SKY e IVA al 20%

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Quindi sei già sul digitale terrestre.
Io sono un'esempio di chi deve fare un cambio radicale nel passare da una tecnologia all'altra, dato che avendo sul mio tv (seppur moderno) solo il tuner analogico, per il digitale avevo optato per il satellitare.
Ma dal momento che l'alternativa è passare al digitale/analogico (SCART-RGB) il cambiamento è più che radicale, proprio sostanziale.
Speriamo bene tappandomi il naso ma vado avanti causa necessità di tagli.
 
@plasmarex

guarda, io un mese fa ho disdetto, per la verità era un contratto IPTV via Fastweb, non un satellitare, ma non ha fatto nessuna contro-offerta...

idem mia sorella un anno fa, un contratto satellitare

credo che Sky non sia come Fastweb che ricontatta praticamente tutti
 
Ultima modifica:
Io ho due abbonamenti e sono contento di pagare l'iva al 20% perchè il gettito per decreto andrà a copertura della social card,e non venitemi a dire che sky è un bene di prima necessità......che ci facciamo ridere dal tutto il mondo.
 
Beh se l'iva va applicata in base alla necessità
del bene, su troppe cose andrebbe dimezzata o più
e su molte altre andrebbe aumentata.
Perchè non mettere l'iva al 30% ad esempio sulle
auto/barche di lusso?
E perchè non al 5% su i prodotti alimentari?
E i giornali al 5%, e la Rai al 4% sono di prima necessita?

Comunque qui stiamo parlando dei 2, 3 o 6 Euro al mese di
aumento, ma nessuno pensa che per gli
esercizi commerciali (bar ristoranti etc.) un abbonamento
Sky costa anche migliaia di Euro l'anno e sicuramente è molto
ma molto più necessario che per il privato, molti
ci lavorano con le partite nel proprio locale.
 
Riconsiderare radicalmente l'offerta SKY a causa dell'aumento dell'IVA?
Bella domanda.

A tale proposito, sono andato a rileggere un post pubblicato su TVBlog.it - sito col quale un tempo collaboravo - che esprime perfettamente la mia opinione in merito... nonostante sia datato giugno 2005 (quindi le tariffe SKY sono sì aumentate, nel frattempo, ma proporzionalmente al numero di canali aggiunti progressivamente e non tenendo conto degli imminenti servizi MySKY e HD). ;)

Compiti delle vacanze: quanto costa guardare la TV? Ed inoltre: qual’è il prodotto con miglior rapporto qualità/prezzo?

Facciamo un ragionamento puramente matematico, basato sulle emittenti nazionali analogiche e satellitari.

Mediaset: 3 canali commerciali e gratuiti (introiti unicamente pubblicitari). La scelta dei palinsesti è modellata su base commerciale, finalizzata alla migliore vendita degli spazi.
RAI: 3 canali pubblici e a pagamento (99,60 Euro/anno, pari a 33,20 Euro/anno per canale). Nonostante il sostanzioso sovvenzionamento degli abbonati, le interruzioni pubblicitarie sono molto frequenti (quasi come sulle emittenti commerciali). La programmazione, contravvenendo al principio di pieno “servizio pubblico”, tiene in grande considerazione i dati auditel e la miglior segmentazione commerciale delle fascie orarie, finalizzata alla valorizzazione economica degli spazi disponibili.
SKY: 72 canali satellitari a pagamento (es. “MondoSky + Sport + Cinema” - 504 Euro/anno, pari a 7 Euro/anno per canale). Non esistono interruzioni pubblicitarie, la segmentazione dell’offerta avviene in modo filologico (esistono 58 canali tematici che trasmettono 24 ore su 24), la programmazione rispetta gli orari in modo maniacale, esistono diversi servizi digitali abbinati (giochi, interattività, agenda televisiva, juke-box audio diviso in generi).

Facendo i classici ‘due conti’, la RAI appare come l’offerta in assoluto meno vantaggiosa. D’accordo, 504 Euro/anno per l’offerta media Sky non sono pochi… ma alla luce dei calcoli paghiamo di più un etto di Commissario Rex che un chilo di History Channel.


La mia risposta è quindi decisamente negativa: SKY è, oggi, IMHO l'unico palinsesto nazionale degno di tal nome.

Finché avrò qualche spicciolo in più da "sperperare" in qualcosa che riempia dignitosamente lo schermo e l'intelletto dei miei familiari, rimarrò ancorato a SKY come alla zattera televisiva (che sia Disney Playhouse privo di pubblicità o una serie americana che non sia una delle ennesime fiction imposte "dall'alto", o un documentario sulle Isole dove si parli di fauna e coralli e non di ex-famosi, o un film in HD privo di pubblicità incomparabile ad un Hitchcock estivo trasmesso in quarta serata e interrotto da TG, televendita sulle padelle, meteo, televendita sulle cyclettes, prime pagine e ulteriori tremila spot).
 
Ultima modifica:
da un articolo dell'Espresso:

L'Iva agevolata sugli abbonamenti della pay-tv italiana è stata un trattamento di favore risalente al 1991
fatto dal ministero retto dal socialista Rino Formica e dal governo Andreotti a Silvio Berlusconi in persona.

"L'espresso" ha fatto una piccola inchiesta per ricostruire
la vicenda dello sconto dell'Iva a Telepiù, il primo nome della tv a
pagamento che fu fondata dal gruppo Fininvest per essere ceduta prima a una cordata di imprenditori amici,
poi ai francesi di Canal Plus e infine nel 2002 a Murdoch che la denominerà con il nome del suo gruppo: Sky.

Effettivamente un ruolo dei comunisti ci fu. Ma a favore del Cavaliere. :D
 
-----ATTENZIONE-----



NIENTE POLITICA, NIENTE RIMANDI AD ARTICOLI ESTERNI RELATIVI A INCHIESTE.
QUI SI PARLA SOLAMENTE DI OFFERTA CONVENIENTE O MENO.
L'HO SPECIFICATO NEL PRIMO POST.

RINGRAZIAMENTI PER LA COLLABORAZIONE...
 
Che senso ha fare tutta questa dietrologia?

I soldi sono pochi e si è deciso di andare a tassare maggiormente servizi non essenziali... punto...
 
Sono d'accordo con quanto detto da Don_Zauker, sky attualmente è l'unico broadcaster con dei contenuti in grado di svolgere il delicato ruolo didattico che dovrebbe essere la normalità, visto il tasso di penetrazione e la fascia di utenza delle trasmissioni tv.
La tv di stato (RAI) si è piegata (ma forse non è mai stata in piedi...) alla legge dello share auditel, ignorando completamente il suo ruolo didattico e di (in)formazione, è stata ed è tutt'ora terreno di conquista della corrente politica di turno con buona pace dell'attribuzione di servizio pubblico. In quest'ottica l'IVA agevolata di sky ha ragione d'essere, a prescindere dalle motivazioni che l'hanno generata, per permettere ad una fascia più ampia di popolazione la possibilità di permettersi il suo ricco bouquet di canali e contenuti. Tutto questo anche per sopperire a ciò che la tv di stato non offre e parlo di canali per i bambini, canali didattici e documentaristici, canali d'informazione 24h su 24h e canali cinema che permettono di godersi il patrimonio artistico culturale cinematografico mondiale (senza dimenticare la possibilità di visionare i film in lingua originale, oro per i bambini che devono apprendere lingue straniere).
Certo bisogna anche dire che sky non è babbo natale e non regala proprio nulla, anzi si fa pagare profumatamente ogni cosa che offre, 39€ al mese per avere mondo (intrattenimento+bambini+documentari+musica)+cinema (HD) non sono proprio a buon mercato, ma anche qui il paragone con i 9€ del "bouquet" RAI è impietoso ed alla fine il concetto (per me) è "meglio pagare per avere qualcosa che pagare poco per avere nulla". Concludo con un parallelo con la crisi che colpi l'Italia (ed il mondo) negli anni '70, dove in tempo di austerity per spingere le famiglie al risparmio ed a passare le domeniche pomeriggio in casa nacque Domenica In, ma ora a ben vedere mi pare si vada nella direzione opposta...
 
nonostante io sia uno di quelli che ci rimetterà se aumenta l'abbonamento sky, non trovo che la tassazione al 20% dia ingiusta, anzi.
mi sembra invece un privilegio "assurdo" che sia stata fino ad ora al 10%.

Direi invece che sarebbe buona cosa fare come in francia e togliere la pubblicità dalle tv statali, visto che questa continua ricerca dell'audience le ha rese tv commerciali, con l'evidente conseguenza che il palinsesto si è culturalmente indebolito (e siamo buoni...).

Rai non deve fare concorrenza a Mediaset ne a SKY.
RAI devi dare servizio pubblico, possibilmente gratis (ma tanto il canone rimarrà per sempre)
Mediaset e SKY è giusto che si scontrino, essendo privati entrambi.
 
personalmente ho disdetto sky anni fa quando aumentarono per l'ennesima volta l'abbonamento a 57 euro, li nn si preoccupavano dell'aumento per le povere famiglie, dopo due anni circa sto ancora aspettando il rimborso per la riconsegna del dec e della smart card, ho quasi speso più in telefonate...

CUT

avevo quindi fatto l'abbonamento a mediaset calcio, fino a quest'anno dove causa aumento ed inclusione obbligatoria di canali che nn guardo e che nn mi interessano non ho rinnovato, più per una questione di principio, NON sono libero di scegliere... devo solo pagare...
per ora non mi mancano....


Nota del Moderatore (KwisatzHaderach)

Espressioni con potenziale contenuto diffamatorio non sono ammesse in questo Forum, esponi, oltre te stesso, l'amministratore di questo Forum ad azioni legali da parte del potenzali diffamati.
Sei sospeso a tempo indeterminato ed aspetto chiarimenti in mp.
 
Ultima modifica da un moderatore:
@ WillyWonka

La discussione stava procedendo abbastanza bene, con interventi che si mantenevano equilibrati ed in tema con quanto richiesto da chi l'aveva aperta.

Poichè gli avvertimenti erano stati più che chiari sei sospeso per 7 giorni.

La discussione per ora non viene chiusa, ma altri interventi fuori tema, oltre alla sospensione degl autori, avranno come effetto la chiusura.

Ciao
 
Io sky non lo posso mettere agevolemente (problemi di condominio) e stavo riponendo le mie speranze su mediaset premium. Purtroppo oggi non è più possibile vedere in pay per view se non ci si abbona in a qualche pacchetto e per principio non ho rinnovato la tessera.

Me lo ricordo ancora quel "paghi solo quello che vedi" :(

Ovviamente l'hanno fatto per la nostra comodità :(

Fatto sta che ora non ho nè sky nè mediaset premium e questo lo chiamano progresso. Spero sempre di più che la rete ci fornisca qualche opportunità decente.

Ciao.
 
Nicot ha detto:
Beh se l'iva va applicata in base alla necessità
del bene, su troppe cose andrebbe dimezzata o più
e su molte altre andrebbe aumentata.
Perchè non mettere l'iva al 30% ad esempio sulle
auto/barche di lusso?
Semplice perchè l'aliquota massima stabilita dalla CEE è il 20%....e il pane è al 4% l'acqua è al 10%,per quanto riguarda giornali e canone rai hai perfettamente ragione.
 
Semplice perchè l'aliquota massima stabilita dalla CEE è il 20%

Beh ci sarebbero tanti modi per tassare beni di lusso oltre all'Iva ma
non si fa.


....e il pane è al 4% l'acqua è al 10%

Certo non si va certo avanti a pane e acqua, qualche altro genere
alimentare potrebbe essere detassato...

per quanto riguarda giornali e canone rai hai perfettamente ragione

Secondo me ci si può discutere, non è detto che l'iva debbe essere uguale su tutto anche se non prima necessità.

L'informazione e pluralità mediatica per me vale un bene di prima
necessità, io non considero privilegi aliquote "non standard" se
hanno una motivazione di base valida.
 
robeseltz ha detto:
io ho semplificato ma ce nè di roba al 4% e al 10%

Non volevo entrare nello specifico, ce ne sono di modi
per far pagare beni di lusso e far pagare meno
le prime necessità, questo intendo, se si vuole fare una
riforma in tal senso.

Il discorso Sky esula per me da questa volontà "giustizia sociale",
colpisce trasversalmente un po' tutti specialmente chi ce l'ha per
una propria attività commerciale.
 
premessa: sono un abbonato sky "per forza". ovvero nel mio condominio manca l'antenna ed a causa di un gruppo di vecchi "ba.....i" che si oppongono alla spesa sono costretto ad usare il sat.
aggiungo anche che non sono ricco.
eppure non mi dispiace l'aumento dell'iva su sky e mediaset.
condividevo l'aumento ai petrolieri ed alle banche (rorbin hood tax) e condivido questa decisione.
era un privilegio che aveva senso come incentivo per diffondere quella che in italia era una novità. ormai credo che il sat non abbia più bisogno di aiuti.
anzi io avrei lasciato l'agevolazione per i canali ddt almeno per qualche anno.
inoltre dell'australiano non mi piace la programmazione troppo volgare e diseducativa.
così pure non condivido il fatto che sul satellite debba esserci il monopolio di quella azienda che peraltro non è neppure italiana.
siamo in un periodo di crisi ed è giusto tassare il superfluo per aiutare che ha bisogno dell'indispensabile.
aggiungo un'ultima cosa. aiutare i bisognosi in italia è molto difficile per via dell'evasione fiscale. tassare certi beni e servizi è un ottimo metodo per individuare i furbi e colpirli in qualche modo.
 
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