Uno dei problemi più difficili da affrontare e che non avevo messo in preventivo nel progetto iniziale è quello dell'umidità.
Premetto che la stanza in cui si sta costruendo tutto questo ambaradam è quasi per metà in altezza sotto il livello della strada.
Ho letto e visto soluzioni che prevedono lo scavo perimetrale e la posa di un vespaio areato: non voglio impelacarmi in situazioni del genere per diversi motivi, in primis per il fatto che lo scavo doveva essere fatto su strada pubblica.
Pertanto decido di provare la strada dell'isolamento interno.
I problemi principali sono sulla parete posteriore (quella in cui verrà posizionato il proiettore, per intenderci) che è una controparete con forati da 8 e intercapedine di 5.
In pratica chi ci aveva messo le mani in precedenza, per combattere il problema dell'umidità, aveva innalzato questa controparete: tuttavia, il problema non l'aveva risolto, tant'è che nella parte bassa della parete (quella sotto terra) vi era addirittura l'ammuffito e nella parte alta, invece, la pittura murale era letteralmente scoppiata.
Nella precedente foto si può benissimo notare ciò.
Con il senno del poi avrei potuto abbattere questa controparete e recuperare ben 13 cm (8 di parete + 5 di intercapedine): successivamente avrei creato la mia controparete di cartongesso e lana vetro. Ma la stanchezza comincia a farsi sentire e di questo passo la fine non la si vedrà mai.
Come dicevo su, decido così di realizzare una controparete di cartongesso il meno spessa possibile riempirla di lana vetro:
Il risultato è abbastanza soddisfacente: ho tentato di arginare il problema dell'umidità e allo stesso tempo non ho rubato tanto spazio.
Lo spessore totale della controparete (guide + lastre) è di 2,75 cm.