Onslaught
AV Magazine' Staff
Beh no, il global dimming è un'altra cosa: in un local dimming ci devono per forza essere zone in cui la retroilluminazione è spenta (d'accordo che non potrà capitare spesso che le parti scure a video siano disposte in modo da poter spegnere tutte le zone che devono visualizzare anche il nero, ma è altrettanto ovvio che non potrà capitare spesso che TUTTE le parti scure si trovino a cavallo di più zone, con impossibilità di spegnere i led in qualunque parte dello schermo), e se ci sono, tu, spettatore, percepisci un contrasto decisamente maggiore (anche più di quello che è in realtà) per il contrasto tra zone in cui i led sono spenti e quelle dove sono accesi.
Detto questo, il livello del nero è però un'altra cosa: per avere il bianco più brillante ed il nero più basso, contemporaneamente a video, dovresti avere un local dimming con un led per pixel, controllato in maniera indipendente (un pannello a led, sostanzialmente), ed è chiaro che più ti allontani da una proporzione di 1:1 (1 led - 1 pixel), più approssimativo diventa il sistema (se ogni zona deve coprire un'area composta da moltissimi pixel , per forza non puoi pensare che si possa spegnere la retroilluminazione, in quella zona, ogni volta che bisogna visualizzare il nero, dato che non è molto probabile che, dove si deve visualizzare il nero, non ci siano mai alte luci da visualizzare contemporaneamente, o tinte vivaci da rendere, cosa che, di fatto, ti impedisce di poter spegnere i led (lo puoi fare solo se la zona visualizza un quadro molto scuro o prevalentemente nero, diversamente, spegnendo i led, finiresti per rendere le alte luci, o le tinte vivaci, decisamente spente) ).
Tra l'altro il global dimming 1) c'è sempre il rischio che sia ben visibile a video, quando interviene (in un local dimming hai un controllo su decine o centinaia di zone, in un global dimming hai un intervento su tutto il pannello, è decisamente molto più facile notare le fluttuazioni di luminosità), 2) rischia di impattare in maniera più pesante sul gamma, dato che, se l'APL si abbassa più di tanto (ovvero se la scena diventa più scura di tot), è tutto lo schermo a ricevere un drastico calo di luminosità (anche dove magari sarebbe meglio mantenere accesa la retro/lato-illuminazione, al fine di preservare l'intelligibilità dei dettagli), in un local dimming è l'elettronica che, analizzando il quadro, decide dove è meglio spegnere la retroilluminazione e dove è meglio lasciarla accesa.
Detto questo, il livello del nero è però un'altra cosa: per avere il bianco più brillante ed il nero più basso, contemporaneamente a video, dovresti avere un local dimming con un led per pixel, controllato in maniera indipendente (un pannello a led, sostanzialmente), ed è chiaro che più ti allontani da una proporzione di 1:1 (1 led - 1 pixel), più approssimativo diventa il sistema (se ogni zona deve coprire un'area composta da moltissimi pixel , per forza non puoi pensare che si possa spegnere la retroilluminazione, in quella zona, ogni volta che bisogna visualizzare il nero, dato che non è molto probabile che, dove si deve visualizzare il nero, non ci siano mai alte luci da visualizzare contemporaneamente, o tinte vivaci da rendere, cosa che, di fatto, ti impedisce di poter spegnere i led (lo puoi fare solo se la zona visualizza un quadro molto scuro o prevalentemente nero, diversamente, spegnendo i led, finiresti per rendere le alte luci, o le tinte vivaci, decisamente spente) ).
Tra l'altro il global dimming 1) c'è sempre il rischio che sia ben visibile a video, quando interviene (in un local dimming hai un controllo su decine o centinaia di zone, in un global dimming hai un intervento su tutto il pannello, è decisamente molto più facile notare le fluttuazioni di luminosità), 2) rischia di impattare in maniera più pesante sul gamma, dato che, se l'APL si abbassa più di tanto (ovvero se la scena diventa più scura di tot), è tutto lo schermo a ricevere un drastico calo di luminosità (anche dove magari sarebbe meglio mantenere accesa la retro/lato-illuminazione, al fine di preservare l'intelligibilità dei dettagli), in un local dimming è l'elettronica che, analizzando il quadro, decide dove è meglio spegnere la retroilluminazione e dove è meglio lasciarla accesa.