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SACD vs. VINILE

Nautilu$

Member
chi ha fatto una prova su strada?
Una VERA prova, con lo stesso impianto e magari lo stesso software (magari questo è un po' + difficile...)

Personalmente, da quando ho il Pioneer DV-757, sono riuscito a fare un confronto diretto tra il comune CD e il SACD, ma non ancora con un buon vinile.
La mia prova, però, mi dice solo che il SACD suona nettamente meglio, ma ancora non so rispetto a un vinile...

P.S.: in ogni caso, con le prime prove fatte, il miglioramento del SACD non era netto... invece adesso, quando sento un normale cd sento che manca qualcosa... come se avessi un altro impianto... come se avessi cambiato tutti i cavi di segnale o di potenza con altri molto scadenti!
 
Ne ho solo 2:
"The dark side of the moon" - PINK FLOYD,
"Greatest Hits" - MICHAEL BOLTON

Io confronto diretto, però, l'ho potuto fare solo con il 2°, visto che ho anche il rispettivo normale cd.
Le differenze le noto soprattutto nei dettagli alle alte frequenze e nella netta separazione di ogni singolo strumento che riesco a sentire senza alcuno sforzo, come invece noto in ogni normale registrazione su cd.
Al confronto diretto, il normale cd lo sento come "impastato" , con la stessa differenza che si può sentire tra un mp3 e un normale cd.
 
comunque...
... ma c'è qualcuno con un buon impianto "vinilato" che mi sappia dire se nota differenze rispetto ad una registrazione in SACD? (differenze oggettive, ovviamente...;) )
 
Anche se

in cd ho 3 versioni di Dark side ... Mastered, digitally remastered e trimastered :rolleyes: nessuna delle tre riesce a restituirmi la sensazione vinilica. Cosa dovrebbe dare di più in SACD ?
Il master è quello !! .
A mio avviso è solo una speculazione per vendere in eterno lo stesso album, modificandone solo il formato. Ho già dato :confused: .

Discorso diverso potrebbe essere per le nuove incisioni.
Ho acquistato su consiglio di Don Pietro, Ana Caram, Erich Kunzel ed altri. Se non fosse che i brani sono belli potrei dire che suonano come ottimi cd e non riesco a trovare una giustificazione per pagarli 26 euro cadauno perchè SACD.
 
Senza elencare le ovvie qualità che può avere un piccolo cd da 8cm digitale rispetto ad un vinile da "grattare" ;) , se veramente un SACD riesce a "suonare" uguale ad un vinile (non ho detto meglio), mi sembra un ottimo salto di qualità, no? almeno per il fatto di non sentire eventuali scricchiolii della testina!
 
Re: Anche se

MODER ha scritto:
...Se non fosse che i brani sono belli potrei dire che suonano come ottimi cd ...

Personalmente, non ho UN SOLO CD che si senta come la mia raccolta di Michael Bolton in SACD (2 canali) ! E di SACD finora ne ho sentito solo un altro, oltre a questo!
 
Re: Re: Anche se

Nautilu$ ha scritto:
Personalmente, non ho UN SOLO CD che si senta come la mia raccolta di Michael Bolton in SACD (2 canali) ! E di SACD finora ne ho sentito solo un altro, oltre a questo!

Ho ascoltato in multicanale.
Fammi capire cosa intendi per SACD ( 2 canali )
 
Ma ragazzi.....

Non vorrei impegolarmi in un discorso che finisca per farVi arrabbiare di brutto!!!

La mania dei confronti insomma la non la trovo molto proficua in particolare fra differenti formati.

Giuste o sbagliate che siano personalmente mi sono fatto queste idee:

- se il master è analogico il vinile può arrivare a dare il massimo rispetto agli altri formati, dico può perchè la resa del giradischi dipende molto dalla messa a punto delle varie parti che lo compongono;

- se il master è digitale non vedo il motivo logico per riversarlo in vinile, e non aggiungo altro;

- se il master è analogico e datato riporta quindi "difetti, difettuci e pregi" dovuti alle prestazioni delle macchine d'epoca che nel riversamento in digitale (quale esso sia) rimarranno presenti non mi sembra quindi il MAX effettuare confronti fra formati con registrazioni di questo genere, compresi i grandi Pink.

- il SACD rende il MAX se la registrazione è stata effettuata con il DSD, quindi anche il PCM 192k e poi convertito in DSD potrebbe "perdere" qualche cosa in termini di qualità finale (dico potrebbe poichè non ho mai avuto la possibilità di verificarlo, a patto che si possa).


Quindi secondo me allo stato attuale un confronto che sancisca definitivamente la superiorità di questo o di quel formato non è possibile.

Ritengo invece che ascoltare al meglio titoli in vinile, di particolare valore affettivo o artistico, mai riversati in CD (oppure riversati negli anni ottanta con risultati discutibili) possa dare enorme soddisfazione.

Ovviamente senza ripudiare i nuovi formati, considerando però che nei prossimi anni assisteremo al riversamento in SACD di molti dei migliori titoli oggi in vendita con il solo intento di "muovere" il mercato.

Ecco magari questi titoli se ci riusciamo... lasciamoli a loro.

Saluti.
 
Re: Ma ragazzi.....

ivan ha scritto:
Non vorrei impegolarmi in un discorso che finisca per farVi arrabbiare di brutto!!!


E perchè mai, concordo su tutti i fronti.

Le Major tendono a coprire ogni settore di mercato, con il minor costo possibile e noi gli andiamo dietro :mad:
 
Nautilu$ ha scritto:
Senza elencare le ovvie qualità che può avere un piccolo cd da 8cm digitale rispetto ad un vinile da "grattare" ;) , se veramente un SACD riesce a "suonare" uguale ad un vinile (non ho detto meglio), mi sembra un ottimo salto di qualità, no? almeno per il fatto di non sentire eventuali scricchiolii della testina!

Non mi dire che tu li senti gli scricchiolii come il logorarsi e lo sporcarsi dei solchi : a furia di leggere tutti questi vantaggi degli LP mi ero ormai convinto che forse i vinilisti hanno incorporato un potentissimo DSP nelle orecchie che elimina tutti questi "difettucci" .

Per me il salto a 24 Bit nel PCM ( da 48 KHz. in su ) o al DSD del SACD hanno ridotto talmente tanto la differenza che ormai ci siamo e ancora senza i difetti da sempre presenti ed ineliminabili dell'LP .........

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
...
Per me il salto a 24 Bit nel PCM ( da 48 KHz. in su ) o al DSD del SACD hanno ridotto talmente tanto la differenza che ormai ci siamo e ancora senza i difetti da sempre presenti ed ineliminabili dell'LP ...

Appunto! Questo mio thread era proprio per capire questo:
con i SACD, secondo voi, siamo arrivati ad avere la qualità (e senza rumorini sinistri) ottenibile con un vinile?
O c'è ancora qualcuno che sente differenze?
 
Nautilu$ ha scritto:
Appunto! Questo mio thread era proprio per capire questo:
con i SACD, secondo voi, siamo arrivati ad avere la qualità (e senza rumorini sinistri) ottenibile con un vinile?
O c'è ancora qualcuno che sente differenze?

A mio parere : e' difficile poter avere incisioni identiche nei vari formati nativi per fare confronti diretti seriamente, comunque per me le differenze se ci sono sono ormai assai lievi e ti diro' di piu' ci sono cd "registrati" cosi' bene ( e non sono neanche recenti ) che gia' non mi fanno rimpiangere un LP.

I problemi veri sono altri : avere una riproduzione all'altezza causa diffusori ed ambiente ed ancora di piu' la qualita' sia artistica che tecnica delle incisioni, purtroppo mediamente in continuo peggioramento.

Saluti
Marco
 
Forse andrò off topic; però è da tempo che mi pongo una domanda: se al posto del vinile il supporto commerciale fino agli anni '80 fosse stato la bobina da 1/4pollice, saremmo mai entrati nell'era dell'audio digitale? Sarebbe possibile parlare del SACD come supporto di massima qualità audio? Che ne dite?

ciao
 
da88 ha scritto:
Forse andrò off topic; però è da tempo che mi pongo una domanda: se al posto del vinile il supporto commerciale fino agli anni '80 fosse stato la bobina da 1/4pollice, saremmo mai entrati nell'era dell'audio digitale? Sarebbe possibile parlare del SACD come supporto di massima qualità audio? Che ne dite?

ciao

Io penso di si, l'avanzata del digitale sarebbe stata ugualmente inarrestabile.

I nastri poi sia analogici che digitali sono in ogni caso piu' delicati, costosi e scomodi da usare rispetto ai dischi e anche meno duraturi.

Mi ricordo comunque quanto fossero valide le ELCASET, idea poi abbandonata.

Saluti
Marco
 
... la perfezione non esiste, e avvicinandocisi sempre di + c'è molta difficoltà nel cogliere le differenze tra un'evoluzione e la precedente situazione!
E soprattutto, per cogliere le minime differenze, superato un certo livello, bisogna purtroppo sborsare tanti...MA TANTI soldi! (e quelli sono sempre di meno):(

P.S.: L'euro adesso è forte e stabile, ma purtroppo gli stipendi sono rimasti uguali e il potere d'acquisto in Italia è praticamente dimezzato!:(
 
Ultima modifica:
Il problema è un altro

Nautilu$ ha scritto:
... E soprattutto, per cogliere le minime differenze, superato un certo livello, bisogna purtroppo sborsare tanti...MA TANTI soldi! (e quelli sono sempre di meno):(
P.S.: L'euro adesso è forte e stabile, ma purtroppo gli stipendi sono rimasti uguali e il potere d'acquisto in Italia è praticamente dimezzato!:(

Per trovare i bootleg mi rivolgevo in Germania pagandoli il 50% rispetto all'Italia, Il dvd player 963 il Italia 800 euro ed in germania circa 400. Il prodotto è lo stesso! Come te lo spieghi?
caro Nautilu$ il vero problema sono gli italiani, anzi scusa chi li governa!! :(
 
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