• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 25 giugno a Bologna e il 26 giugno a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Giovedì 25 giugno saremo da Audio Quality a San Lazzaro di Savena, dalle 17:00 alle 22:00, con rinfresco a base di pizza. Venerdì 26 giugno, saremo da Gruppo Garman a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

    AGGIORNAMENTO
    L'evento previsto venerdì 26 giugno presso Gruppo Garman a Roma è stato rinviato per motivi organizzativi. La nuova data sarà comunicata al più presto su AV Magazine e sui nostri canali ufficiali. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo tutti gli appassionati per la comprensione.

Scaler e processi di scaling sempre più sofisticati, ma la conversione D/A....

Michele Spinolo

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Scrivo per farvi partecipi di una riflessione che ho fatto: man mano che il tempo passa abbiamo apparecchi che effettuano sempre meglio il processo di scaling, molte dei quali senza passare attraverso la doppia conversione A/D D/A (HTPC, Cinematrix, connessiono DVI e SDI a scaler ecc...) ora quello che mi sto chiedendo è: a parità di processore che effettua lo scaling quanto contano i convertitori D/A che trasformano il segnale video digitale scalato alla risoluzione voluta in analogico?
Non ne ho mai letto da nessuna parte....
 
Originariamente inviato da Michele Spinolo
... quanto contano i convertitori D/A che trasformano il segnale video digitale scalato alla risoluzione voluta in analogico?
Non ne ho mai letto da nessuna parte....

Conta molto la qualita' della modulazione del segnale video analogico ed anche la profondita' in bit del segnale digitale in ingresso al codificatore. Per il momento siamo abituati a codec video da 8 bit e 10 bit mentre in futuro ci aspettano codec da 12 bit di profondita' per canale :):):)

Le misure video che vengono pubblicate dalle riviste Digital Video e Videotecnica analizzano proprio la qualita' di questi componenti... ;)

Emidio
 
Ehm forse mi sono spiegato male: leggo ormai da tempo digital video e ho visto le misure di vettorscopio sui segnali in uscita, la risposta all'input senx/x ecc, ma, se ho ben capito, queste misure servono a controllare che il segnale in uscita presenti correttezza cromatica (vettorscopio) e linearità (senx/x) e permette di vedere dove è applicato il filtro.
Quello che intendevo chiedere è quanto la conversione D/A può generare artefatti: supponiamo che il processo di scaling mi porti a 10 artefatti in un frame (come fare a contare gli artefatti non so, xò x farmi capire), la conversione D/A mi può portare che so a 12 artefatti? O comunque ad un ampliamento di questi?
 
Dipende da cosa intendiamo per artefatti... :p

Se ad esempio il codificatore presenta una risposta in frequenza eccessivamente limitata, sarebbe addirittura possibile un abbassamento del numero di artefatti, a prezzo della risoluzione.

Se invece il codec e' piuttosto rumoroso, allora si sommerebbero i "mosquito" al rumore...
 
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