fedetad
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Smettere di fumare quando fumi (in media) un pacchetto di sigarette da 20 anni, il fumo non ti sta apparentemente creando problemi di salute e fumare ti piace un sacco???
Un'impresa quasi impossibile... e sottolineo il quasi!
Circa tre anni fa la mia convivente ha, per ottime ragioni di prevenzione, dovuto fare il possibile per smettere di fumare. Le hanno proposto un trattamento laser... 30 minuti a stimolarti l'orecchio e... come per incanto... non avresti più dovuto aver voglia di fumare...
Quando hanno saputo che viveva con un'altra persona, le hanno detto che il trattamento dovevo farlo pure io. Già, perchè se vivi con qualcuno che fuma, tu smetti di fumare mentre lui/lei continua a fumarti in faccia.... stai sicuro che i tuoi sforzi saranno vani...
E così siamo andati in questo centro, in trenta minuti abbiamo finito e, da quel momento, la nostra voglia di fumare sarebbe dovuta sparire quasi del tutto. In realtà io non ho mai ben capito se è stata suggestione o meno... se è stata solamente forza di volontà... se il trattamento è servito o meno... di fatto, però, abbiamo smesso di fumare entrambi.
"Purtroppo" il trattamento non lo abbiamo pagato; dico purtroppo perchè se spendi, che so, 1000 euro per un trattamento e il giorno dopo nemmeno ci provi e ricominci a fumare ti senti un po' un cretino.
I giorni successivi sono stati indescrivibilmente difficili. Litigavamo ogni 5 minuti ed eravamo isterici; ragazzi, quanto è difficile resistere alle crisi di astinenza da fumo di sigaretta, pare che sia peggio della astinenza da eroina. E in effetti sono stati (i seguenti) 6 mesi davvero brutti. Dopo ogni pasto, ogni caffè, ogni caramella... era automatico il gesto di accendersi una siga... Resistere è stata una sfida incredibile che non sappiamo come abbiamo fatto a vincere. Qualcosa ci ha aiutato:
- il pensiero che avevamo fatto una terapia (che comunque condizionava la nostra mente);
- il piacere di come si sta bene senza fumare;
- la voglia di non far la figura di essere il primo che cede (in questo senso io dopo un mese di sofferenze ho detto alla fidanzata: tu fai quello che vuoi: io non fumo più, punto e stop! Lei per orgoglio si è detto: ah, è così? Beh, allora ti faccio vedere che pure io sonoi capace!)
- il piacere che dà togliersi questa autentica schiavitù
Con il tempo le cose sono andate meglio, ma per 6 mesi è stato un calvario, dai 6 ai 12 mesi una sofferenza, passato l'anno è stato molto più facile. Veniva sempre (e viene ancora a volte) l'istinto di accendersi una sigaretta... poi vedi che in tasca non ne hai e ti ricordi che hai smesso.
Ora sono quasi 4 anni che abbiamo smesso e siamo stra-stra-stra-felici della nostra scelta.
Non che stia molto meglio (fumare non mi causava problemi ... e ora ho preso pure io circa 8 chili...) ma smettere di fumare rimane una delle cose migliori che abbia mai fatto nella mia vita
Per me sono stati utilissimi due pensieri:
1) mi veniva in mente quando mi trovavo con 2 o 3 sigarette... i tabaccai erano chiusi... e avevo l'angoscia di rimanere senza... mi venivano in mente i viaggi in aereo quando fumavi come un cretino 4 sigarette prima di imbarcarti e 4 sigarette in fila appena arrivato.. e durante il viaggio soffrivi di brutto. Mi sono chiesto... ma si può vivere così da schiavi????
2) mi sono detto che ci sono "scienziati" dei vari fabbricanti di sigarette che hanno come unico obiettivo quello di studiare cosa mettere nelle sigarette per farti venire il vizio e per non fartelo perdere più... e io devo dare i soldi a questi qua??? Peraltro rovinandomi la salute e la vita???
Confesso che all'inizio ho sopperito fumando (senza buttare giù il fumo) qualche sigarillo... poi mi sono detto che al massimo dovevo fumarne due... poi ho visto che me ne bastava uno al giorno... e così continuo a fare, anche se non è più un vizio... se c'è la possibilità me lo fumo se no manco me ne ricordo...
Comunque, in fin dei conti: grado di difficoltà dello smettere di fumare... da 1 a 10... circa 14/15
Un'impresa quasi impossibile... e sottolineo il quasi!
Circa tre anni fa la mia convivente ha, per ottime ragioni di prevenzione, dovuto fare il possibile per smettere di fumare. Le hanno proposto un trattamento laser... 30 minuti a stimolarti l'orecchio e... come per incanto... non avresti più dovuto aver voglia di fumare...
Quando hanno saputo che viveva con un'altra persona, le hanno detto che il trattamento dovevo farlo pure io. Già, perchè se vivi con qualcuno che fuma, tu smetti di fumare mentre lui/lei continua a fumarti in faccia.... stai sicuro che i tuoi sforzi saranno vani...
E così siamo andati in questo centro, in trenta minuti abbiamo finito e, da quel momento, la nostra voglia di fumare sarebbe dovuta sparire quasi del tutto. In realtà io non ho mai ben capito se è stata suggestione o meno... se è stata solamente forza di volontà... se il trattamento è servito o meno... di fatto, però, abbiamo smesso di fumare entrambi.
"Purtroppo" il trattamento non lo abbiamo pagato; dico purtroppo perchè se spendi, che so, 1000 euro per un trattamento e il giorno dopo nemmeno ci provi e ricominci a fumare ti senti un po' un cretino.
I giorni successivi sono stati indescrivibilmente difficili. Litigavamo ogni 5 minuti ed eravamo isterici; ragazzi, quanto è difficile resistere alle crisi di astinenza da fumo di sigaretta, pare che sia peggio della astinenza da eroina. E in effetti sono stati (i seguenti) 6 mesi davvero brutti. Dopo ogni pasto, ogni caffè, ogni caramella... era automatico il gesto di accendersi una siga... Resistere è stata una sfida incredibile che non sappiamo come abbiamo fatto a vincere. Qualcosa ci ha aiutato:
- il pensiero che avevamo fatto una terapia (che comunque condizionava la nostra mente);
- il piacere di come si sta bene senza fumare;
- la voglia di non far la figura di essere il primo che cede (in questo senso io dopo un mese di sofferenze ho detto alla fidanzata: tu fai quello che vuoi: io non fumo più, punto e stop! Lei per orgoglio si è detto: ah, è così? Beh, allora ti faccio vedere che pure io sonoi capace!)
- il piacere che dà togliersi questa autentica schiavitù
Con il tempo le cose sono andate meglio, ma per 6 mesi è stato un calvario, dai 6 ai 12 mesi una sofferenza, passato l'anno è stato molto più facile. Veniva sempre (e viene ancora a volte) l'istinto di accendersi una sigaretta... poi vedi che in tasca non ne hai e ti ricordi che hai smesso.
Ora sono quasi 4 anni che abbiamo smesso e siamo stra-stra-stra-felici della nostra scelta.
Non che stia molto meglio (fumare non mi causava problemi ... e ora ho preso pure io circa 8 chili...) ma smettere di fumare rimane una delle cose migliori che abbia mai fatto nella mia vita
Per me sono stati utilissimi due pensieri:
1) mi veniva in mente quando mi trovavo con 2 o 3 sigarette... i tabaccai erano chiusi... e avevo l'angoscia di rimanere senza... mi venivano in mente i viaggi in aereo quando fumavi come un cretino 4 sigarette prima di imbarcarti e 4 sigarette in fila appena arrivato.. e durante il viaggio soffrivi di brutto. Mi sono chiesto... ma si può vivere così da schiavi????
2) mi sono detto che ci sono "scienziati" dei vari fabbricanti di sigarette che hanno come unico obiettivo quello di studiare cosa mettere nelle sigarette per farti venire il vizio e per non fartelo perdere più... e io devo dare i soldi a questi qua??? Peraltro rovinandomi la salute e la vita???
Confesso che all'inizio ho sopperito fumando (senza buttare giù il fumo) qualche sigarillo... poi mi sono detto che al massimo dovevo fumarne due... poi ho visto che me ne bastava uno al giorno... e così continuo a fare, anche se non è più un vizio... se c'è la possibilità me lo fumo se no manco me ne ricordo...
Comunque, in fin dei conti: grado di difficoltà dello smettere di fumare... da 1 a 10... circa 14/15