Sostituzione condensatori B&W CDM-7 SE

Sarebbe interessante misurare l'ESR dei condensatori originali e sostituiti, giusto per avere una idea.

Notavo però una cosa, i condensatori originali sono marchiati B&W, poichè credo siano tutti concordi sul fatto che la B&W non produce condensatori rimane il dubbio di che marca siano in realtà; non è detto che siano realizzati in qualche scantinato, ma sicuramente in Cina da qualche grosso produttore specializzato (come la maggior parte se non tutte le altre marche), ma non per questo obbloigatoriamente economici, magari sono di alta qualità e semplicemente rimarchiati per questione di marketing o più probahbilmente perchè prodotti su specifiche ben precise.

A livello industriali e con il numero di prodotti venduti a livello globale scegliere un tipo di condensatore od un altro "più pregiato" costa pochi Euro in più (se diamo per scontato che quelli custom originali impiegati siano per forza scarsi e, pertanto, economici), sul costo del prodotto finito non inciderebbero più di tanto e, se pubbllcizzati, potrebbero essere un buon richiamo per un certo tipo di acquirente; se i progettisti e, ancor più i responsabili del marketing non hanno ritenuto di usare certi prodotti vuol dire che o gli ingegneri della R&D sono tutto sommato degli incapaci o che ilmarketing non sa fare il proprio lavoro, visti i risultati (come al solito in questi test, eclatanti) che si ottengono con poco è cosa veramente da masochisti.

Comunque non è certo dalla dimensioni, visto che le tensioni in gioco non sono molto elevate, che si può giudicare la qualità (però fa scena), anzi i vecchi elettrolitici di qualche decina di anni fa erano di grosse dimensioni, ma non per questro di qualità eccelsa, sono solo tecnologie costruttive diverse.

Una curiosità, ma le resistenze a sinistra nella fila in basso sono per caso filo? Dalla come sono realizzate (con quelle due fascette che stringono ai lati il tubetto centrale, forma tipica appunto di quelle a filo) sembrerebbe così, spero di no.

Ciao
 
Quoto interamente Nordata. E' dall'inizio del thread che cerco di far passare certi concetti. Riguardo le resistenze poi, meglio tacere, vista l'assurdita'di sostituire resistenze filo con altre sempre a filo.
saluti
 
Se c'è uno che ha sempre combattuto contro le modifiche sono sempre stato io così come ho sempre sostenuto che se le modifiche portano cambiamenti (enfatizzazioni, tagli, aumenti di volume o quantità di armoniche) questi si possono misurare.
Nel mio piccolo mi sono sempre adoperato per combattere i pregiudizi (cose costose vanno meglio di quelle economiche sempre, cose di marche conosciute vanno meglio di marche sconosciute sempre).
Senza entare nel merito della bontà degli accessori come i cavi o supporti magici per elettroniche etc.
(a proposito segnalo questo interessante articolo di Giussani http://www.renatogiussani.it/mito-e-realta-dei-cavi-di-collegamento-nei-sistemi-hi-fi/)

Tuttavia sempre di più penso che il fattore psicoacustica intervenga pesantemente sul giudizio finale di un apparecchio o di un insieme.
E' un fattore che non si può negare a priori, cioè interviene attivamente sul giudizio finale e se questo aiuta a stare meglio penso che non debba essere demonizzato a prescindere.
Per altro chi sostiene che il cavo da 1000 euro suoni meglio di quello da 100 lo farà a spada tratta fino alla morte, con qualsiasi impianto e in qualsiasi situazione, è fermamente convito che le differenze esistano.
Questo di conseguenza porta un reale senso di appagamento in chi è convinto che un determinato oggetto porti ad un miglioramento (reale o presunto).

Dopo tanti anni non vedo un possibile punto d'incontro, sono due filosofie molto diverse che però portano allo stesso risultato, la percezione del migliore, semplicemente c'è chi introdurrà una correzzione ambientale attiva e chi cambierà il cavo tra ampli e diffusori.
 
Riguardo le resistenze Supreme che interessano solo il medio delle 683 dopo circa 80 ore ho deciso di ritornare alle originali.
Anche questo componente può fare la differenza e queste della Mundorf anche tanta.
Qui posso dire che quelle presunte economiche originali mi davano un medio più dolce mentre le Mundorf mi davano un medio più squillante per i miei gusti.
Per la mia catena e soprattutto i miei gusti la combinazione migliore è stata solo la sostituzione dei condensatori.
Per chi predilige il medio bello aperto queste resistenze sono micidiali.
 
Ultima modifica:
Una curiosità, ma le resistenze a sinistra nella fila in basso sono per caso filo? Dalla come sono realizzate (con quelle due fascette che stringono ai lati il tubetto centrale, forma tipica appunto di quelle a filo) sembrerebbe così, spero di no.

No le M Resist Supreme sono ossido mettallico tipo Mox
 
Meno male.

Solo un precisazione: non sono "tipo Mox", il "tipo" è uno solo, sempre quello, Mox è semplicemente l'abbreviazione/sigla che sta per Ossido Metallico (Metal Oxide).

Ciao
 
Si era solo per dire ma e una ossido metallico anche se ci sono 2 modelli, uno e la Mox da 10W che ovviamente costa 10 volte meno
 
Ciao a tutti,
sono un nuovo utente del forum, mi dispiace esordire così, non vorrei apparire polemico ma leggendo post come questo, beccato per caso, non riesco a non farlo perchè significherebbe che in 23 anni di progettazioni e misurazioni di diffusori acustici non ci ho capito una mazza
Centinaia di ore di ascolto alla cieca (non decine) mi hanno sempre confermato che nessuna differenza è statisticamente confermabile tra un buon mkp o mkt ed i blasonati nomi citati da peppe69, mai e dico mai nessuno degli "ascoltatori" lgli ha saputi individuare con certezza ripetibile e le prove sono state fatte anche su diffusori non di mia realizzazione ma di un certo calibro, figuriamoci in una valida ma economica 683.
Le uniche differenze sono quelle che i bravissimi uffici markenting ci fanno credere e se b&w (solo perchè citata nel post) usa certi condensatori e solo perchè sa che è l'audiofilo (utente, commerciante, rivista etc) a volerli e visto che a loro costano pochi euro in più di già validi ma normali mkp perchè non farlo, ne guadagnao solo in valore.
Una differenza certamente riscontrabile l'ho invece sempre avuta nelle prove alla cieca tra un elettrolitico NP ed un polipropilene ma anche li solo per i componenti in serie e più raramente per quelli in parallelo, tranne configurazioni particolari di cross-over.
Quanto sia influente il nostro cervello nell'ascolto e cosa risaputa agli addetti ai lavori ed agli uffici marketing e trova conferma sempre in questo post nuovamente nelle parole di peppe69 che arriva ad asserire che i suoi mid sono uguali al quelli delle cm9 idem per il tw, diversi solo nell'estetica... La realtà e che basta scaricarsi i service manuals per vedere anche negli esplosi dei singoli componenti che tutto e diverso, bobina, centratore, gruppo magnetico, cestello etc, eppure per lui sono uguali ed è vero perchè per il suo cervello lo sono, così come le enormi migliorie del cross-over.
Se troverò il tempo e la voglia, in verità non amo molto scrivere, spero di poter dare il mio modesto contributo a questo bellissimo forum ma so già che avrò parecchi nemici perchè certe "verità" sono scomode a digerirsi. Adesso qualcuno mi replicherà dandomi del presuntuoso o del saccente :-) ma ci sta il mondo è bello perchè è vario e finche si resta sul civile confronto ognuno di noi avrà solo da imparare.
A presto
Diego
 
Ragazzi mi raccomando niente armi su questo forum :D...

Scherzi a parte vorrei farti una dimanda dileo: costruisci casse come operatore del settore oppure come appassionato?
 
Ciao a tutti,
sono un nuovo utente del forum, mi dispiace esordire così, non vorrei apparire polemico ma leggendo post come questo, beccato per caso, non riesco a non farlo perchè significherebbe che in 23 anni di progettazioni e misurazioni di diffusori acustici non ci ho capito una mazza
Centinaia di ore di ascolto alla cieca (non decine) mi han..........[CUT]

Bravo Diego, sottoscrivo tutto quello che hai scritto e che anche io, in vari post, ho cercato sommessamente di spiegare ma evidentemente alcuni di noi hanno bisogno di trovare motivazioni e stimoli che altrimenti verrebbero meno e fin qui il problema non c'e'; se Peppe69 e' convinto che cosi' e' meglio anche se le misure direbbero il contrario, a noi va bene cosi. Quello che invece da fastidio e' che molti operatori del settore, ben coscienti del fatto che spendere diverse centinaia di euro non trasformera' un prodotto di fascia media in uno di fascia superiore, alimentino queste leggende metropolitane sostenendo tesi assolutamente improbabili e spesso impossibili a totale loro vantaggio economico.
A totale sostegno di quello che dico ribadisco un concetto che proviene dalle mie esperienze professionali fatte presso distributori di componenti elettronici, dove ho visto con i miei occhi, i prezzi alla produzione di componenti come i condensatori e vi posso assicurare che la differenza di costo tra il peggiore ed il migliore dei componenti va da pochi centesimi a poco piu di un euro. Ergo, un condensatore che arrivi a costare10, 20 o addirittura 100 e piu euro e' una truffa oltreche' una presa in giro dal punto di vista degli effetti miracolosi cne dovrebbe avere ma che, misure alla mano, non avra' mai.
Saluti
 
Per quasi 10 anni è stato il mio lavoro quello che mi ha dato da vivere più che dignitosamente per i restanti ed esattamente dall'ormai lontano 2001 lo faccio saltuariamente la vita mi ha portato su altri lidi. Se poi considero le prime realizzazioni amatoriali ma di un certo livello come la mia prima tromba gli anni d'esperienza salgono a quasi 31.
 
Adesso qualcuno mi replicherà dandomi del presuntuoso o del saccente
Non preoccuparti, a me hanno dato anche di peggio, ultimamente mi hanno tacciato di "tirarmela" solo perchè avevo fatto notare un errore madornale.

Molte delle tue opinioni sono le mie, noto che anche tu citi i test in cieco, mal te ne incoglierà, non sono molto ben visti in certi ambienti, hanno la sgradevole tendenza a far crollare alcune certezze.

Quanto al prezzo spropositato di certi componenti direi che va di pari passo con il prezzo di certi prodotti ultra Hi-Fi, senza tirare in ballo i sempre citati cavi, poichè sarebbe come sparare sulla Croce Rossa, mi viene da pensare ai pre passivi, ovvero una scatola vuota con all'interno un poteziometro di volume, magari manuale e, forse, un commutatore per gli ingressi.

Ciao
 
Non preoccuparti, a me hanno dato anche di peggio, ultimamente mi hanno tacciato di "tirarmela" solo perchè avevo fatto notare un errore madornale.

Molte delle tue opinioni sono le mie, noto che anche tu citi i test in cieco, mal te ne incoglierà, non sono molto ben visti in certi ambienti, hanno la sgradevole tendenza a far crollare alc..........[CUT]

Grande nordata, :D ricordo una volta che un famoso negozio di Roma voleva rifilarmi un pre passivo per la modica somma di 300.000 lire di allora. La motivazione era che essendo passivo, non faceva rumore. Peccato che neanche in questo riusciva bene perche' tra cavi, commutatori e piste dello stampato, allungava abbastanza il percorso del segnale da beccarsi radiofrequenze e vlfe dall'esterno.....
A pensarci oggi mi viene da ridere.....
 
Come non condividere il vostro pensiero alexflibero e nordata.
Avendo avuto la fortuna di disporre (alcuni li ho ancora miei personali) di ottimi e professionali strumenti di misura ho cercato testardamente di trovare differenze strumentali che potessero confermare certe "leggende", spesso ed ancora oggi professate con tale certezza che tante volte ammetto di aver dubitato di me stesso visto che non riuscivo a trovare giustificazione a tali "enormi" differenze (vedi cavi di segnale!). Adesso qualcuno tirerà in ballo che la riproduzione musicale non è solo misure, magari citanto i famosi finali giapponesi degli anni 70 che a fronte di misure strepitose suonavano peggio di altri con valori "strumentali" inferiori e questo è vero ma solo in parte perchè anche li vanno fatti i dovuti distinguo ed poi entriamo in un altro settore quello degli amplificatori dove comunque le differenze musicali trovano riscontro ripetibile e quindi scientifico nei diversi sistemi e classi di funzionamento e relative misurazioni specifiche che ai tempi si trascuravano, mentre se io prendo un sitema X ed alla cieca cambio i cavi di collegamento otterò giudizi assolutamente casuali rispetto alle ripetute ed identiche configurazioni che andrò a provare ad insaputa degli ascoltatori e questo per me significa che le differenze che pure esistono (alcune anche verificabili strumentalmente ed utilizzate per convincere i diffidenti) si lo ho ammesso esistono, non sono tali da poter modificare con assoluta certezza il giudizio delle prestazioni sonore di quel sistema fino a quando avvengono alla cieca per poi apparire nello loro incredibile bellezza solo dopo aver visto o peggio essere tornati a casa avendo sborsato tantissimi e preziosi euro!
In ogni caso so bene che è una "battaglia" persa perche anche difronte all'oggettività la nostra mente prevarrà sempre.
 
Ciao a tutti e benvenuto a dileo!
La mia domanda iniziale (dato che ho iniziato il thread!) era più che altro riferita all'età dei componenti usati nelle casse, in particolare i condensatori elettrolitici che se non sbaglio peggiorano invecchiando.
Ora ho cambiato diffusori (B&W 803 Matrix SII) ed avrei lo stesso "problema": condensatori elettrolitici di 20 anni che forse varrebbe la pena di sostituire, se la spesa fosse umana e non avessi paura di far danni.
Certo che la componente soggettiva è fondamentale, ma sono convinto che se uno è contento di ciò che ottiene, vero o meno vero che sia, vada bene così!
 
Diciamo che il concetto che non è ancora entrato nella testa degli audiofili è quello di attribuire la giusta importanza ai vari componenti della catena ed in base a quello destinare il budget.
Esempio avendo 1000 euro una spesa giusta è 990 per il lettore e 10 per il cavo di segnale e non 500 e 500.
 
Diciamo che il concetto che non è ancora entrato nella testa degli audiofili è quello di attribuire la giusta importanza ai vari componenti della catena ed in base a quello destinare il budget.
Esempio avendo 1000 euro una spesa giusta è 990 per il lettore e 10 per il cavo di segnale e non 500 e 500.

Esatto....
 
Ciao a tutti e benvenuto a dileo!
La mia domanda iniziale (dato che ho iniziato il thread!) era più che altro riferita all'età dei componenti usati nelle casse, in particolare i condensatori elettrolitici che se non sbaglio peggiorano invecchiando.
Ora ho cambiato diffusori (B&W 803 Matrix SII) ed avrei lo stesso "problema": ..........[CUT]

Ciao lamalta,
nel tuo caso può valere la pena cambiare i condensatori elettrolitici anche perchè ne troverai solo uno per cassa da 7uf per di più non in serie al segnale, quindi spenderai davvero poco ma verosibilmente sentirai poche differenze a meno che le casse hanno subito un lungo inutilizzo che ha portato il piccolo elettrolitico su altri "lidi", in quel caso la differenza sarà evidente non fosse altro per il ripristino del corretto filtraggio.
 
Ciao lamalta,
nel tuo caso può valere la pena cambiare i condensatori elettrolitici anche perchè ne troverai solo uno per cassa da 7uf per di più non in serie al segnale, quindi spenderai davvero poco ma verosibilmente sentirai poche differenze a meno che le casse hanno subito un lungo inutilizzo che ha portato il piccolo elettrolitico su altri &qu..........[CUT]

concordo, la spesa è minima e le 803 la meritano tutta.
Tra l'altro è anche abbastanza facile da fare, se non sei pratico, un tecnico di elettroniche hi-fi(qualsiasi) potrà sicuramente aiutarti.

saluti
 
Grazie a tutti.
Avevo già cambiato i condensatori delle mie vecchie DM601, dissaldare e saldare 2 condensatori non mi fa paura, è arrivare alla basetta dentro le casse che mi preoccupa!
Comunque, quali e con cosa mi consigliate di sostituire, eventualmente? Dal manuale tecnico c'è un condensatore elettrolitico da 7uF e 2 in polipropilene da 4.7 e 10 mF

Grazie
 
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