cavo scorre all'interno; una trentina di cm. dovrebbe andare bene (questo per tenere lontano il micro da ostacoli quali il supporto).

Per il fonometro RS ti allego una foto dello stesso così ti sai regolare; ho visto che ora fanno un modello un pò più quadrato e più arrotondato, ma è la stessa cosa; esiste anche il modello digitale ma è inutile spendere di più (oltre ad avere una lettura meno immediata per segnali che cambiano un po' velocemente).



La prossima settimana c'è la Fiera di Genova ed il mese prossimo quella di Novegro, ma credo tu lo sappia già.

Per quanto riguarda l'autocostruzione di pre micro e modifiche varie dai un'occhiata a questo gruppo Yahoo (bisogna iscriversi, ma è immediato):

http://groups.yahoo.com/group/micbuilders/

guarda nella sezione Files.

Ciao e buon lavoro.

p.s.: belle foto, in particolare l'illuminazione della scena.
 
Novegro?...

nordata ha scritto: ... La prossima settimana c'è la Fiera di Genova ed il mese prossimo quella di Novegro, ma credo tu lo sappia già...

Quello dove hai preso il tuo monitorino di servizio?

Ciao!
 
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