Luciano Merighi
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Zacharias ha detto:Ma questo vale per la lettura di dischi DVD.
Riguardo la riproduzione di dischi Blu Ray, è un'altra soria.
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=52621
devo intervenire per smentire me stesso...
il post citato risale al 2006 ed ero caduto miseramente in errore, come molti redattori di riviste del resto... Il motivo sta nel fatto che i software che estraggonono frames dai flussi mpg, ri-espandono il range video in range PC...
Sulla base di quella discussione ho cominciato ad approfondire come si deve il tema e devo ribadire che il range digitale previsto dal segnale component digitale YCbCr è 16-235 per Y e 16-240 per Cb Cr.
No segnale fuori dal range 16-235 per Y e 16-240 per Cb e Cr
la presunta chiusura dei neri a causa di BTB non passato è una bufala colossale!
Questo segnale è la versione digitalizzata con offset (il livello 16) del segnale component analogico YUV. Giusto per chiarire, il segnale YPbPr è il segnale analogico che si ricava da YCbCr.
Il segnale YCbCr, con le medesime caratteristiche, è quello impiegato universalmente in tutti i formati digitali: DVD, BD, HDDVD, DV, miniDV ecc.
Perciò le stesse considerazioni si applicano per tutti questi media.
Nello specifico le regolazioni di Y sono le medesime, sia che si guardino DVD che BD. Quello che cambia è la riconversione dell'YCbCr in RGB che segue formule leggermente diverse (come detto mille volte) se il segnale è a risoluzione standard (SD) oppure alta (HD). Siccome i display hanno triadi rgb, la conversione è inevitabile.
Per le scale di grigio, le formule SD e HD danno i medesimi risultati e quindi per la regolazione del gamma, del contrasto e della luminosità, si può utilizzare un solo disco test, dvd o bd che sia, sempre che il sistema usato non attivi banchi di regolazione diversi a seconda del formato.
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