rosmarc
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Condivido il ragionamento di Onslaught. In condizioni di alta luminosità ambientale, quello che si giudica e si apprezza non è tanto il nero nativo del pannello, quanto il nero che il filtro frontale riesce a preservare dalle infiltrazioni di luce. In pratica, più che giudicare il pannello, sotto una forte illuminazione, si giudica il filtro.
Inoltre, settare un plasma con emissione luminosa elevatissima per visione esclusivamente diurna comporta molti svantaggi: consumi di corrente esorbitanti, usura precoce del pannello, alto rischio ritenzione (se non burn-in) non a caso superiore a detta di possessori inglesi e recensori in questo F8500 rispetto ai precedenti D ed E, etc. Della resa visiva, in simili condizioni, non si può certo parlare in un'ottica da puristi della qualità, perché sarà di certo ben lontana dall'optimum. Per chi ha esigenze di questo genere, forse meglio andare direttamente su un LCD/LED che abbia un ottimo filtro frontale, ovviamente, perché senza questo elemento fondamentale in ambienti molto illuminati anche un LCD/LED avrebbe una resa scadente. La luminosità, di per sé, non è tutto, anzi... è l'abbinamento tra l'emissione luminosa del pannello e l'efficienza del filtro frontale a fare la differenza, avere l'una senza l'altra è inutile in presenza di molta luce.
Per quanto riguarda le mie personalissime esigenze, cerco la miglior resa possibile in ambiente non troppo luminoso, se non oscurato, con un contrasto elevato a partire dal livello del nero più basso possibile. Per di più, faccio moltissima fatica a sopportare livelli di luminosità superiori alle 80/90 candele, che mi risultano estremamente affaticanti per la vista. Ma questo è un mio punto di vista personale, altri potrebbero riuscire a sopportarne un po' di più, però andare oltre le 120 in ambiente oscurato si va incontro a tutte le controindicazioni elencate da Onsla. Non mi pare il caso...
Inoltre, settare un plasma con emissione luminosa elevatissima per visione esclusivamente diurna comporta molti svantaggi: consumi di corrente esorbitanti, usura precoce del pannello, alto rischio ritenzione (se non burn-in) non a caso superiore a detta di possessori inglesi e recensori in questo F8500 rispetto ai precedenti D ed E, etc. Della resa visiva, in simili condizioni, non si può certo parlare in un'ottica da puristi della qualità, perché sarà di certo ben lontana dall'optimum. Per chi ha esigenze di questo genere, forse meglio andare direttamente su un LCD/LED che abbia un ottimo filtro frontale, ovviamente, perché senza questo elemento fondamentale in ambienti molto illuminati anche un LCD/LED avrebbe una resa scadente. La luminosità, di per sé, non è tutto, anzi... è l'abbinamento tra l'emissione luminosa del pannello e l'efficienza del filtro frontale a fare la differenza, avere l'una senza l'altra è inutile in presenza di molta luce.
Per quanto riguarda le mie personalissime esigenze, cerco la miglior resa possibile in ambiente non troppo luminoso, se non oscurato, con un contrasto elevato a partire dal livello del nero più basso possibile. Per di più, faccio moltissima fatica a sopportare livelli di luminosità superiori alle 80/90 candele, che mi risultano estremamente affaticanti per la vista. Ma questo è un mio punto di vista personale, altri potrebbero riuscire a sopportarne un po' di più, però andare oltre le 120 in ambiente oscurato si va incontro a tutte le controindicazioni elencate da Onsla. Non mi pare il caso...