• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

schermo in 2.35:1: vantaggi?.. svantaggi?

  • Autore discussione Autore discussione Grifo
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Grifo

New member
Apro questo thread a seguito di una chiaccherata con Mister Conti
dell' Audio Video Design.
Avevo già postato in altra sezione queste considerazioni ottenendo preziose osservazioni di alcuni utenti ma mi permetto di riportare la questione qui per dare maggior risalto con una discussione nuova di zecca a questo tema tanto caro agli americani e che ha stuzzicato anche l' attenzione del magister Manuti:

Conti infatti mi ha caldamente consigliato uno schermo in formato cinemascope (credo voglia dire in 2.35:1) con l' uso di una lente anamorfica..
partendo dalla mia situazione, risicata in altezza (circa 2.38 mt) ma abbastanza generosa in larghezza (4.70 mt);
Mi diceva Conti che potrei mettere una base di 3.00/3.5 mt
e mettere uno schermo motorizzato (perchè così mi serve) con mascheratura laterale o addirittura sui 4 lati (personalmente mai vista su un motorizzato:confused: ).
Ora, mi faccio alcune domande:

1) ma le lenti anamorfiche si trovano per tutti i proiettori o per intenderci
all' uscita di un nuovo proiettore che non nasca con la sua lente anamorfica (anche opzionale)si rischia di non trovare una tale lente su misura?

2) Per rinvenirmi meglio ad immaginarmi la resa finale mi aiutereste a calcolare le dimensioni che otterrei nei vari formati (il 4/3 non mi interessa) con uno schermo in 2.35:1 per es di base 3.00 mt (sono duro in matematica ma basta che mi suggeriate per quanto devo dividere e poi lo sbattimento dei calcoli lo faccio anche da me:p )

3) credo, ditemi se sbaglio, che al variare del formato cambi solo la larghezza dell' immagine rimanendo invariata l' altezza:
ma non è che la lente anamorfica o comunque lo scaler una volta settato
mi permetterebbero di fare a meno dello zoom? o dovrei ogni volta agire su quello?

4)ma la qualità delle immagini peggiora con l' intervento della lente anamorfica?
 
... Facendo alcuni calcoletti...
Partendo da uno schermo in 16/9 272*153
se volessi lasciare inalterata tale grandezza di immagine per il formato 1.78:1 dovrei avere uno schermo in 2.35:1 di 359*153?
Ho calcolato giusto?
..Ma sarebbe troppo poi per 4.00/4.10 mt di distanza di visione?
 
Grazie Girmi, discussione veramente interessante!
Per ora (non ce l' ho fatta a leggerla tutta ma lo farò) mi vien da ragionare su due punti:

Il tutto è sicuramente allettante ma ... se si usa lo zoom anzichè la lente anamorfica la qualità dell' immagine zoommata non è che peggiora?
Poi.. se uso la lente anamorfica non ho capito mi consente di passare
senza problemi oltre che da formati in 16/9 a quelli in 2.35:1 anche da formati in 2.35:1 a 1.78:1 e cioè in poche parole se si ha la stessa libertà di una configurazione "standard" in cui quando si mette il dvd in 1.78:1 si vede una cosa e quando si mette quello in 2.35:1 si vede il formato diverso, vabbè, ma senza stare a compiere operazioni manuali o zoommate ecc...

L' altro discorso è che mi sembra che la scelta del vpr sia molto più complessa(magari si dovrebbe scartare quello con l' immagine che ci piace perchè non soddisfa le esigenze di questo particolare formato dello schermo): bisogna che abbia una suff luminosità anche per la visione "allargata" e che consenta di soddisfare questa esigenza a determinate distanze di proiezione (la mia sarebbe circa di 5.70/5.80 mt lente/schermo per una base, da decidere, dai 3.00 ai 3.59 mt ovviamente in 2.35:1)

Tu che ne pensi?
 
Personalmente non ho approfondito molto la cosa più che altro per i costi che comporta.

Nella discussione ci sono anche dei link a siti che vendono lenti manuali o motorizzate.

Da quanto ho capito io, l'uso migliore sarebbe in abbinata ad un HTPC che riempa sempre il sensore del vpr, stirando in altezza un 2,35:1 ed allargando un 4:3 od ad un player che abbia queste capacità.
La lente provvederà poi a riespandere o ricomprimere l'immagine o farla passare senza modifiche nel caso del 1,77:1 (16/9).

L'uso della lente anamorfica ovviamente sostituisce l'uso dello zoom e quindi per decidere quale vpr usare devi considerare l'altezza riproducibile dalla tua distanza di proiezione nel formato nativo 16/9.

Stabilito questo fai una semplice proporzione per determinare la larghezza necessaria per il 2,35:1.

Comunque so che Enrico ci ha lavorato molto.

Prova a mandargli un mp o una mail per invitarlo a prendere parte alla discussione.

Ciao.
 
Ultima modifica:
Grifo ha detto:
Apro questo thread a seguito di una chiaccherata con Mister Conti
dell' Audio Video Design.
Avevo già postato in altra sezione queste considerazioni ottenendo preziose osservazioni di alcuni utenti ma mi permetto di riportare la questione qui per dare maggior risalto con una discussione nuova di zecca
La struttura del forum è stata scelta con una certa logica che deve essere rispettata (magari anche migliorata).
Di schermi si parla su Accessori audiovideo forum dedicato alle discussioni su cavi, connettori, telecomandi, stand, schermi ed altri accessori audio e video (a meno che non siano DIY).
thread spostato.

Paolo
 
Grifo ha detto:
Poi.. se uso la lente anamorfica non ho capito mi consente di passare
senza problemi oltre che da formati in 16/9 a quelli in 2.35:1 anche da formati in 2.35:1 a 1.78:1 e cioè in poche parole se si ha la stessa libertà di una configurazione "standard" in cui quando si mette il dvd in 1.78:1 si vede una cosa e quando si mette quello in 2.35:1 si vede il formato diverso, vabbè, ma senza stare a compiere operazioni manuali o zoommate ecc...
Anch'io non mi sono informato più di tanto. Se chiedi all'Albertone sicuramente di darà notizie valide, comunque a me risulta che la lente anamorfica la usi solo in determinati formati (come il 2.35) , mentre con i formati a pieno schermo 16/9 la togli.
Esistono delle soluzioni integrate che riconoscono il formato video, tolgono le bande nere , inviano al VPR l'immagine stirata verticalmente, ti mettono la lente davanti al VPR :eek: allargano le tende e hai il tuo bel 2.35. :sofico:
Diciamo che è piuttosto costosetto, volendo fare le cose per bene :(
Forse meglio restare sulle mascherature variabili dei teli :(


mandi
Paolo
 
Grazie per gli interventi!

Spero che di aver frainteso Paolo perchè se dovessi mettere e togliere la lente ogni volta che, cambiando dvd, mi cambiasse anche il formato da 1.78 a 2.35 e viceversa, sarebbe un ammattimento!:eek:

Quindi la lista della spesa per un sistema che consentisse di godersi uno schermo in 2.35:1 senza decadimenti della qualità d' immagine e senza aver il (presunto) sbattimento del togli/metti la lente al cambio di formato sarebbe:

1)vpr con luminosità sufficiente e comunque regolabile che sia
in grado di coprire su una base di 3.59 cm (per avere un' altezza di 153 cm in tutti i formati)
Quale vpr sarebbe in grado di farlo tra i digitali? il d-ila jvc?

2) Lente anamorfica di alta qualità (che poi leggevo in quel thread consigliato da Girmi ci sarebbe anche in grado di gestire i diversi formati)

3) Processore video per eseguire lo strech verticale da dare in pasto alla lente.

Avrò dimenticato sicuramente qualcosa ma già così il prezzo salirebbe alle stelle ammesso e non concesso che il risultato fosse poi quello sperato..

Ho detto bene o ho fatto un casino?
 
Ciao Luca e grazie per avermi interpellato. Questa volta preferisco rispondere pubblicamente dato l'interesse generale di molte delle tue domande:

Grifo ha detto:
Conti infatti mi ha caldamente consigliato uno schermo in formato cinemascope (credo voglia dire in 2.35:1) con l' uso di una lente anamorfica..
Ehi, ma chi è questo Conti?! Mi piace proprio!

Grifo ha detto:
partendo dalla mia situazione, risicata in altezza (circa 2.38 mt) ma abbastanza generosa in larghezza (4.70 mt); Mi diceva Conti che potrei mettere una base di 3.00/3.5 mt e mettere uno schermo motorizzato (perchè così mi serve) con mascheratura laterale o addirittura sui 4 lati (personalmente mai vista su un motorizzato:confused: ).
Si, il tuo ambiente sembra proprio ideale per uno schermo 2,35:1, e quindi per un Constant Height Set-Up, ma non mettiere troppa carne sul fuoco, rischiando di scoraggiarti in partenza: per esperienza personale, ti posso dire che, col Constant Height, il discorso "mascheratura" può essere tranquillamente accantonato, ed il perchè lo trovi, assieme a quasi tutte le risposte alle tue domande, nel thread segnalato da Girmi (ciao Destriero!).

Se poi non sei proprio disposto ad accettare nessun tipo di compromesso, allora lo schermo che fa per te lo trovi a pagina 5 di questo PDF: http://www.screenresearch.com/documents/MotorisedMasking_TechSheet_RevL2006.09.28.pdf
...e precisamente, data la tua distanza di visione, mi riferisco al 130":
- cm 330,2x140,5 sul 2,35:1
- cm 249,8x140,5 sul 16:9
- cm 186,9x140,5 sul 4:3

Una volta scelto lo schermo "giusto" per il proprio ambiente (mi riferisco in particolare alle misure dello schermo, non alla tipologia, che ai fini di questa analisi è irrilevante - gain a parte) si tratterà di "riempirlo" adeguatamente.

Sia ben chiara una cosa: quell'"adeguatamente" è del tutto soggettivo. Tuttavia sono certo che il 90% dei tuoi ospiti sarebbero soddisfatti, e senza riserve, dei risultati che potresti ottenere spendendo in tutto parecchio meno di 2 KiloEuri :eek: ...un esempio per tutti: Panasonic PT AX100E + 1 litro di Goo System Basecoat + 1 litro di Goo Systems Topcoat. E basta!
Incredibile, no? :D Niente lente anamorfica, luminosità persino esuberante nonostante le dimensioni, pochissimo SDE, ottimo dettaglio, cromia molto più che accettabile e coinvolgimento incomparabilmente superiore rispetto ad una qualunque soluzione "flat-TV" di costo paragonabile. Con l'unica contropartita di un po' di sbattimento nei cambi di formato (dal 2,35:1 agli altri e viceversa) a causa dello zoom non motorizzato.

All'estremo opposto ci sono VPR a 3 DMD, lenti anamorfiche servocomandate, videoprocessori esoterici e... lo schermo del PDF, magari nella versione con telo fonotrasparente anti-moirè.

In mezzo... ci sono io :D: VPR full-HD con ottica totalmente motorizzata, e quindi perfetta per un set-up "C.I.H." senza lente anamorfica, in combinazione con un ottimo schermo 2,35:1 a cornice, non mascherabile ma... mooolto bordato :D (il che, a mio avviso, e nel mio caso, conta molto di più della mascheratura)

Grifo ha detto:
Ora, mi faccio alcune domande:
1) ma le lenti anamorfiche si trovano per tutti i proiettori o per intenderci all' uscita di un nuovo proiettore che non nasca con la sua lente anamorfica (anche opzionale)si rischia di non trovare una tale lente su misura?
Le lenti anamorfiche non sono quasi mai "su misura" per un VPR, ma sono generalmente adattabili ad un numero assai alto di modelli: si tratta solo di verificarne la compatibilità "meccanica" (quasi sempre verificata) e l'adeguatezza della dimensione della lente a quella del beam del VPR (condizione generalmente verificata nel VPR a tiro non troppo corto). Questo per quanto riguarda la compatibilità proiettore-lente anamorfica.
Poi si tratta di verificare la compatibilità del "sistema VPR-lente" col proprio ambiente, non trascurando il discorso della correzione dell'astigmatismo, garantita solo entro un certo range di distanze di proiezione specificato dal produttore della lente.

Grifo ha detto:
2) Per rinvenirmi meglio ad immaginarmi la resa finale mi aiutereste a calcolare le dimensioni che otterrei nei vari formati (il 4/3 non mi interessa) con uno schermo in 2.35:1 per es di base 3.00 mt (sono duro in matematica ma basta che mi suggeriate per quanto devo dividere e poi lo sbattimento dei calcoli lo faccio anche da me:p )
2,35:1 = cm 300x127,7
1,85:1 = cm 236,2x127,7
16:9 = cm 227x127,7
4:3 = 170,2x127,7

Grifo ha detto:
3) credo, ditemi se sbaglio, che al variare del formato cambi solo la larghezza dell' immagine rimanendo invariata l' altezza:
ma non è che la lente anamorfica o comunque lo scaler una volta settato mi permetterebbero di fare a meno dello zoom? o dovrei ogni volta agire su quello?
Se nel frattempo hai finito di leggere il thread di cui sopra, allora hai già la risposta. Ad ogni buon conto:
- Si, per definizione nel C.I.H. al variare del formato varia solo la larghezza
- Puoi fare a meno di usare lo zoom se e solo se utilizzi una lente anamorfica del tipo "a dilatazione orizzontale", e non con quelle "a compressione verticale". Queste ultime, generalmente più economiche, mantengono comunque gli altri vantaggi delle anamorfiche: sfruttamento completo della risoluzione della matrice e della luminosità del VPR anche sul 2,35:1
Per quanto riguarda lo scaler... What's scaler? Chi l'ha detto che serve uno scaler per utilizzare una lente anamorfica di qualunque tipo? Ad esempio, il mio HC5000 ha un apposita impostazione di "ratio" (a memoria "zoom 2") che dilata verticalmente il 2,35:1 fino a fargli riempire verticalmente la matrice (le matrici!) 16:9, in modo da permettere l'uso della lente anamorfica. Purtroppo ciò è consentito solo con segnali SD in input, almeno con l'attuale versione del firmware (3.0).

Grifo ha detto:
4)ma la qualità delle immagini peggiora con l' intervento della lente anamorfica?
La domanda non è precisa: peggiora rispetto a cosa ed in che termini, in base a quali parametri?
- se parliamo di qualità ottica in assoluto, allora di certo vengono introdotte delle aberrazioni che sono inevitabili quanto trascurabili negli effetti pratici. E' inutile ostinarsi a proiettare schermate-test per andare a cercare il classico pelo nell'uovo, quando invece...
- rispetto alla soluzione senza lente anamorfica, come ho già scritto altrove c'è, sul 2,35:1, un miglioramento del 33% in termini di risoluzione e di un 20-25% in termini di luminosità.

Spero di averti risposto, almeno in parte...

Enrico
 
Enrico grazie!
Nel frattempo ho letto tutta la discussione linkata dal gentile Girmi:)
..A dir la verità mi muovo con molta difficoltà in tutti questi ragionamenti poichè ho finora soltanto letto e riletto i forum senza mai aver avuto fra le mani un vpr, uno scaler o quant' altro...
Battere quindi una strada meno transitata come il CIH e per me ancor più un salto nel buio.
Per esempio finora, pensando a schermi in 16/9 mi potevo più tranquillamente affidare all' esperienza di alcuni venditori per scegliere un vpr... quando però ho (anche in passato) interpellato un venditore con la domanda da ignorante quale sono: "..ma quel vpr che mi consigli andrebbe bene per uno schermo in 2.35:1..?"
la risposta è quasi sempre stata: ".. no,no ma lascia perdere! poi lì c' è da pensare alle lenti ecc ecc.."
per questo sopra dicevo che per me la scelta di un vpr diventa ora ancor più delicata.... senza contare che aspiro a un prodotto di una certa qualità entro certi limiti di prezzo...


per questo parlavo di scaler.. perchè da quanto letto in giro è un pò una garanzia di migliori immagini... non tanto perchè servisse ad ottenere il 2.35:1 anche se magari credo i darebbe maggior libertà nella scelta di un vpr: se per es quello desiderato non avesse caratteristiche adatte allo schermo in 2.35:1 quelle caratteristiche le potrei sopperire usando lo scaler no?

Per es vpr come lo sharp 21000 o il jvc hd1 le avrebbero le caratteristiche per "sostenere" un tale schermo?
Purtroppo calcoli di zoom A B, lumen ecc.. non li so fare...:confused:

Tu poi mi consigliavi una base di 3.0 mt ...
Ma se io volessi, visto che la larghezza della stanza (4.70) me lo consentirebbe, raggiungere una base di 3.59 mt perchè non potrei?Sarebbe per la distanza di visione troppo corta(4.00 mt)?
O per i limiti del vpr?
Lo chiedo perchè dopo varie prove ho notato che a una tale distanza mi soddisfano schermi (in 16/9 quelli provati) di grandezza dai 2.70 in su e per limiti di altezza della stanza, collocazione del centrale e altezza occhi da terra (80 cm circa) mi ero fermato a uno schermo 272*153..
Ecco che, nella conversione al CIH puntavo (se non assurdo) a una base di 359: perchè così anche in 16/9 non sarei sceso sotto la misura 272*153, guadagnando poi in 2.35:1.

Il mio discorso (fatto con considerazioni a casaccio e me ne scuso ma - ripet - è difficile per me...)sulla preferenza di lenti anamorfiche era perchè, come dicevi nell' altro forum mi eviterei qualche operazione di zoom, miglioramento in risoluzione e luminosità (che poi che vuol dire e perchè non lo capisco..) .. un pò per semplificare:p ... ma anche lì poi dovrò verificare un pò i prezzi...

In più... gli schermi... per avere un motorizzato in 2.35:1 con mascheratura su che prezzi si andrà? A livello degli Stewart? dovrò informarmi...:rolleyes: Ma poi la screenresearch li fa solo fonoassorbenti?

Molti ragionamenti.... a voce alta.. mah... quanti dubbi.. :rolleyes:

P.s. certo che l' effetto che hai raggiunto è spettacolare! mammamiaaaa!
 
Ultima modifica:
Grifo ha detto:
(...) dovrei avere uno schermo in 2.35:1 di 359*153? Ho calcolato giusto?
..Ma sarebbe troppo poi per 4.00/4.10 mt di distanza di visione?
Hai calcolato giusto!
Sarebbe forse un po' troppo, anche per i miei gusti da full-immersion, solo proiettando software SD in 2,35:1, quindi a tutto schermo: il problema è il dettaglio del PAL che, pur con uno scaling allo stato dell'arte, non alletta ad avvicinarsi al di sotto dell'1,2x (distanza di visione / base dello schermo), pena la netta percezione dell'invalicabile limite intrinseco di tale standard.

Se per l'SD questo 1,2x può essere IMHO considerato il limite inferiore della distanza di visione, sull'HD, almeno per i miei gusti personali, questo è invece l'optimum: se, proiettando in fullHD, mi allontano oltre i 3 metri dal mio schermo 2,5x1,06, ho la sensazione di non riuscire più a vedere tutto il dettaglio (tanto!) che sto proiettando. Potrei dire, ed è -suppongo- una questione di gusto personale, che la distanza massima per l'HD coincide esattamente con la distanza minima per l'SD: ecco perchè sono estremamente soddisfatto del mio set-up... il miglior compromesso che potessi realizzare!

Enrico
 
.. quindi 1.2.... allora il massimo secondo tutti i miei ragionamenti per non scendere troppo con le dimensioni in 16/9 sarebbe una base di 330 .. per aver in 16/9 140*249 con bande laterali?
 
.. la questione in fondo è:
vista la maggior diffusione di film in 2.35:1 rispetto a quelli in 16/9 se strettire qualcosa bisogna strettire forse meglio farlo sul formato meno diffuso... o no?!

.. By the way.. ma secondo te in che percentuale sarà il rapporto della diffusione in commercio/noleggio/sat del materiale in 2.35 rispetto a quello in 16/9?
 
Grifo ha detto:
Enrico grazie!
;)

Grifo ha detto:
(...) ho finora soltanto letto e riletto i forum senza mai aver avuto fra le mani un vpr, uno scaler o quant' altro...
Beh?! Preferiresti fare prima la trafila di una serie di acquisti sbagliati? Il forum serve a questo: capitalizza le esperienze degli altri, rapportale ai tuoi gusti ed alle tue esigenze e vai a colpo sicuro!

Grifo ha detto:
Battere quindi una strada meno transitata come il CIH e per me ancor più un salto nel buio.
Solo perchè la stragrande maggioranza degli operatori del settore sono "venditori" o non veri "consulenti" e men che meno "progettisti": magari quel "Mister Conti" è proprio la persona giusta cui affidarsi... (giuro... non ho idea di chi sia!)

Grifo ha detto:
(...) la risposta è quasi sempre stata: ".. no,no ma lascia perdere! poi lì c' è da pensare alle lenti ecc ecc.."
Chiaro indice di mancanza di esperienza: non sarebbe loro interesse allettarti a spendere più soldi possibile, almeno finchè i benefici sono ancora chiaramente apprezzabili?

Grifo ha detto:
(...) per questo sopra dicevo che per me la scelta di un vpr diventa ora ancor più delicata.... senza contare che aspiro a un prodotto di una certa qualità entro certi limiti di prezzo...
Se questo fosse il mio lavoro, una volta comprese le tue preferenze (o meglio, "requisiti e vincoli") non avrei che una domanda da farti: qual è il tuo budget? Punto.

Grifo ha detto:
per questo parlavo di scaler.. perchè da quanto letto in giro è un pò una garanzia di migliori immagini... non tanto perchè servisse ad ottenere il 2.35:1 anche se magari credo i darebbe maggior libertà nella scelta di un vpr: se per es quello desiderato non avesse caratteristiche adatte allo schermo in 2.35:1 quelle caratteristiche le potrei sopperire usando lo scaler no?
1) Lo scaler non è la panacea di tutti i mali: il PAL nasce con circa 400.000 pixel; unmilioneeseicentomila :eek: se li deve inventare lo scaler per proiettare in fullHD.
2) Attenzione alla spirale che si innesca: quanti qui dentro sono partiti con un iScan (il primo tipo) per arrivare ad un Crystalio2 (o "peggio", vero Cobra?) ed ancora sentono che... gli manca un non so che?

Le cifre in ballo sono pazzesche se le si rapporta alla marginalità dei miglioramenti che si hanno passando da un modello di scaler all'altro.

Alla luce di quanto sopra detto, al mio amico che vuole vedere SD-DVD al meglio, oggi come oggi paradossalmente consiglierei un HD-XE1 (HD-DVD Toshiba con Reon on-board) che costa una frazione di un "DVD SDI + mega-scaler" ed ha ben poco da invidiare! Se vogliamo rimanere con i piedi per terra...

Grifo ha detto:
Per es vpr come lo sharp 21000 o il jvc hd1 le avrebbero le caratteristiche per "sostenere" un tale schermo?
Beh, per i miei gusti forse no, a meno di non andare su schermi HP di qualità (Stewart & simili). Io preferirei "accontentarmi" di uno schermo un po' più piccolo, avvicinandomi per mantenere lo stesso angolo di visione. A meno che tu non voglia organizzare visioni collettive particolarmente numerose... allora si che ti servono davvero base e distanza superiori!

Grifo ha detto:
Tu poi mi consigliavi una base di 3.0 mt ...
...per la precisione 3,30 per ottenere il suddetto "1,2x", ma solo se la distanza di visione di 4 m è per te vincolante.

Grifo ha detto:
Ma se io volessi, visto che la larghezza della stanza (4.70) me lo consentirebbe, raggiungere una base di 3.59 mt perchè non potrei?Sarebbe per la distanza di visione troppo corta(4.00 mt)? O per i limiti del vpr?
Diciamo un po' tutte e due le cose... Per la seconda, mi riferisco essenzialmente alla luminosità del VPR che, nella maggior parte dei casi (non sempre!), sarebbe già alla frusta sui 3,3 m.

Altrimenti, comprati un bell'Optoma HD 81 LV (Large Venue = 2500 lumen dichiarati) :eek: con kit BX-AL133 (lente anamorfica dedicata by Panamorph) e con 10.000$ hai risolto tutti i tuoi problemi, compreso lo scaler (basato su chip Gennum) compreso nel prezzo! Se veramente non hai problemi di budget, ehi! sono TRE piccioni con una fava! ;)

Grifo ha detto:
(...) a una tale distanza mi soddisfano schermi (in 16/9 quelli provati) di grandezza dai 2.70 in su e per limiti di altezza della stanza, collocazione del centrale e altezza occhi da terra (80 cm circa) mi ero fermato a uno schermo 272*153..
Ecco che, nella conversione al CIH puntavo (se non assurdo) a una base di 359: perchè così anche in 16/9 non sarei sceso sotto la misura 272*153, guadagnando poi in 2.35:1.
L'approccio è assolutamente corretto :mano:: hai scelto un 16:9 e poi hai aggiunto base per raggiungere il 2,35:1. Forse se fossimo definitivamente in era di Alta Definizione non potrei darti torto, ma temo che ancora per parecchi anni dovremo fare i conti con l'SD e, su angoli orizzontali di visione superiori ai 45° il risultato è mortificante :( (considera che nel tuo caso, 3,59m di base da 4 m di distanza, siamo ad oltre 48°)

Grifo ha detto:
Ma poi la screenresearch li fa solo fonoassorbenti?
solo fonotrasparenti? Non credo proprio... non ho approfondito molto perchè per me sono decisamente fuori portata :(

Grifo ha detto:
P.s. certo che l' effetto che hai raggiunto è spettacolare! mammamiaaaa!
Considerato che tutto l'HT (audio 7.1 e Oppo compresi) mi è costato circa 5000 euro... si, non potrei desiderare di meglio ;)

A proposito della percentuale di software 2,35:1 rispetto all'1,85:1/16:9, rifacendomi alla mia videoteca (che, pur non numerosissima, va ormai verso i 200 titoli) quelli 2,35:1 sono quasi i 2/3 e mi sembra che la quota sia in aumento.

Buonanotte

Enrico
 
Eccomi qui, grazie all'invito dell'autore del thread, che ringrazio per avermi coinvolto. Dato che sono pigro :D non ho letto proprio tutto, per cui se ribadisco cose già dette o scontate, spero chiuderete un occhio ... l'età che avanza è una gran brutta bestia. :D

Avere solo uno schermo in formato 2.35:1 di per se non comporta eccezionali vantaggi, poichè in commercio non esiste nessun display che proietta con questo tipo di rapporto d'aspetto in modo nativo.
Oltre tutto, visto anche la quantità di materiale (DVD soprattutto per il momento) che esiste ancora in 16/9 (per non parlare del 4/3 ...), è in pratica obbligatorio che questo schermo sia a mascheratura variabile, ossia che si adatti di volta in volta all'aspect ratio del materiale in riproduzione, pena un decadimento consistente delle performanches video rilevate dal nostro occhio.

Cosa serve quindi ? Non molte cose, ma ben fatte e parecchio costose (se si pretende la giusta qualità).

Prima di tutto un display al quale sia applicabile una lente anamorfica. Questo esclude a priori i CRT, ed anche una buona fetta di proiettori monochip (DLP ovviamente). Il perchè è presto detto.
In questa tecnologia l'immagine completa, come si sa, viene ottenuta a schermo, per sovrapposizione di altre immagini parzialmente colorate che si susseguono velocemente (e che generano "l'effetto arcobaleno" in alcune persone più sensibili alla cosa). Se le lenti di proiezione di questi oggetti non sono al di sopra di ogni sospetto, è praticamente certa la presenza di abberrazioni cromatiche ai bordi (i colori RGB, e con loro anche tutti gli altri, hanno lunghezza d'onda diversa : passando per una superficie non perfettamente planare come il bordo lente, arrivano a schermo con un'inclinazione infinitesimamente diversa, che però si traduce visivamente in uno spostamento dei vari pixel colorati invece di sovrapporsi l'un l'altro), per cui aggiungere un'altra lente davanti a queste amplifica questo dannoso effetto (oltre ad accentuare l'effetto botte e le distorsioni geometriche sui quattro lati). Per cui attenzione a quale DLP mono matrice dotate di questo tipo di soluzione.

Altra cosa fondamentale è un processore video che sia in grado di pre-elaborare l'immagine in modo che l'anamorfica poi la riporti in geometria e proporzione. Alcuni proiettori hanno questa funzione on board (vedi ad esempio il CineWide della Runco : http://www.runco.com/cinewide.html ), mentre ad esempio in Calibre Vantage HQV ed il Pixel Magic Crystalio II la offrono fra le loro possibilità operative. Perchè serve questo processamento ? Presto detto.
Le immagini codificate in 2.35:1 contengono le bande nere sopra e sotto come informazione video. Per sfruttare tutti "i pixel" messi a disposizione dalle matrici digitali, quindi, si stira l'immagine in senso verticale riempiendone tutta la superficie. Quello che si ottiene è un "fotogramma allungato" (proprio come quello del Cinema), che non ha più le proporzioni geometriche. A questo punto entra in gioco la lente anamorfica che "ri-stira" il tutto, allungando l'immagine, ma riportandola in geometria e senza bande nere (nell'esempio del sito Runco lo si capisce in quattro foto). Stop, fine della magia :)

Questo fa decisamente storcere il naso ai puristi del video, dato che la pre elaborazione vanifica ogni precedente tentativo di mappatura 1:1 del pannello, dato che è un rescaling in tutto e per tutto.
Non solo questo, la lente anamorfica porta delle minime distorsioni all'immagine (non visibili con materiale video, ma solo con i patterns) e soprattutto l'ammorbidisce un pochino, togliendo quel fuoco razor tipico dei digitali. Per me personalmentre questo non è un grosso dramma, anzi, l'immagine è più analogica dopo questo trattamento, ed il tutto è quanto più vicino all'esperienza cinematografica che si possa ottenere a casa.

Proprio per questo, chi è stato al recente TAV romano, ed ha visto il set up completo nello stand dell'ADEO Group ne è rimasto entusiasta. E non può che essere così.

Riguardo allo schermo fono trasparente, questo aiuta la posizione geometrica del fronte sonoro, posizionando il centrale (se non addirittura anche i canali L & R) dietro lo schermo stesso. Ma non ti obbliga nessuno a non utilizzare dei componenti con un'ottima dispersione verticale e magari ad inclinarli leggermente. Esistono a tal proposito anche soluzioni con un "doppio centrale", sopra e sotto la cornice dello schermo, che svolgono egregiamente il loro lavoro. Per installare un fono trasparente, infatti, sei vincolato in profondità con il tuo sistema, perchè devi far stare le casse dietro lo schermo stesso, e se la stanza è già piccola di per se o non sono possibili interventi con mobili costruiti ad hoc, non è semplicissimo riuscire ad utilizzarlo.

Credo di aver detto tutto.
Ma casomai "riprendetemi" ... come ho già scritto ...l'età .... ahhhh ..... :rolleyes: :D :D

Mandi !

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha detto:
…come ho già scritto ...l'età ....
Ciao vecio :D

Ho qualche curiosità.

Dici che che con i monochip la diffrazione della luce, che esce scomposta X volte al secondo, risulta più accentuata che con i DLP monochip, OK.
Mi chiedo se, per motivi di installazione, bisogna usare lo shifs lens, che influenza avrebbe, in termini di diffrazione e conseguente aberrazioni?

Te lo chiedo anche a seguito della mia esperienza col filtro ND che ti ho raccontato. Nostante fosse discreto, come qualità, a causa del LS estremo a cui sono costretto col Mitsu gli angoli in basso presentavano un aumento delle aberrazioni insopportabile.

Sempre a causa del LS, il fascio luminoso esce disassato rispetto al'ottica. Immagino che le lenti anamorfiche prismatiche non siano utilizzabili in questo caso, giusto?
Per uso consumer esistono lenti anamorfiche sferiche magari anche basculabili e, se si, hai idea dei costi?

Per quanto riguarda i formati ho visto lenti multi formato con stretch a 2.35:1, pass trough 16:9 e squeeze a 4:3, in modo da utilizzare sempre al massimo la superfice del sensore.
Però mi domando, a parità di emissione luminosa, lo squeeze a 4:3 comporta un aumento della luminosità mentre lo stretch un calo, a causa della concentrazione o dilatazione del fascio luminoso ed il conseguente aumento di superfice di proiezione (a occhio e croce del doppio).
In questo caso servono almeno 3 calibrazioni diverse per i tre formati base, giusto?

Infine, a occhio e croce, hai un idea di cosa costerebbe un sistemino decente: lente, procio, microforato mascherato da 2,5 mt?

Ciao.
 
Ciao Carlo,

Girmi ha detto:
Mi chiedo se, per motivi di installazione, bisogna usare lo shifs lens, che influenza avrebbe, in termini di diffrazione e conseguente aberrazioni?

Anche li dipende dalla bontà dell'ottica delle lenti di proiezione.

Parlando di 3 chip DLP, ad esempio, esistono modelli con LS nei quattro assi ed altri che permettono solo spostamenti verticali. In tutti i casi è sempre consigliabile rimanere il più possibile vicino al baricentro delle lenti, perchè maggiormente ci si sposta agli angoli, e più si evidenziano problemi. Però ripeto, dipende proprio tutto dalla bontà (e quindi dal costo) delle lenti di proiezione il "quanto" si vada a peggiorare (ammesso e non concesso che questo effetto si ottenga) l'immagine stessa.

Girmi ha detto:
Immagino che le lenti anamorfiche prismatiche non siano utilizzabili in questo caso, giusto?
Per uso consumer esistono lenti anamorfiche sferiche magari anche basculabili e, se si, hai idea dei costi?

Sulle prismatiche mi dovrei informare, ma onestamente non le ho mai viste utilizzare, e quindi a buon senso immagino che un motivo ci sarà senz'altro. Il costo di un'anamorfica dipende da tanti fattori (non ultimo la diagonale del chip utilizzato), per cui è davvero difficile risponderti. Al recente TAV, per esempio erano esposti modelli da meno di 2K euro ad altri da quasi 8K se non erro. Ripeto, bisogna analizzare caso per caso.

Girmi ha detto:
In questo caso servono almeno 3 calibrazioni diverse per i tre formati base, giusto?

Esatto, anche perchè a "formato" diverso corrisponde anche elaborazione digitale/ingresso diverso nel proiettore (anche se ad esempio arriva tutto da un lettore HD in HDMI), per cui è effettivamente possibile (nei vpr che te lo permettono) salvare diverse impostazioni richiamabili magari via RS232 in base a quello che stai visualizzando.

Girmi ha detto:
Infine, a occhio e croce, hai un idea di cosa costerebbe un sistemino decente: lente, procio, microforato mascherato da 2,5 mt?

Domanda da 1.000.000 di €

Il concetto di "decente" varia ovviamente per ognuno di noi.
Posto saldo il fatto di verificare se "vale la pena" di applicare una lente anamorfica ad un determinato vpr, per il processore sei sui 3K euro, una lente diciamo sui 6/8K e lo stesso per lo schermo.
Poi ovviamente esistono svariate combinazioni che possono alzare od abbassare il totale, ma ripeto, è una domanda a cui è molto difficile dare risposta.

mandi !

Alberto :cool:
 
Alberto buon giorno!:) .. grazie di aver cercato di domare la tua pigrizia!:p

Alla luce delle tue illuminanti informazioni mi risulta fondato il timore
che andavo esternando nei post precedenti..
vale a dire che dal momento in cui si intraprende questa strada
diviene più delicata e vincolata la scelta del video proiettore..
e qui tra l' altro mi vien da chiederti: ma se invece di un dlp ci si rivolgesse ai tanto decantati D-ILA (lasciando da parte la questione se è meglio l' una o l' altra tecnologia;) ) il problema sarebbe lo stesso?

Il discorso sul fuoco meno razor, ti dico la verità, mi spaventa un pò perchè a me l' immagine digitale con tutti i suoi difetti alla fine mi rapisce molto... ma è molto evidente questo "sbiadimento"?

Adesso, Alberto "abbasso" un pò il tenore della discussione per rivolgerti un pò i dubbi sul continuare o meno su questo strada valutati in rapporto al mio approccio al grande schermo:

Ho cercato in questi mesi con gran difficoltà di capire ciò che più mi piace..
Ho notato che per me la grandezza dello schermo ha un grande significato! Cerco il maggior coinvolgimento possibile!
ma consapevole che per la distanza di visione, la minor luminosità su grandi superfici, un probabile decadimento in termini di saturazione dell' immagine (dimmi se sto sparando troppe cavolate tutte insieme così vedo di diluirle in più posts..:p ) mi sono sempre rivolto ad una certa fascia di mercato nella ricerca dei vari componenti .. che poi alla fine vedrò se rientrerà o meno nelle mie possibilità .. (ma questo ovviamente è un mio problema e non sarebbe opportuno enfatizzarlo).

Attualmente nella mia stanza di 4.70 * 6.20 mt con una distanza di visione che preferirei mantenere sui 4,00 mt per lasciare spazio ad una occasionale seconda fila di posti mi ero assestato su uno schermo ( motorizzato con schermatura) che andasse da 272*153 ai 280*157 (incertezza dipendente da quella che sarà l' altezza effettiva della stanza una volta ristrutturata..)

Ecco, al momento in cui mi è stato suggerito lo schermo in 2.35:1
istintivamente mi son detto: bene! A patto di mantenere l' immagine in 16/9 alla dimensione almeno di 272*153.
Ora, per un tale risultato a regola dovrei prendere uno schermo in 2.35 di
359*153 da mascherare lateralmente ma mi sa che è un pò esagerato!... o no?
Mi sarebbe venuta in mente così un mezza pazzia forse irrealizzabile:

mi faccio fare uno schermo (motorizzato, perchè questo solo posso mettere) di 300*153 con mascheratura orizzontale e verticale:
quando volessi ottenere il 16/9 in 272*153 mschererei 14 cm per parte
mentre quando volessi il 2.35:1 in 300*153 maschererei 13cm sopra e sotto..
Certo il problema qui innazitutto sarebbe trovare chi fa uno schermo del genere!! La screenresearch forse.. ma al di fuori dei teli fonotrasparenti (che non mi interessano e che amplificherebbero ulteriormente i costi)
usa solo teli con guadagno 1.0 che forse, date le dimensioni sarebbe un pò pochino..
E altri magari lo farebbero ma sui motorizzati hanno solo la mascheratura sopra e sotto.

Alla fine quindi mi chiedo, visto che nel mio futuro home cinema visualizzerò dvd non in 4/3 (a cui sono allergico) e magari qualche film programma da satellite,
Ma se si facesse una stima sul mercato.. i dvd sd o hd in 2.35:1 rispetto a quelli in 16/9 in che rapporto stanno?
Qualcuno mi ha detto che il 90%
dei dvd (parlo di quelli usciti negli ultimi anni) è in 2.35:1 e che la tendenza è in aumento..... certo che se così fosse converrebbe attrezzarsi per questo formato magari anche a scapito della misura del 16/9...

Il problema qundi Alberto per me è:
vale la pena orientarmi sul 2.35 (CIH o non CIH con i ragionamenti suesposti) se devo ridurre l' immagine in 16/9 visto he ho riserve sulle realizzabilità di queste idee?


Tu che ne pensi di queste idee per gestire il problema?
Secondo te per uno come me che cerca il coinvolgimento varrebbe la pena ridurre un pò il 16/9 per avere poi un 2.35?
 
Ciao Luca,

Grifo ha detto:
tra l' altro mi vien da chiederti: ma se invece di un dlp ci si rivolgesse ai tanto decantati D-ILA (lasciando da parte la questione se è meglio l' una o l' altra tecnologia;) ) il problema sarebbe lo stesso?

Il problema (per i 3 chip, a qualunque tecnologia appartengano) è sempre riferito solamente all'ottica di cui è dotato il proiettore. Se questa è al di la di ogni ragionevole sospetto, non ci sono limiti all'implementazione di una lente anamorfica con i benefici del caso.

Grifo ha detto:
Il discorso sul fuoco meno razor, ti dico la verità, mi spaventa un pò perchè a me l' immagine digitale con tutti i suoi difetti alla fine mi rapisce molto... ma è molto evidente questo "sbiadimento"?

No, ed anche qui dipende dal tipo di anamorfica utilizzato e dalla sua qualità. Il risultato è davvero molto gradevole, lontano dall'appannamento dello smooth screen dei Panasonic, tanto per intenderci. L'immagine ottenuta è più naturale, più vera, tutto li. Vicina al riferimento analogico insomma.

Grifo ha detto:
Tu che ne pensi di queste idee per gestire il problema?
Secondo te per uno come me che cerca il coinvolgimento varrebbe la pena ridurre un pò il 16/9 per avere poi un 2.35?

Uno schermo di oltre 3 metri e passa nella tua installazione è ingestibile, senza dubbio. Non otterresti nessun vantaggio, anzi, ti "pentiresti" a più riprese della scelta fatta.
I benefici di uno schermo a mascheratura variabile sono innegabili, per questioni di contrasto percepito, maggior tridimensionalità dell'immagine e micro dettaglio, per cui anche se "riduci" un pochino l'altezza di un 16/9 per inscriverci un 2.35:1 non vedo assolutamente "drammi" di sorta.

Oltre tutto con questa soluzione NON ti serve una lente anamorfica ed un processore dedicato, ma ti basta un qualunque two-way masking dato che sei "allergico" ai 4/3 :D

Mandi !

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha detto:
I benefici di uno schermo a mascheratura variabile sono innegabili, per questioni di contrasto percepito, maggior tridimensionalità dell'immagine e micro dettaglio, per cui anche se "riduci" un pochino l'altezza di un 16/9 per inscriverci un 2.35:1 non vedo assolutamente "drammi" di sorta.

Oltre tutto con questa soluzione NON ti serve una lente anamorfica ed un processore dedicato, ma ti basta un qualunque two-way masking dato che sei "allergico" ai 4/3 :D

Mandi !

Alberto :cool:

Alberto mi sono spiegato male.. quando chiedo se val la pena ridurre il 16/9 non mi riferisco alla situazione di uno schermo in 16/9 con mascheramento bensì mi chiedo se, non andando bene (e me l'hai appena confermato)uno schermo di 359*153 (al fine di mantenere in 16/9 una immagine di 272*153 come mi ero inizialmente prefissato)
potrebbe andare uno schermo, supponiamo, di 330*140 (in 16/9 250*140) o al limite uno schermo di 300*127 (in 16/9 127*226) che quindi porterebbe alla domanda finale che mi ponevo:

per chi, come me, cerca il massimo coinvolgimento conviene (considerando il materiale visionato: dvd sd o hd e film o documentari via sat e nulla in 4/3) mirare a uno schermo in 2.35 anche se questo vuol dire, come negli esempi sopra, ritrovarsi un' immagine in 16/9 più piccola di quella inizialmente pensata (272*153 che però avrebbecomportato un' immagine in 2.35 tra bande nere mascherate di 272*115)?

Ecco poi che l' altra via che mi chiedevo era:
schermo in 300*153 (di per sé un non senso) da mascherare 14 cm per lato per ottenere un' immagine in 16/9 di 272*153: da mascherare 13 cm sopra e sotto per un' immagine in 2.35 di 300*127.
Non sarebbe più un constant height, costerebbe un botto ammesso e non concesso di trovare chi la fa ma medierebbe fra tutte le mie esigenze.. o pensi che sarebbe assurdo e magari difficilmente gestibile?

Ma poi secondo te quanti dvd in 2.35 ci sono in commercio rispetto a quelli in 16/9? su che percentuale saremo?
 
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