Smouse ha detto:
nel passaggio al KDF hai notato un miglioramento significativo?
Qui rischiamo di toccare una ferita ancora aperta.
Comunque con la massima obiettività e serenità possibile posso dirti questo:
il mio retro crt aveva cinque anni e mezzo ed essendo stato usato abbastanza (ipotizzo 10.000 ore) denotava una certa usura dei tubi in termini di calo del contrasto e della luminosità.
A favore del mio vecchio retro Pio posso mettere senz'altro la maggiore fluidità della tecnologia crt (nessuna latenza), la migliore resa sui neri, un ottimo comparto audio ed uno straordinario sistema di ridimensionamento dell'immagine 4/3 in 16/9. Non mi stancherò mai di lodare il magico algoritmo inventato da Pioneer che, senza tagliare nulla dell'immagine originaria, la estendeva in un 16/9 credibilissimo, non schiacciato. Non ho più visto nulla del genere in alcun televisore uscito dopo.
A favore del retro Sony c'è un maggior dettaglio e contrasto nelle immagini, colori più vividi, un minor ingombro e, in primis, il fatto che è un pannello alta definizione. Contro io metto una certa latenza (propria di tutti gli schermi digitali), neri buoni ma meno convincenti e l'effetto puntinatura (di cui si è tanto dibattuto).
Peraltro il mio retro crt, una volta esauriti i tubi era destinato ad essere buttato a meno di non voler spendere gli 1807 euro chiesti dall'assistenza per la sostituzione. Il retro sony invece si "rinnova" ad ogni cambio lampada, con un dispendio economico nettamente inferiore...
