QUELLO CHE NESSUNO HA OSATO DIRE SULL'OPPO 105 ...
... NESSUNO che abbia notato una peculiarità davvero maldestra nel modo di riprodurre musica da parte del famigerato OPPO 105: suono troppo avanti con mancanza di profondità ovvero GRAVE CARENZA NELLA CORRETTA RICOSTRUZIONE DEL SOUNDSTAGE!....[CUT]
... la collocazione precisa degli strumenti nello spazio mancava e la scena era ristretta e poco profonda. Non è "scorrettezza" ma "pochezza".
Bastava usare un marantz sa11s2, a..........[CUT]
Proprio sicuri? Ad esempio, com'era lo stage con lo Young?
E per Pamelo: prima di tutto non serve urlare. Ti ricordo anche che il posizionamento delle due PMC è stato comunque un compromesso tra timbrica e stage, in modo da accontentare il più ampio numero di persone, comprese quelle che erano in seconda fila e in posizione laterale. Tu, a proposito, dov'eri seduto?
Lo dico perché nel mio ambiente e con la mia catena e anche con quelle decisamente più dotate (come quella di Benedetti), non ho rilevato problemi di sorta alla ricostruzione tridimensionale, sia in larghezza che in profondità. Però, sia chiaro,
con software diverso da quello utilizzato a Roma e Bologna.
Questo per dire che sarebbe meglio utilizzare brani specifici per analizzare "questo" o "quel" particolare aspetto della riproduzione. In altre parole, non mi sognerei di usare un duetto di clavicembalo e triangolo per analizzare l'articolazione del basso.
Oltre che usare brani specifici per i vari aspetti della riproduzione, torno a dire che sarebbe meglio che ogni "ascoltone" testasse quei brani prima sul suo impianto, in modo da evitare sorprese.
Altra cosa da verificare è proprio il rispetto dei vari aspetti della riproduzione con il sistema e l'ambiente messi a punto per il test. E questa è un'altra cosa che, per motivi di tempo non è stata fatta. Per fare una cosa del genere c'è bisogno di tempo. Molto più tempo. Quindi dovrò trovare qualche sponsor, esattamente come lo scorso anno per lo shoot-out di diffusori.
Torno a dire che, come ampiamente sottolineato tra le premesse,
non erano questi gli scopi primari di questi due eventi.
Posto che, secondo il sottoscritto e alcuni amici di provata acutezza uditiva, tra i tre prodotti (liscio, Aurion. Kappa e Labtek) le differenze all'ascolto ci sono anche se sottili, io avevo solo bisogno di una conferma poiché per un paio di questi prodotti le misure classiche non evidenziano differenze mentre in uno di questi le differenze vengono evidenziate ma non tutte nella "direzione" che mi sarei aspettato.
In altre parole, il mio principale interesse è di tipo scientifico e si inserisce nella parte finale di un lungo percorso iniziato più di due anni fa. Sono mesi che facciamo shoot-out in doppio cieco A/B con relativo supporto di misure. L'unico errore che ho fatto è proporre pubblicamente uno shoot-out con questi prodotti, ma solo per il corollario di polemiche scatenate dai soliti noti. Avrei fatto meglio a sentire qualche amico e proporre soltanto tre DAC: Micromega MyDac, Oppo 105D ed M2Tech Young DSD.
E viste le polemiche, quando faremo uno shoot-out tra ampli, se proprio ci sarà un Krell d'annata, sarà sicuramente uno revisionato da Roberto Garlaschi, alias Audioplus.
Emidio