• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 13 luglio a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Lunedì 13 luglio saremo da Gruppo Garman in via Boezio a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Sony si appresta a chiudere i PlayStation Store PS3 e PS Vita

Grazie per la news.

Che dire di bene in meglio, se la chiusura degli store di PS3 e PS Vita annunciata a metà del 2021 è stata posticipata per le critiche ricevute dai clienti, ora si presenta il fatto che comprare un gioco in formato digitale non ne garantisce la proprietà, ma viene considerato come una licenza d'uso temporanea.

A questo si aggiunge il regime monopolistico che si prospetta, il prezzo dei games per PS5 Digital Edition superiori alla copia fisica, con spese minori di distribuzione, cosa abbiamo?

Ma la solita equazione da quando viene usata la rete, utilizzo meno risorse e guadagno di piu', è semplice, la quale equazione si ripercuote in ogni ambito, vedi i vari provider di contenuti in streaming, meno qualità, meno spese, piu' guadagni.

Lo ribadisco, va trovata una De Lorean DMC 12, raggiungere le 88 miglia orarie, e BACK TO THE PAST, Ritorno al passato!
 
La notizia non mi sorprende più di tanto, ma lascia comunque un po' di amarezza. Chi ha ancora una PS3 o una PS Vita rischia di perdere un punto di riferimento importante per recuperare giochi e contenuti digitali. Qui si vede anche quanto sia cambiato il concetto di "possesso" dei videogiochi rispetto a qualche anno fa.
 
In pratica , gli acquisti digitali installati sul disco si perdono? A suo tempo acquistai qualche titolo dallo store. In ogni caso sanno 10 mesi che non accendono la ps3. Però è qualcosa sui cui riflettere su quanto non abbiano e non avremo il controllo dei nostri acquisti.
 
Ciao Luca, anche il sottoscritto ha acquisti sia sullo store ps3 che quello della XBOX.

Ma quello che emerge è ottenere una maggiore tutela verso il consumatore, che viene continuamente vessato da pratiche scorrette, ho citato la bolletta a 28 giorni, ma posso citare il termine inglese Shrinkflation (Sgrammatura) o Skimpflation (lesinare), tutte tecniche tese a mantenere il prezzo modificando il contenuto, naturalmente il consumatore è piu' attento al prezzo che non al contenuto, nel caso degli acquisti digitali il contenuto è cambiato, dal fisico al digitale addirittura è aumentato il costo, e si perde la proprietà dello stesso.

Ci vuole piu' trasparenza e organi preposti che intervengano nell'immediato a difesa del consumatore, ma se il ministero della cultura avalla la tassa sul cloud, la quale è già pagata per la copia privata con l'acquisto di smartphone e computer, la vedo dura.

Vediamo come finisce con il TAR del Lazio che ha sospeso fino a Novembre il decreto, e la SIAE che giustifica adducendo al fatto che memorie e cloud sono due supporti diversi, in epoca di streaming, l'equo compenso per la copia privata, lascio a voi trarre le dovute conclusioni che senso possa avere.
 
Ultima modifica:
Ti stra-quoto
Ci vuole piu' trasparenza
E aggiungerei, con una visione utopistica, che dovrebbe essere sempre presente una tipologia di acquisto alternativa al sistema cloud.

Sul fronte software, nel settore professionale molte aziende si stanno infatti confrontando proprio ora con le implicazioni di questo cambiamento, tanto decantato negli eventi di qualche anno fa.
 
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