Scetticismo su Cavi alimentazione e non solo...

Senza entrare nella sterile diatriba, un articolo interessante (a mio parere):

https://medicalxpress.com/news/2015-05-important-auditory.html

Lo studio sembra osservare che il cervello processa il suono top-down, piuttosto che bottom up. Riporto parte di testo:

"Almost 80% of connections between central and pre-cortical areas during sound processing seem to be top-down i.e. from the brain to the auditory peripheral system and not bottom-up, which is perhaps unexpected," he explains. "As sound comes from an external stimulus, it would be fair to assume that most of our processing occurs from what we hear, but that is apparently not the case. What your brain expects to hear can be as important as the sound itself."

Se lo studio fosse veritiero, allora la necessità di test in doppio-cieco in questo campo acquisirebbe ancora più valore.

E, lo ripeterò fino alla nausea, nessuno qui dice che con i test in doppio cieco si risolve l'equazione d'onda dell'elettrone nell'atomo di idrogeno o dei potenziali ritardati; ma il test in doppio cieco è uno strumento importante (e non il solo) qualora sia necessario ridurre al minimo il "bias dello sperimentatore". E se l'ascolto è davvero un processo top-down, allora...
 
ma mi pare che Alex in qualche modo abbia fatto un test in cieco ed ha percepito le differenze che per lui sono sbagliate e di di suo gusto....

Lui ha fatto le sue valutazioni, è ha detto che ora preferisce il cavo nero da pc, bene ottimo per lui, probabilmente tra un paio di mesi cambierà qualcosa nel suo impianto rimetterà il cavo e quelli che gli sembravano delle distorsioni non corrette non ci saranno più, non dipende dal solo cavo ma anche dalle macchine alle quali i cavi saranno attaccati...

come qualcuno qui sul forum a spiegato i cavi hanno capacità, resistenza, quindi quando si collegano si vanno a sommare ad altre capacità, resistenze.....
 
Non mi sorprende che in Natura e quindi anche nel nostro cirividdu vi siano meccanismi riconducibili ad una specie di retroazione o se vogliamo a meccanismi ricorsivi - molto interessante comunque.

Vi faccio notare però che vi siete fermati al punto a) del mio post precedente - andiamo al passo b) ovvero diamo per buono che le differenze siano udibili (ah i cavi sono usati entrambi) e che quindi questo così amato " bias " psicologico non abbia fatto danni (ho scritto che il mio bias pretende che suonino uguale) -- troviamo una spiegazione tecnica? LO so benissimo che è più difficle ma almeno delle ipotesi si possono fare --


io butto la mia - non so per quale arcano meccanismo ma i 2 cavi fanno lavorare il circuito di decodifica in maniera differente;
probabilmente (probabilmente) vi è una differente tipologia di errori durante la trasmissione del segnale e di conseguenza un modo diverso di ricostruire il segnale analogico - jitter diverso? Parametri elettrici che fanno da portante all'impulso diversi?

Eh forza su ... proviamo a ragionare - non si può ogni discussione portarla sempre e comunque sul bias cognitivo.... dai!!!
 
Come dice "Luca" le variabili sono molte dovute a tutta la catena componentistica la quale mette in ballo diversi fattori...

Confermo che ho comunque fatto delle prove in cieco (non molte) e per pura casualità o veridicità ho sempre percepito quale cavo fosse inserito.

Ciò che a me non'è piaciuto, a detta di chi vende questi cavi "mega galattici" è normale e mi hanno detto che rispecchia quello che devono fare questi cavi (ovvero confondere la fonte sonora in modo da aprire maggiormente la scena e profondità...) se si legge in rete ogni uno che utilizza questi cavi ne descrive questa particolare resa ed aspetto "acustico".

Dando per buono che tutto quello che avevo letto non mi abbia fatto una sorta di condizionamento mentale, non rimane che dare per veritiero che una se pur minima differenza tra cavo base e cavo super viene messa in risalto...

Concordo anche che il "bias cognitivo" (cavolo non sapevo nemmeno esistesse :) ) e molto difficile da metabolizzare.

Di fatto io mi aspettavo un miglioramento per quanto già detto in precedenza, così non'è avvenuto, ovvero ho percepito un minimo cambiamento che a me non piace.

Nel pomeriggio sono stato a cambiare cavo per più di un ora e la sensazione è sempre la stessa, per me, anche se molto incredulo che possa essere possibile il cavo porta minime differenze...probabile che sia dovuto semplicemente ad una migliore schermatura che riduce il rumore di fondo (mi sto arrampicando sugli specchi l'ammetto) ma qualcosa va a cambiare.

Vi linko un paio d'articoli interessanti in realtà sono sui fusibili, per i cavi sembra ancora più marcata la differenza...

https://www.youtube.com/watch?v=QknUOCERFu0

http://motxam.interfree.it/fusibili.html

A presto!
 
Solo per ricordare che non sono stato in grado sia in cieco che non di distinguere 2 cavi di segnale tra sorgente e ampli
uno da 100 € (il mio) e uno da 1000 € che sembrava più un anaconda che un cavo - era inquietante - indistinguibili almeno da me.
 
Solo per ricordare che non sono stato in grado sia in cieco che non di distinguere 2 cavi di segnale tra sorgente e ampli
uno da 100 € (il mio) e uno da 1000 € che sembrava più un anaconda che un cavo - era inquietante - indistinguibili almeno da me.

Ecco!!! :D:D:D

Sempre meglio la resa uguale che diversa, figurati se ti piaceva di più quello da 1000 euro e ti toccava comprarlo:mc:

Di fatto non credo ci sia regola fissa, molto sono i gusti, qualche volta anche la diversità del cavo stesso porta cambiamenti,alcune è la combinazione delle varie apparecchiature...non sempre si hanno dati certi e tangibili.

Sul sentito dire tutto ha senso ma è anche vero che tutto è opinabile.

Io dalla mia ignoranza dove ho riscontrato maggiori differenze è stato dai cavi di potenza e qualche volta anche da quelli di segnale (più che tangibile su RCA di serie confrontati con i Monster Cable) dove mi rimane più difficile da capire, ma da un senso logico più che acustico, è su un semplice cavo di rete che porta i 220 volt all'apparecchio! questo è un mistero :sofico:

E pur si muove...

A presto.
 
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Vi faccio notare però che vi siete fermati al punto a) del mio post precedente - andiamo al passo b) ovvero diamo per buono che le differenze siano udibili (ah i cavi sono usati entrambi) e che quindi questo così amato " bias " psicologico non abbia fatto danni (ho scritto che il mio bias pretende che suonino uguale) -- troviamo una spiegazione tecnica? LO so benissimo che è più difficle ma almeno delle ipotesi si possono fare

E'un po'il cane che si morde la coda: hai notato le differenze con un test in cieco? :-) Altrimenti è come dire "supponiamo che ci sia un asino capace di volare, quale fenomeno rende ciò possibile?" :-) Diverso è voler speculare a livello teorico che, per carità, va benissimo.

io butto la mia - non so per quale arcano meccanismo ma i 2 cavi fanno lavorare il circuito di decodifica in maniera differente;
probabilmente (probabilmente) vi è una differente tipologia di errori durante la trasmissione del segnale e di conseguenza un modo diverso di ricostruire il segnale analogico - jitter diverso? Parametri elettrici che fanno da portante all'impulso diversi?

Qualche tempo fa leggevo di un test su diversi cavi USB usati con lo stesso DAC. Ebbene, diversi cavi avevano un effetto all'uscita analogica del DAC. Il "rumore" era comunque bassissimo e non udibile (inferiore ai 100 db), ma alla fine non era solo "colpa" del cavo: il DAC aveva dei grossi problemi "elettrici" in ingresso, tali che era sufficiente anche solo collegare il cavo USB per vedere l'output analogico cambiato. E in più i connettori dei cavi non erano tutti della stessa qualità. Comunque, se ricordo bene, il cavo economico era quello che "misurava" meglio.

Io personalmente guarderei:
- L'output del cavo, per verificare l'integrità del segnale all'uscita della sorgente (ed eventuale jitter). Un cattivo contatto tra il cavo e la sorgente del segnale potrebbe, per esempio, essere nocivo (i connettori vengono a volte sacrificati al "cavo" in quanto tale);
- All'uscita del DAC, per verificare che non ci siano effetti nel path analogico.

Ma nulla di magico o al limite della conoscenza. Bastano un DAC e un cavo ben progettati. E, allo stato attuale, tutto ciò è ampiamente alla portata con cifre ragionevoli (ma sembra non essere vero con un segnale di 20 kHz, al massimo).

Alla fine, se il cavo è di lana - o il circuito di ingresso del DAC non è come dovrebbe essere - non ci sono bit che tengono :-)
 
Mi sento di aggiungere:
- Errori di trasferimento a livello di bit dovrebbero manifestarsi in modo evidente (click, interruzione della riproduzione). Che errori casuali possano tradursi in qualcosa di coerente (tipo equalizzazione), risulterebbe praticamente impossibile;
- Il jitter per essere udibile dovrebbe essere "tanto". E sarebbe anche un po'colpa del DAC, senza nessun buffer all'ingresso per assorbire il jitter. Se, e a quale livello, il cavo possa introdurre jitter va verificato.
 
Per Il materiale di cui sono fatti i connettori per segnali elettrici, il termine qualità andrebbe sostituito con diversità; il contatto meccanico costituito da una lega in inox che forma le lamine del dispositivo Ponoma 1269, risulta ampiamente adeguato a veicolare segnali elettrici in tensione, corrente e frequenza, tra un circuito del calibro del Fluke 5700A e d un altro del calibro del HP3458A, dei progettisti di questi due circuiti elettronici mi fiderei.
 
Ciao a tutti.

Dopo alcuni giorni di prova devo dire che non sento grosse differenze tra i due cavi, ovvero se da prima mi sembrava peggiore quello "super" adesso mi sembra uguale a quello originale...probabile perchè l'ho ascoltato con più attenzione, potrei convincermi che va anche un pochino meglio giusto per tenermelo e metabolizzare la spesa fatta! :D

Tutto sommato non credo che ci rispenderei quasi 180 euro ed essendo auto costruito mi vien da pensare che con un "X" marchio l'avrei pagato magari 250...

Francamente sono indeciso, che a venderlo ci rimetto quasi 90 euro e non mi esalta molto questa opzione, a tenerlo mi sembra uno spreco!...ma visto che ormai ci sta potrei sempre vantare di avere un cavo di un certo spessore che alimenta il mio amplificatore e così appagherei il lato "Psico Hi-Fi" ...:sofico:

Vediamo un po, per adesso lo tengo se poi se riesco a piazzarlo meglio ci penserò...di fatto come direbbero i "Mytbuster" azzarderei nel dire mito "Sfatato" poi per carità è anche possibile che il mio impianto da poche centinaia d'euro non sia all'altezza di rilevare tali sfumature, non voglio dire a priori ne che è una bufala, tanto meno che è una rivoluzione! solamente non'è niente di chè...
A pesto un salutone a tutti!
 
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