endymion76
New member
Beh, matteo, la tecnologia alla base non è un poi cosi' differente. E' la logica di interazione con il software e il tipo di software che è completamente diversa (e che, al momento, sta generando più divertimento a casa mia).
Il Wii remote, oltre agli accelerometri, ha un ricetrasmettitore bluetooth che, tramite i riferimenti luminosi forniti dalla sensor bar (poggiata davanti allo schermo), è in grado di farti interagire con lo schermo in modo attivo e "bidirezionale".
Nel senso che non agisci passivamente, inviando gli input al tuo avatar (mario, macchina, orsetto peloso, link, etcc.), ma tale sistema di input ti obbliga ad agire fisicamente tramite i famigerati "gesture inputs", complice anche la particolare forma del wi remote. Si potrebbe dire che la sensor bar è l'uovo di colombo di tutto il sistema.
Praticamente tutti i giochi Wii, non multipiattaforma, vengono costruiti intorno al sitema di controllo, mentre per Sony la situazione è differente.
Il six axis è concettualmente molto differente, poichè non rivoluziona il meccanismo di input ma, semmai lo estende su, appunto, differenti assi. Esistono sempre degli accelerometri che registrano, sui vari assi, il movimento del pad. Vedila cosi: è come se Sony avesse messo un paio di leve analogiche in più ma nascoste e gestite tramite i famigerati accelerometri.
E il software, al momento, non viene scritto per sfruttare in modo creativo tali funzionalità aggiuntive.
Qualcuno dice che il six axis è una brutta copia mal riuscita del wii remote. Io credo, invece, che ci sia un modo differente di intendere il videogioco dietro agli approcci di Sony e Nintendo. Cosi' come non credo sia corretto sostenere quale sia il migliore.
Un uomo saggio, che scrive in questo forum, scrisse che a qualcuno piace il melone e a qualcun altro l'anguria....
Ps.: forse a qualcuno potrà interessare poco, ma i MEMS, i particolari accelerometri che vengono montati sul Wii remote (e sul nunchuck) sono prodotti alle porte di Milano. Alla St Microelettronics di Agrate (vicino al Melzo, nota località di santo pellegrinaggio per gli appassionati di Cinema).
Poi, ha ragione Luipic. Il tutto esisteva già diversi anni fa. Ma nessuno ci ha mai costruito del software decente intorno.
Salu' e buon week.
Il Wii remote, oltre agli accelerometri, ha un ricetrasmettitore bluetooth che, tramite i riferimenti luminosi forniti dalla sensor bar (poggiata davanti allo schermo), è in grado di farti interagire con lo schermo in modo attivo e "bidirezionale".
Nel senso che non agisci passivamente, inviando gli input al tuo avatar (mario, macchina, orsetto peloso, link, etcc.), ma tale sistema di input ti obbliga ad agire fisicamente tramite i famigerati "gesture inputs", complice anche la particolare forma del wi remote. Si potrebbe dire che la sensor bar è l'uovo di colombo di tutto il sistema.
Praticamente tutti i giochi Wii, non multipiattaforma, vengono costruiti intorno al sitema di controllo, mentre per Sony la situazione è differente.
Il six axis è concettualmente molto differente, poichè non rivoluziona il meccanismo di input ma, semmai lo estende su, appunto, differenti assi. Esistono sempre degli accelerometri che registrano, sui vari assi, il movimento del pad. Vedila cosi: è come se Sony avesse messo un paio di leve analogiche in più ma nascoste e gestite tramite i famigerati accelerometri.
E il software, al momento, non viene scritto per sfruttare in modo creativo tali funzionalità aggiuntive.
Qualcuno dice che il six axis è una brutta copia mal riuscita del wii remote. Io credo, invece, che ci sia un modo differente di intendere il videogioco dietro agli approcci di Sony e Nintendo. Cosi' come non credo sia corretto sostenere quale sia il migliore.
Un uomo saggio, che scrive in questo forum, scrisse che a qualcuno piace il melone e a qualcun altro l'anguria....
Ps.: forse a qualcuno potrà interessare poco, ma i MEMS, i particolari accelerometri che vengono montati sul Wii remote (e sul nunchuck) sono prodotti alle porte di Milano. Alla St Microelettronics di Agrate (vicino al Melzo, nota località di santo pellegrinaggio per gli appassionati di Cinema).
Poi, ha ragione Luipic. Il tutto esisteva già diversi anni fa. Ma nessuno ci ha mai costruito del software decente intorno.
Salu' e buon week.
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