celicalorenzo ha detto:
Verissimo.
Comunque quel viraggio sul rosso come ho detto sopra era di gran lunga meno invadente del verde epson, e nel jvc quella leggera virante rossa si notava in molti meno casi rispetto epson.
La calibrazione del jvc era ottima e molto equilibrata

, nel complesso era probabilmente più naturale di epson nelle fotografie, ma personalmente le trovavo poco contrastate e vivide. Sarebbe bello e utile se intervenisse anche il fotografo per farci un analisi su quello che ha visto, dato che le foto le ha scattate lui sa la giusta colorimetria che devono avere...
Da quello che ho sentito vedeva più naturali quelle del jvc, ma mi sembrava un pò dubbioso...vorrei capire su cosa...
Ciao a tutti! Avrei voluto intervenire prima ma… oggi ho dovuto lavorare
Prima di tutto ringrazio Jacopo che ha organizzato l’evento, e Spinelli per la disponibilità del locale. Il tutto era perfettibile sicuramente, ma essendo il primo evento al quale ho partecipato non critico di certo l’organizzazione (e l’organizzatore). Grazie!
Per chi non c’era (o per chi c’era ma non ricorda ora) sono l’autore delle foto “di famiglia”

utilizzate per una parte del confronto.
Secondo me, riguardo la resa colore delle immagini, jvc ha vinto, sia prima (con l’epson calibrato “ufficialmente”), sia dopo (con l’epson aggiustato da Alessandro e Lorenzo). L’epson “1° tempo” non reggeva il confronto su quasi nulla (non nitido, virato al verde, nero poco profondo, poca tridimensionalità,…). L’epson “2° tempo” era in effetti un po’ meglio ma per me era troppo “sparato” all’opposto come nitidezza e colori. Le immagini forse colpivano di più del jvc, ad un primo impatto, ma in realtà mancavano di alcune transizioni tonali presenti. Anche la famosa vetrata della Wayne Tower restituita dall’epson “2° tempo” era di una nitidezza troppo esasperata e con qualche artefatto, rispetto al jvc.
Riguardo la costruzione, l’ottica montata, la profondità del nero e l‘omogeneità del bianco, ho trovato jvc superiore.
Invece mi ha lasciato molto perplesso jvc in una scena di film dove l’inquadratura correva lungo delle ringhiere verticali e queste per un attimo erano vistosamente artefattate, al contrario dell’epson, dove le ringhiere scorrevano via pulite. E’ l’unico punto che ho trovato a sfavore del jvc.
Riguardo il parametro qualità/prezzo da prendere in considerazione…. secondo me andrebbe semplicemente eliminato dal nostro ordine di idee.
Mi spiego: per (quasi) tutti qui tutto ciò è una passione, e la spesa che possiamo sostenere dipende unicamente dal nostro portafogli, che è abissalmente diverso da persona a persona. Per qualcuno 1200 euro di differenza possono essere un’immensità, per qualcun altro possono essere bruscolini.
Se si guarda la qualità, si guarda quella e basta. Ovvio che si dà un occhio anche al prezzo, ma se fosse un parametro oggettivo dovremmo tutti prendere un bel vpr da 800 euro che solo qualche anno fa ce lo sognavamo come rapporto qualità/prezzo!
Tutto questo, IMHO, ovviamente.
Un saluto, a presto!