Che poi con 10 giga liberi ci sta tranquillamente una traccia italica pcm uncompressed.... senza aggravio di costi (non debbono pagare royalties a nessuno).
Sono anni che faccio la guerra per sostenere la valenza del PCM... che non danneggia niente e nessuno (lo spazio c'è sempre... per quelle rare volte che non c'è si può usare il doppio disco o, al limite - solo quì- le codifiche Dts master e/o Dolby True Hd).
Ma mi sono paradossalmente trovato, proprio quì, davanti a frotte strenui difensori di casa Dolby e di casa Dts..... tutti a dire, "serve spazio" (
ma dove??), fare edizioni multilingua è impossibile (
e chi se ne fotte), tanto la decodifica è uguale (
vero in teoria molto meno vero in pratica... perchè ogni decoder fa storia a sè quanto a resa e le colorazioni sono all'ordine del giorno), ecc, ecc.
Poi, alal fine, la situazione è questa: fetidi dolby digital lossy a profusione, anche dall'unica casa che sinora ci aveva tutelato con le tracce lossless, e pessime tracce 2.0 a gogo.... contrabbandate con il rispetto del formato originale
Lo dico da anni, e Dio solo sa quante me ne son sentire rispondere.
Ora lo scenario è questo.... Contenti voi...
Ed era chiaro che si sarebbe giunti a questo punto:
lasciamo perdere la massa, che tanto quella si beve tutto,
ma se noi appassionati, invece di fare un invalicabile fronte comune, ci dividiamo nel'intransigenza rispetto al chiedere - sempre e comunque - il massimo livello qualitativo/tecnologico possibile, ci mettono poco le major a mettercela in quel posto...:incazzed: