• XGIMI Titan Noir Ultra Max a Bologna il 23 luglio

    Giovedì 23 luglio, presso Audio Quality in San Lazzaro di Savena, verrà presentato il nuovo proiettore XGIMI Titan Noir Ultra Max, con tecnologia trilaser e doppio diaframma che si candida a nuovo riferimento tra i videoproiettori con tencologia DLP e con rapporto qualità prezzo estremamente elevato. Vi aspettiamo da Audio Quality a partire dalle ore 17:00 e fino alle 22:00. Per informazioni: avmagazine.it

Scaler e processi di scaling sempre più sofisticati, ma la conversione D/A....

Michele Spinolo

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Scrivo per farvi partecipi di una riflessione che ho fatto: man mano che il tempo passa abbiamo apparecchi che effettuano sempre meglio il processo di scaling, molte dei quali senza passare attraverso la doppia conversione A/D D/A (HTPC, Cinematrix, connessiono DVI e SDI a scaler ecc...) ora quello che mi sto chiedendo è: a parità di processore che effettua lo scaling quanto contano i convertitori D/A che trasformano il segnale video digitale scalato alla risoluzione voluta in analogico?
Non ne ho mai letto da nessuna parte....
 
Originariamente inviato da Michele Spinolo
... quanto contano i convertitori D/A che trasformano il segnale video digitale scalato alla risoluzione voluta in analogico?
Non ne ho mai letto da nessuna parte....

Conta molto la qualita' della modulazione del segnale video analogico ed anche la profondita' in bit del segnale digitale in ingresso al codificatore. Per il momento siamo abituati a codec video da 8 bit e 10 bit mentre in futuro ci aspettano codec da 12 bit di profondita' per canale :):):)

Le misure video che vengono pubblicate dalle riviste Digital Video e Videotecnica analizzano proprio la qualita' di questi componenti... ;)

Emidio
 
Ehm forse mi sono spiegato male: leggo ormai da tempo digital video e ho visto le misure di vettorscopio sui segnali in uscita, la risposta all'input senx/x ecc, ma, se ho ben capito, queste misure servono a controllare che il segnale in uscita presenti correttezza cromatica (vettorscopio) e linearità (senx/x) e permette di vedere dove è applicato il filtro.
Quello che intendevo chiedere è quanto la conversione D/A può generare artefatti: supponiamo che il processo di scaling mi porti a 10 artefatti in un frame (come fare a contare gli artefatti non so, xò x farmi capire), la conversione D/A mi può portare che so a 12 artefatti? O comunque ad un ampliamento di questi?
 
Dipende da cosa intendiamo per artefatti... :p

Se ad esempio il codificatore presenta una risposta in frequenza eccessivamente limitata, sarebbe addirittura possibile un abbassamento del numero di artefatti, a prezzo della risoluzione.

Se invece il codec e' piuttosto rumoroso, allora si sommerebbero i "mosquito" al rumore...
 
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