Dopo che "passata è la tempesta", spero fine alla fine del thread, scrivo qualche mia considerazione.
E' giusto e sacrosanto non fare di tutta un'erba un fascio e dire che i commercianti sono dei birbantelli; come in tutti i settori, dalla sanità all'immigrato, ci sono i santi e quelli meno.
Quando, circa un anno fa, ho deciso di fare dei cambiamenti radicali audio/video ho iniziato il solito pellegrinaggio (o Via Crucis?) tra i vari venditori, più o meno famosi o pubblicizzati.
Molte idee le avevo chiare (magari sbagliate, ma chiare) per cui non ero il tipo da "questo come va, si può provare, quanto costa, quello invece..., e quello.... - ripetere n volte", ma invece il tipo "Scusi lei tratta..., ha disponibile il modello XY, quanto costa ?".
Il più delle volte ho dovuto constatare una grande supponenza (arroganza ?) del mio interlocutore che, sceso dall'Empireo, inziava a concionare con argomenti il più delle volte risibili, qualche volta anche esiliranti; sono un tipo abbastanza tranquillo e, per un po' ascoltavo le massime di vita che mi venivano impartite, molte volte però, giunto al massimo dell'umana sopportazione buttavo lì un paio di domandine, forse un pelino tecniche; la maggior parte delle volte l'effetto era quello di una picchiata degna di uno Stuka e la controparte diventava quasi umana; ora, dico io, questo atteggiamento non lo si potrebbe tenere normalmente e a priori con qualsiasi cliente, lasciando che il Padre Eterno lo faccia chi ha un'esperienzza nel ruolo che data dai primordi dell'universo (forse anche prima).
Un altro fatto, che mi fa veramente arrabbiare è quando il venditore, alla richiesta di un prodotto che non tratta, risponde "Io di quello non ne voglio sapere, fanno schifo, lo vendevo ma si rompevano sempre, assolutamente no, non capisco come si possa pensare ad acuistarlo"; credo che un atteggiamento del tipo "Certo è ottimo, però non lo tratto perchè ritengo che il mio offra migliori caratteristiche a parità, bla, bla...", io almeno facevo così e qualcuno, ho sentito, fa così.
Si giustifica il prezzo alto per un'assistenza pre e post vendita che il negozio può dare, vero, però quando ho chiesto il prezzo non mi è mai stato detto: "Costa tot, se però lei non ha problemi ad installarselo e se lo porta via le posso fare qualcosa meno".
Il prezzo era quello, se avessi voluto una installazione sicuramente sarebbe stata extra, credo nella maggior parte dei casi.
Qualcuno ha fatto presente che sono beni voluttuari per cui il prezzo può anche essere elevato, tanto se ne può fare a meno; giustissimo, perchè però lo stesso articolo, sempre voluttuario, viene venduto in altri paesi a prezzi anche molto diversi, verso il basso, forse che gli importatori esteri hanno una spiccata vocazione alle opere di bene, per cui sono appagati già dal pensiero di aver reso felici tante persone ?
O forse in questi paesi tali beni non sono voluttuari, ma il minimo per sopravvivere e il cliente paga solo una forma di ticket, il resto lo versa direttamente lo stato all'importatore ?
Suppongo che i prezzi di spedizioni dalle case madri non siano molto diversi se la destinazione è l'Italia o un altro paese europeo, così come credo che i costi di gestione, rete di assistenza e pubblicità comprese, siano anche quelli molto simili, quindi: da dove spuntano le diversità di prezzo (e non di 20 €)?
Ho trovato anche venditori competenti, normali e simpatici nei rapporti con i clienti e che, guarda un po', praticavano anche dei buoni prezzi.
Confermo l'impressione su un venditore, citato anche in un post precedente, che è stato protagonista di una delle picchiate più stupefacenti (una mia cara amica, che era con me, all'uscita commentò: "Accidenti che cambiamento repertino!"
Tutto questo, come si suol dire, in IMHO.
Ciao