Don_Zauker ha detto:
Cell è stato "rivoluzionario" solo per essere stato il
primo processore multicore nel mercato consumer (2005).
proprio per niente.
Quel link è sbagliato, come spesso succede a Wikipedia speciamente localizzato.
Capiamoci. Un processore multicore, per definizione, è un singolo processore composto da due o più unità indipendenti tra loro chiamati "core".
Quindi se parliamo di mercato consumer sono arrivati ben prima, nei computer.
Se vuoi circostanziare più precisamente al mercato consumer legato alle console, è molto semplice il calcolo. Cell per quanto sia stato progettato e confezionato, ovviamente, un paio d'anni prima nel progetto congiunto con Toshiba, IBM ed altri, diventa di massa (consumer per l'appunto) con la PS3.
Ergo, dopo la 360 ed il PPC Xenon.
Il pubblico veramente da anni chiede prioritariamente proprio "quello che c'è dentro il cofano",
Affatto.
Quello che identifichi e chiami come "pubblico" è in realtà una piccola fetta dell'intero mercato, equivalente a quel che tu potresti chiamare nel segmento pc "enthusiast".
Alla gente, non frega proprio una ceppa di quel che c'è sotto, l'interesse è giocare, svagarsi.
Il motivo per cui il PC risente della concorrenza con la console è la dannata semplicità con cui giochi.
Accendi, inserisci il supporto, il, scarichi la demo. Fine.
Niente sbattimenti di compatibilità di schede, driver ecc. ecc.
Oltre ad una serie di servizi online decisamente ben integrati.
per il semplice motivo che architettura è sinonimo di qualità e complessità del prodotto elaborato e visualizzato.
ma quando mai
la complessità in sé per sé non conta niente.
La storia è piena di esempi di progetti tecnicamente molto validi ed avanzati per i tempi in cui sono usciti ma poi morti in breve tempo (SEGA ne è un fulgido esempio).
I fattori che decretano il gradimento ed il successo commerciale sono ben altri e non hanno nulla a che vedere con quello che i produttori vogliono montare all'interno della plastica.
Se fosse vero il contrario, non esisterebbe neanche la discriminante tecnica sulla "generazione" (next / old) delle consoles.
No e te lo dimostro.
Con questo tuo ragionamento, dato che il successo e quello che vuole la gente si basa sulle scelte architetturali, allora la Wii, come molti effettivamente pensavano, avrebbe fallito.
Già, peccato che abbia venduto quando gli altri due competitor messi assieme e con un particolare piuttosto importante: ogni singola unità ha generato un guadagno, mentre gli altri hanno dovuto aspettare il break-even nel miglioramento del processo produttivo.
Per anni, come è norma del business model nell'industry, la console sia PS3 che 360 è stata venduta in perdita, generando invece ricavi con le royalty.
Quello che ha insegnato Wii e Nintendo anche nel settore mobile (e che stanno dimostrando altri dispositivi come iPhone e simili) è che l'utente cerca un'esperienza di gioco appagante.
Dei dettagli implementativi e di quel che c'è sotto se ne frega bellamente, perché lo spettro del pubblico potenziale acquirente copre tutte le fasce sociali e tutte le età.
E certo non pensare che la maggiorparte di questi sappia anche solo cosa sia "Cell", non dico nemmeno che lo desideri.
A ulteriore rafforzamento...
semplice marketing, i nomi altisonanti aiutano a vendere, questo non significa che un utente identifichi il nome con qualche architettura particolare e scelga in base a questo.
E' una tua, sbagliata, deduzione.
Per quanto riguarda i giochi, ho comprato la PS3 proprio per GoWIII. Resta il fatto innegabile che le killer application hanno tardato e non poco.
Così come per colpa del BD la console aveva accumulato dei ritardi ed in una sola generazione Sony ha perso la leadership ottenuta precedentemente.
Ed ora i soldi per investire, complice la crisi economica generale ed i comparti in cui Sony perde mensilmente, non ci sono più.
Non come una volta perlomeno.
PSX e PS2 hanno rivoluzionato il mercato.
La PS3 è stata al massimo un'evoluzione.