CyberPaul ha detto:
Chi legge questo thread credo sia portato a convertirsi ai DLP e a stare lontano dai D-ILA
Chi legge questo thread, come qualsiasi altro analogo, dovrebbe essere portato a voler verificare di persona quanto scritto e a non demandare ad altri le proprie scelte.
Invece sembra che molte volte non avvenga così, ho letto di iscritti che hanno ordinato o stanno per ordinare vpr che non sono ancora neanche in commercio, solo perchè qualcuno ha scritto che sono i migliori in assoluto, magari per sentito dire da altri, non avendo assistito neanche ad alcuna dimostrazione.
Come vedi è un difetto comune a molti.
Questa discussione dovrebbe avere il solo scopo di risvegliare la curiosità e, magari, anche un po' di sano senso critico.
Per la cronaca, ero presente allo shoot out, come lo sarò, salvo imprevisti, a quello di sabato prossimo, e un pochino di "giallo" l'ho notato.
Ho gli stessi BD test utilizzati nelle prove (quello Dolby e quello DTS che erano stati offerti l'anno scorso e quest'anno presso lo stand di AVM) per cui appena rientrato ho subito provato a rivederli, anche per verificare alcune cose che erano state messe in evidenza durante la comparativa come punti critici da osservare e su cui è stata richiamata l'attenzione dei presenti.
Il mio vecchio vpr ha tranquillamente superato le prove dei punti critici e non era "giallo" (non credo di essere riuscito a tararlo meglio di Emidio, ma non si sa mai

).
Vorrei anche dire la mia piccola opinione riguardo alla questione del "razor" che ogni tanto viene tirata fuori.
Non credo che esista un obiettivo che si inventi dei dettagli in più rispetto a quelli presenti nell'immagine.
Al contrario esistono degli obiettivi, tanti, che di dettagli ne tolgono, che sono molto flou, che offrono un'immagine "morbida".
Non credo neanche che il DLP si inventino dei dettagli o li esasperino, al più non li nascondono.
Credo però che il compito di un obiettivo e di un vpr sia quello di mostrare quanto più possibile i dettagli di una immagine, se l'immagine è morbida vuol dire che manca qualcosa, non è più la stessa immagine di partenza, che poi possa piacere o meno è un altro discorso.
E' un po' il discorso che molti fanno per l'audio, si preferisce un ampli o un diffusore perchè ha un suono "caldo".
Secondo me, se un suono è "caldo" vuole semplicemente dire che c'è qualche carenza in gamma alta o una invadenza della gamma bassa, in entrambi i casi non è il suono originale.
Stessa cosa per l'immagine razor, se in una immagine vedo le più piccole imperfezioni della pelle in un primissimo piano mentre con un altro vpr la stessa pelle appare liscia non vuol dire che il secondo è più naturale e da preferirsi, vuol solo dire che non riesce a restituire quel dettaglio (può darsi che piaccia di più, ma sicuramente non è un pregio).
Si fa il confronto con i CRT, ma quando i CRT hanno avuto il loro massimo, l'HD non esisteva, si poteva guardare al massimo un DVD, per cui certe "nitidezze" erano assenti in partenza, quindi il dire che certi vpr sono più "CRT like" non so se, attualmente, è fare un complimento; rimane il discorso del nero ma è un altro discorso e, comunque, credo che attualmente le differenze siano ormai minime.
Visto che ho accennato all'audio dico la mia anche nei confronti dell'impianto.
Per l'ampli in sè non mi pronuncio, il risultato complessivo però per me è stato abbastanza sconfortante.
Non sono purtroppo d'accordo con Stedel, quando ho ascoltato i due brani demo del BD Dolby, particolarmente quello dell'orchestra sinfonica, mi si "sono accapponate le orecchie", il suono era tutto meno che quello di un'orchestra sinfonica, i violini erano tremendi, per me sono stata una tortura;anche il brano di jazz non era il massimo, la voce della cantante era un po' troppo acuta e il contrabbasso sembrava di dimensioni galattiche.
Raramente do giudizi categorici su qualcosa, poichè nel giudizio personale entrano in gioco molte variabili, ma durante l'ascolto dei brani suddetti, specialmente durante quello dell'orchestra sinfonica ho provato veramente fastidio.
Impressioni condivise anche da Rosario Giordano che, come il sottoscritto, credo sia un pochino abituato a sentire il suono degli strumenti veri

.
Per l'audio dei film magari può andar bene, anche se questa distinzione non mi trova d'accordo, ma nei film ci sono anche musica e voci, non solo grandi botti.
Ciao