sondaggio B&W pompate?

nico1

New member
Ciao ragazzi, sono nuovo in questo forum, ed ho notato subito quante persone competenti vi partecipano acculturando gli inesperti come me!

Volevo fare una piccola statistica sui possessori di diffusori B&W serie 600:
Quanti di voi hanno effettivamente notato ad orecchio o con misure un’enfatizzazione marcata degli estremi di banda e quanti no?
Chi di voi inoltre ha avuto più modelli (serie s1, s2 o s3) e ha quindi potuto fare paragoni?

Bye
Nicola
 
Ciao!

Ho avuto sia le 602 che le 601 (che utilizzo ancora come rear per l'impianto HT) mentre le 602 le ho camiate con la serie Nautilus.
Che dirti?
Non le ho provate con nessuno strumento ma utilizzando solamente le mie orecchie, e questa enfatizzazione degli estremi di banda io proprio non l'ho notate....questioni di gusti :-)

Saluti.
 
Dark73 ha scritto:

questa enfatizzazione degli estremi di banda io proprio non l'ho notate....questioni di gusti :-)
Io purtroppo queste enfatizzazioni, soprattutto dei bassi, le noto sulle mie 602 s2, e se ne accorgono anche gli amici che vengono a trovarmi (forse invidiosi?). E pensa che i due condotti (woofer e mid-woofer) sono chiusi con i tappi spugnosi, altrimenti lo squilibrio sarebbe inaccettabile!
Le casse distano dalle pareti 50 cm (oltre avrei problemi estetici) e appoggiano sui coni; il salotto è di circa 40 mq , di forma abbastanza irregolare, con tappeti, divani e librerie; l’impianto (stereo) con cui le ascolto è costituito da ampli Marantz PM700 e lettore CD6000 (stessa marca).
Prima delle B&W avevo delle AR Status meno dinamiche ma forse più equilibrate…

Conclusione: equalizzazione, purtroppo (devo escludere la “source direct”). :(

2a conclusione: è verissimo che bisogna ascoltare bene prima di comprare (io ho avuto troppa fiducia del nome); non che sia del tutto scontento, ma a dir la verità un po’ stupito all’epoca ci rimasi.
 
nico1 ha scritto:
Io purtroppo queste enfatizzazioni, soprattutto dei bassi, le noto sulle mie 602 s2, e se ne accorgono anche gli amici che vengono a trovarmi (forse invidiosi?). E pensa che i due condotti (woofer e mid-woofer) sono chiusi con i tappi spugnosi, altrimenti lo squilibrio sarebbe inaccettabile!
Le casse distano dalle pareti 50 cm (oltre avrei problemi estetici) e appoggiano sui coni; il salotto è di circa 40 mq , di forma abbastanza irregolare, con tappeti, divani e librerie; l’impianto (stereo) con cui le ascolto è costituito da ampli Marantz PM700 e lettore CD6000 (stessa marca).
Prima delle B&W avevo delle AR Status meno dinamiche ma forse più equilibrate…

Conclusione: equalizzazione, purtroppo (devo escludere la “source direct”). :(

2a conclusione: è verissimo che bisogna ascoltare bene prima di comprare (io ho avuto troppa fiducia del nome); non che sia del tutto scontento, ma a dir la verità un po’ stupito all’epoca ci rimasi.

E se il tuo problema fosse semplicemente che arrivano piu' in basso delle precedenti e "stimolano" qualche risonanza del locale ?

Hai parlato di equalizzazione, spiega cosa hai fatto, perche' con un serio trattamento digitale risolveresti alla grande :)

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
E se il tuo problema fosse semplicemente che arrivano piu' in basso delle precedenti e "stimolano" qualche risonanza del locale ?
Potrebbe essere, anche se non penso che dipenda solo da questo, le B&W ci mettono il loro contributo.
Hai parlato di equalizzazione, spiega cosa hai fatto, perche' con un serio trattamento digitale risolveresti alla grande :)
Beh, ho sfruttato un vecchio analogico Sony SEQ-210 a 9 bande (2 canali) e ho giocato un po’ (!) con i primi cursori di 63 e 125 Hz fin quando il risultato non mi è sembrato accettabile ad orecchio! :)
Immagino che sorriderai leggendo queste righe, in effetti se mi azzardassi a fare un test la risposta sarebbe sicuramente tutt’altro che piatta, senza considerare lo sfasamento! Ho letto qualche tuo post sull’equalizzazione digitale e devo dire che ho trovato l’argomento interessante, magari anche in considerazione di un futuro impianto HT; forse tra non molto gli ampli HT di fascia alta saranno tutti dotati di autocalibrazione come il Pionner AX10...
Nel mio caso però, qual'è la soluzione attualmente più pratica e soprattutto economica?

Ciao
Nicola
 
nico1 ha scritto:
Ho letto qualche tuo post sull’equalizzazione digitale e devo dire che ho trovato l’argomento interessante, magari anche in considerazione di un futuro impianto HT; forse tra non molto gli ampli HT di fascia alta saranno tutti dotati di autocalibrazione come il Pionner AX10...

Nel mio caso però, qual'è la soluzione attualmente più pratica e soprattutto economica?

Ciao
Nicola

Probabilmente cambiare casse... (Anche se è triste dirlo).
Io ho posseduto, nel secondo impianto, i diffusori della serie 1 (dm601-602-603-cc6). Il problema di quelle casse lì non è solo una enfatizzazione del mediobasso; sono diffusori scorretti, esageratamente tendenti a sonorità scure.
Anche le più piccole 601 erano scure, nonostante non scendessero tanto in frequenza. Le 603 poi, a mio parere, erano inascoltabili. Non so cosa sia successo nella successiva serie 2 e poi ancora serie 3; questo potete dirmelo voi.
 
VINICIUS ha scritto:
Probabilmente cambiare casse... (Anche se è triste dirlo).
Io ho posseduto, nel secondo impianto, i diffusori della serie 1 (dm601-602-603-cc6). Il problema di quelle casse lì non è solo una enfatizzazione del mediobasso; sono diffusori scorretti, esageratamente tendenti a sonorità scure.
Anche le più piccole 601 erano scure, nonostante non scendessero tanto in frequenza. Le 603 poi, a mio parere, erano inascoltabili. Non so cosa sia successo nella successiva serie 2 e poi ancora serie 3; questo potete dirmelo voi.

Non sono un esperto, ma condivido questo giudizio sulla serie 600, avranno i loro pregi, ma io che le ho comprate purtroppo a scatola chiusa sulle esaltazioni pubblicitarie di certe riviste sono rimasto profondamente deluso. Mai avrei creduto di poter comprare delle casse con il louddeness(credo si scriva così) incorporato: i bassi impastano tutto oltre una certa soglia di volume e gli acuti strillano,le voci sono in terzo piano, la dinamica io non la sento! Per i miei gusti mai più B&W 600!!!! Con questa linearità preferisco la mia da inesperto autocostruttore almeno ho la dinamica.

dimenticavo: alle decine di amici, anche loro inesperti, a cui le ho fatte ascoltare comparandole alla cieca con un piccolo compatto della della kenwood, la maggioranza ha preferito il suono del compattone da 400 euro tutto compreso!!! Cosa può significare questo?? Io non so rispondere.

ciao
 
Ultima modifica:
virgilio ha scritto:
Non sono un esperto, ma condivido questo giudizio sulla serie 600, avranno i loro pregi, ma io che le ho comprate purtroppo a scatola chiusa sulle esaltazioni pubblicitarie di certe riviste sono rimasto profondamente deluso. Mai avrei creduto di poter comprare delle casse con il louddeness(credo si scriva così) incorporato: i bassi impastano tutto oltre una certa soglia di volume e gli acuti strillano,le voci sono in terzo piano, la dinamica io non la sento! Per i miei gusti mai più B&W 600!!!! Con questa linearità preferisco la mia da inesperto autocostruttore almeno ho la dinamica.

dimenticavo: alle decine di amici, anche loro inesperti, a cui le ho fatte ascoltare comparandole alla cieca con un piccolo compatto della della kenwood, la maggioranza ha preferito il suono del compattone da 400 euro tutto compreso!!! Cosa può significare questo?? Io non so rispondere.

ciao

Be adesso non esageriamo ..........

Se davvero sono cosi' pompate, allora leggete i post sull'equalizzazione, con una fava prendete due piccioni : eliminate i problemi dell'ambiente ( che avreste comunque anche cambiando diffusori ) e contemporaneamente linearizzate le 600.

In definitiva i trasduttori di queste casse devono essere ottimi, visto che derivano senza dubbio da quelli usati nelle serie piu' costose .

Saluti
Marco
 
virgilio ha scritto:
Non sono un esperto, ma condivido questo giudizio sulla serie 600...
Quale modello/i in particolare? Se indichiamo anche l’amplificatore accoppiato diamo un’informazione un po’ più completa! :)

Ciao
Nicola
 
nico1 ha scritto:
Quale modello/i in particolare? Se indichiamo anche l’amplificatore accoppiato diamo un’informazione un po’ più completa! :)

Ciao
Nicola

Vero, ma se una cassa è così "Caratterizata" timbricamente, lo sarà con la maggior parte di ampli ben suonanti.
Il discorso di utilizzare un ampli scorretto per correggere una scorrettezza delle casse, mi lascia alquanto perplesso... ;)
 
VINICIUS ha scritto:
Vero, ma se una cassa è così "Caratterizata" timbricamente, lo sarà con la maggior parte di ampli ben suonanti.
Il discorso di utilizzare un ampli scorretto per correggere una scorrettezza delle casse, mi lascia alquanto perplesso... ;)

Correggere una cassa con un ampli : variazioni di dB. irregolari qua e la contro frazioni di dB. il piu' delle volte agli estremi.

Magari si puo' scegliere un ampli in base all'impedenza del diffusore e quindi per la sua propensione a gestire meglio carichi impegnativi, ma questo non mi sembra il caso.

Saluti
Marco
 
nico1 ha scritto:
Quale modello/i in particolare? Se indichiamo anche l’amplificatore accoppiato diamo un’informazione un po’ più completa! :)

Ciao
Nicola

Posseggo le DM602s2 che piloto in HT con un HK5500 e scollegando i cavi (autocostruiti su progetto TNTaudio)in stereofonia con un finale autocostruito SE di EL34 in ultralineare senza controreazione di circa 7W+7W. Debbo dire che, stranamente, il valvolare rispetto al HK riesce a farle suonare molto meglio!!!
Per il centrale in HT ho il B&W cc6.

per Marco:
a mio parere, delle serie superiori le 600 mantengono solo il giallo del klevar e una simil camera posteriore nel tweter. Questo non perche in B&W siano stupidi ma per una semplice indagine di mercato che vede la maggioranza degli utenti che si rivolge a questa classe di prodotto interessati più a sentire dei bassi pompati e poco controllati e un'alta definizione degli acuti.
Rispetto ad altre casse sono senza dubbio ottime, ma resto convinto che per circa 1000 euro di spesa si possa sentire molto meglio di B&W serie 600, sia in HT (dove delle casse di derivazione professionali a senzibilità elevata, nonostante il loro ingombro, a parità di costo ti fanno saltare dal divano) che in stereofonia dove dei semplicissimi full-range(anche se con tenuta in potenza ridotta e distorsione alta) all'atto pratico dell'ascolto si sentono molto meglio.

ciao
 
nico1 ha scritto:
Ciao ragazzi, sono nuovo in questo forum, ed ho notato subito quante persone competenti vi partecipano acculturando gli inesperti come me!

Volevo fare una piccola statistica sui possessori di diffusori B&W serie 600:
Quanti di voi hanno effettivamente notato ad orecchio o con misure un’enfatizzazione marcata degli estremi di banda e quanti no?
Chi di voi inoltre ha avuto più modelli (serie s1, s2 o s3) e ha quindi potuto fare paragoni?

Bye
Nicola

Io ho 602 s2 davanti,

Io personalmente sono soddisfatto, per quanto mi riguarda sogno delle 802 Nautilus, leggendo le prove non mi ricordo in che rivista, a proposito delle 602, ho visto la curva della risposta in frequenza, sì, ha una enfasi in basso e in alto, ma questa " caratteristica curva a forma di sella " cito la rivista è tipica delle b&w, è una cosa voluta, non un difetto, io non credo che un'azienda da che ha marcato le mie 601 con un numero di serie 0144362 ! o 0101325 sulle 602 NON sappia raddrizzare quella "sella". Credo ci sia da chiedersi perchè è fatta così, Penso che una curva di risposta in frequenza, infine, sia gran poco indicativa, non ti arriva mai all'orecchio il suono piatto, emesso per misurare la risposta in frequenza, la realtà è molto più complessa.
Non ho capito a cosa sia mirata la tua domanda, ma se le vuoi comprare e sei indeciso, devi solo andartele ascoltare con la tua amplificazione e i tuoi cd, fatti un confronto con delle altre casse, e poi comprati quelle che ti piacciono di più.

E' troppo personale la cosa, cercati un negoziante che abbia vasta scelta, e stai da lui un paio di ore, eventualmente spendi le 100 euro in più, ma fai la scelta usando i tuoi gusti personali, non leggendo le prove ai giornali.

Ilario.
 
Mah, io ho le 603s2 e devo dire che non mi sembrano enfatizzate, direi piuttosto che sono *giuste*.

Comunque il mio è u ambiente abbastanza grande 7*5 e le ho distanziate molto dalle pareti laterali e un po' da quelle posteriori (50cm) inoltre ho messo i tappi ai condotti reflex.

Normalmente ascolto i cd in modalità direct sound, proprio per gustarmi solo le 603 (il sub è un po' esagerato..!!!)

Ciao
 
Rispondo a tutti con una domanda:

Ma perche' non provate a misurare come si deve la risposta in ambiente ?

Forse Vi rendereste conto di quanta influenza abbia la posizione dei diffusori, delle dimensioni e delle caratteristiche dell'ambiente stesso, della posizione di ascolto, del trattamento dell'ambiente, che basta chiudere una porta per avere una risposta completamente diversa e mille altre cose del genere.

Ci sono troppi parametri in gioco per prevedere a naso cosa puo' succedere e come suona un diffusore nel nostro ambiente.

Sono sicuro che il 90% di chi prova rimarrebbe molto stupito dei risultati e prima di addossare le colpe al costruttore ci penserebbe non due ma dieci volte ..........

Saluti
Marco
 
Concordo pienamente con Microfast: il problema della valutazione sonora di casse acustiche è assai complesso ed in realtà parecchio influenzato dall'ambiente d'ascolto (per circa il 75%). Prima di gettare strali contro il produttore occorre essere certi che il proprio ambiente non generi colorazioni marcate (riflessioni e risonanze modali di forte entità); se poi risultasse che il costruttore abbia voluto davvero conferire alla cassa una personalità troppo "accesa" per i vostri gusti occorre cambiarle in favore di altre più consone alle vostre preferenze oppure, se la qualità dei componenti utilizzati per la costruzione è buona e non vi sono marcate deficienze di progettazione (non mi sembra il caso di B&W), si può procedere ad una linearizzazione tramite equalizzazione digitale.

Vi stupirete di quello che una buona equalizzazione può fare per migliorare l' accoppiamento del vostro sistema di ascolto con l'ambiente che lo ospita.

Rendo poi noto che ormai tutti i sistemi di riproduzione live professionali sono composti da casse con altoparlanti che, a fronte di tenute in potenza e risposte all'impulso strepitose, sono pieni zeppi di irregolarità nella risposta in frequenza: ascoltando tali casse così come sono, esse suonano in modo semplicemente orribile ma quando li si abbina al loro processore DSP sembra di ascoltare un altro impianto, tali sono le modifiche apportate.
Il futuro dei sistemi di ascolto sta proprio in questo esempio: progettazione acustica al servizio di processori DSP che si occupano di fornire delay, equalizzazione e quant'altro serva ad ottenere risultati impensabili impiegando mezzi "tradizionali".

Ciao!

Marco

"Ogni resistenza è inutile"
 
Per tutti gli insoddisfatti delle b&w serie 600: allontananatele dal muro (almeno 80 cm, meglio 1 mt) e poi ditemi come suonano.

Purtroppo, sono diffusori (soprattutto i due modelli da pavimento) sono un pò difficili da posizionare ma, una volta sistemati, sono ottimi, naturalmente in relazione alla fascia di prezzo.

Un'altra cosa: non giudicatele prima che abbiano suonato almeno 200 ore; il rodaggio di 20 ore di cui parla il manuale è assolutamente insufficiente.

Ultimo, ma questa potrebbe essere solo una mia impressione, gradiscono il biwiring. Nello specifico, io le ho collegate con un cavo cat5 autocostruito.

Ciao. Aurelio
 
aurel ha scritto:
Per tutti gli insoddisfatti delle b&w serie 600: allontananatele dal muro (almeno 80 cm, meglio 1 mt) e poi ditemi come suonano.

Suonano male, sempre male.

aurel ha scritto:

Purtroppo, sono diffusori (soprattutto i due modelli da pavimento) sono un pò difficili da posizionare ma, una volta sistemati, sono ottimi, naturalmente in relazione alla fascia di prezzo.

Cosa significa in relazione alla fascia di prezzo, che tutti i diffusori di quel prezzo suonano più o meno alla stessa maniera?
E cioè come?


aurel ha scritto:

Un'altra cosa: non giudicatele prima che abbiano suonato almeno 200 ore; il rodaggio di 20 ore di cui parla il manuale è assolutamente insufficiente.

Non credo che i negozianti tengano in esposizione ed in prova delle casse che abbiano suonato almeno 200 ore. Quindi praticamente bisogna comprarle a scatola chiusa...

aurel ha scritto:

Ultimo, ma questa potrebbe essere solo una mia impressione, gradiscono il biwiring. Nello specifico, io le ho collegate con un cavo cat5 autocostruito.

Ciao. Aurelio

Palliativi.
 
Scusami se ti sono sembrato un poco "Acido" :D
Ma, mi da fastidio sentire tirare in ballo centinaia di discorsi su posizionamento, ambiente, rodaggio, cavi, equalizzatori, mazzi e c@zzi solo per cercare di giustificare le prestazioni di un paio di casse.
Per me i diffusori devono suonare in modo dignitoso anche se li metti a piedi all'aria e testa in giù. Anche se li ascolti da un'altra stanza. Poi il posizionamento è importantissimo, d'accordo, ma il voler sempre giustificare le scarse prestazioni con problemi del proprio ambiente domestico mi sembra eccessivo. D'altro canto mi si deve spiegare perchè dovrebbe essere un ambiente a fare suonare male la serie 600 (riflessioni, rimbombi etc) quando nello stesso ambiente ci suonano "Da Dio" tanti altri diffusori.
 
Mah... io ho solo parlato della mia esperienza con la serie 600; non ho detto, nè penso, che siano le migliori casse al mondo: a me piace come suonano.

Ho ascoltato altri diffusori, sicuramente ben quotati, che non mi sono piaciuti per vari motivi.

Rispetto il tuo parere sulle b&w 600 ma non condivido alcune affermazione tipo quella che le casse devono ben suonare a prescindere dalla posizione: non mi pare un discorso votato alla qualità.

Infine, con riferimento all'ambiente, se altri diffusori suonano bene dove le 600 toppano, non necessariamente significa che le altre siano migliori. Potrebbe essere semplicemente dovuto alle differenti caratteristiche in funzione dell'ambiente che, ricordiamocelo, è più importante di cd, ampli e casse messi insieme.

Ciao. Aurelio
 
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