Le cuffie wireless hanno, di base, due difetti congeniti: sono più pesanti delle altre (pile ed elettronica) ed hanno bisogno, appunto, delle pile, che devono essere sostituite periodicamente (di solito capita proprio quella volta che le si vuole usare).
Inoltre l'elettronica deve essere di qualità per evitare disturbi ed interferenze, nonchè per ottenere una elevata qualità.
E' più semplice mettere un cavo che si collega direttamente al piccolo diffusore posto nell'auricolare, non è quella poca quantità di rame che incide sul costo del progetto.
Le cuffie senza filo sono nate per scopi ben precisi, non prettamente per l'uso in Hi-Fi, difficilmente uno se ne va in giro se vuole ascoltare con attenzione e senza distrazioni o si pone molto lontano dal suo adorato ampli + lettore.
Quelle senza filo si dividono poi tra quelle via radio e quelle ad infrarossi.
Proprio la Sennheiser fu tra le prime, forse la prima, decine di anni fa a proporre delle cuffie ad infrarossi professionali per uso in studio, per permettere al musicista una certa libertà di movimento all'interno dello studio stesso; per prevenire l'insorgere del noto problema di mancanza di segnale quando trasmettitore e ricevitore ad infrarossi non erano ben allineati venivano impiegati dei grossi pannelli trasmittenti con decine e decine di LED IR, in modo da saturare letteralmente l'ambiente con il segnale, così non si creavano buchi non coperti.
Sempre in campo pro esistono gli auricolari via radio che hanno soppiantato le vecchie spie poste sul palco, così come i radiomicrofoni o i collegamenti via radio tra chitarra/basso e mixer hanno sostituito i vecchi cavi.
Personalmente non userei una cuffia senza fili per ascoltare musica dal mio impianto, se ci fosse la necessità logistica piuttosto allungherei il cavo (come avevo fatto tempo fa poichè divano e ampli distavano circa 4 m. (ed il cavo della cuffia era solo di un paio), ora non ho più quel problema.
Concordo sul fatto che per avere una qualità elevata il costo di una wireless sia superiore alla analoga via filo (l'elettronica si deve ben pagare, idem il trasmettitore), la scarsa richiesta di una tale tipologia in ambito Hi-Fi non permette certo un abbattimento dei costi.
Esiste una terza via: usare la cuffia via filo preferita tramite trasmettitore/ricevitore via radio, si elimina così il problema delle pile e del peso della cuffia, si rimane però vincolati ad una precisa posizione di ascolto.
Si deve inoltre scegliere una coppia di TX/RX di alta qualità, tipicamente per uso pro, collegandoci in uscita magari uno di quei piccoli ampli per cuffia.
Non mi sento di consigliare tale soluzione.
Ciao