Sono d'accordo con quanto detto da Don_Zauker, sky attualmente è l'unico broadcaster con dei contenuti in grado di svolgere il delicato ruolo didattico che dovrebbe essere la normalità, visto il tasso di penetrazione e la fascia di utenza delle trasmissioni tv.
La tv di stato (RAI) si è piegata (ma forse non è mai stata in piedi...) alla legge dello share auditel, ignorando completamente il suo ruolo didattico e di (in)formazione, è stata ed è tutt'ora terreno di conquista della corrente politica di turno con buona pace dell'attribuzione di servizio pubblico. In quest'ottica l'IVA agevolata di sky ha ragione d'essere, a prescindere dalle motivazioni che l'hanno generata, per permettere ad una fascia più ampia di popolazione la possibilità di permettersi il suo ricco bouquet di canali e contenuti. Tutto questo anche per sopperire a ciò che la tv di stato non offre e parlo di canali per i bambini, canali didattici e documentaristici, canali d'informazione 24h su 24h e canali cinema che permettono di godersi il patrimonio artistico culturale cinematografico mondiale (senza dimenticare la possibilità di visionare i film in lingua originale, oro per i bambini che devono apprendere lingue straniere).
Certo bisogna anche dire che sky non è babbo natale e non regala proprio nulla, anzi si fa pagare profumatamente ogni cosa che offre, 39€ al mese per avere mondo (
intrattenimento+bambini+documentari+musica)+cinema (HD) non sono proprio a buon mercato, ma anche qui il paragone con i 9€ del "bouquet" RAI è impietoso ed alla fine il concetto (per me) è "meglio pagare per avere qualcosa che pagare poco per avere nulla". Concludo con un parallelo con la crisi che colpi l'Italia (ed il mondo) negli anni '70, dove in tempo di austerity per spingere le famiglie al risparmio ed a passare le domeniche pomeriggio in casa nacque
Domenica In, ma ora a ben vedere mi pare si vada nella direzione opposta...