Mini recensione...
Per prima cosa quando ho aperto la scatola la prima sorpresa è vedere quanto cavolo è piccolo questo cosino, tanto da dubitare di aver buttato anche qui 30 dollari spesi per il suo acquisto... ma passiamo oltre.
Ho collegato il piccino ai diffusori JBL Northridge E60, con un paio di spezzoni di piattina audio di 2 metri ciascuno, collegata doppia in modo da avere 4 poli per ogni diffusore; l'alimentazione è stata affidata ad un alimentatore stabilizzato 12V e 3A.
Come fonte ho scelto prima l'iPod, per comodità di spostamento nel confronto (solo brani in AAC campionati direttamente da CD), poi il Philips 963SA con CD e SACD (dalle prese R e L multicanale se sembrano suonare meglio di quelle stereo)
Stanza di 7 metri x 6, con abbondanti vetrate e quadri, oltre che un controsoffitto che vibra ad ogni sollecitazione.
Il suo avversario è un Technics DX930 (5x100W, fascia di prezzo intorno ai 400€)
Ho cominciato con un po' di brani di chitarra classica e un po' di Eric Clapton: suono subito piacevole e volume di ascolto che mi sarei aspettato decisamente più basso. Per raggiungere il mio solito volume di ascolto casalingo che eviti (di poco) il sopraggiungere dei vicini inferociti, devo arrivare a circa 3/4 della manopola, che corrisponde a quasi mezzo giro del Technics. La sala comunque è abbastanza grande e il piccolino per ora ce la fa.
La prima impressione è che si cominci a creare una scena più a fuoco, decisamente più definita rispetto a quello cui sono abituato (decisamente male, lo ammetto). La timbrica è molto simile e non rilevo variazioni ne nelle voci, ne negli strumenti... un po' filo più incisivi gli alti, con ringraziamento da parte delle JBL che cominciano ad usarli a dovere.
Passo a qualcosa di più impegnativo, con qualche pezzo in grado di sollecitare anche i bassi, per vedere dove si arriva, arrivando a pezzi anche decisamente pompati (Jamiroquai, INXS, Oasis)... Anche qui l'impressione iniziale è piacevole, anche se non c'è una spinta grintosa. Passando però al confronto con il Technics, mi accorgo subito che la risposta del piccino sarà meno grintosa, ma molto molto molto più controllata, senza code e senza appannamenti.
Passo ad un lettore "vero" per vedere cosa succede; ovviamente la situazione complessiva migliora per entrambi, ma rimangono le impressioni avute prima.
La scena sonora ricreata è assolutamente più precisa, priva di ogni sfocatura o di ammorbidimento, ma senza per questo risultare asciutta, anzi... la definirei una riproduzione più "pulita", senza sbavature, senza strascichi. Riascoltando il mio ampli, tutto sembra più ovattato e impreciso. I suoni sparsi per la stanza dal Technics, tornano tutti al loro posto in posizione precisa davanti al punto di ascolto, tanto che di primo impatto sembra tutto più "stretto"; in realtà è solo tutto al suo posto, perchè quando le voci e gli strumenti aumentano (Eric Clapton e BB King) ognuno ha la sua collocazione corretta.
Voci e strumenti puliti, ben focalizzati, suono preciso e piacevolezza d'ascolto.
Porcaccia... per 30 dollari questo cosino è un grande affare!...
Va bene che il suo rivale è un integrato da grande magazzino e anche con qualche anno sulle spalle, ma ha un costo che è oltre 15 volte inferiore.
Nei ritagli di tempo voglio provare a realizzare un piccolo finale stereo o multicanale, dipende da quanto tempo trovo, giusto per provare l'effetto.