ronf ronf....

Di solito l'assunzione di carboidrati è devastante da questo punto di vista.
Secondo me siete un po' fuori strada perchè i carboidrati sono facilmente digeribili e tendono a svegliare piuttosto che ad addormentare.
All'opposto ci sono i grassi che non sono facilmente digeribili e tendono a dare sonnolenza e poi ci sono le proteine che sono un via di mezzo e che pur non stimolando il sonno sono meno efficaci dei carboidrati perchè comunque la loro digestione è più impegnativa.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Secondo me siete un po' fuori strada perchè i carboidrati sono facilmente digeribili e tendono a svegliare piuttosto che ad addormentare.

Mi dispiace contraddirti chiaro_scuro, ma la sonnolenza è data proprio dall'eccesso dei carboidrati in quanto la risposta insulinica che ne consegue provoca un allontanamento degli zuccheri dal torrente ematico e quindi una carenza di glucosio al cervello....e questa è la causa principale della sonnolenza post-pasto....
 
...oh mamma mia....

è grave?


comunque per la cronaca ieri sera ho mangiato un pasticcio di pasta, un bicchiere di vino, quache altro stuzzichino e poi sono andato a noleggiare (Non è un paese per vecchi)....
dopo il noleggio ho preso un caffè....
inizio visione alle 22.00
bel film
abbiocco verso le 23.15
mi alzo prendo un gelato e ritorno alla proiezione
dopo mezz'ora (ma quanto dura sto film) dormiveglia
ma posso dire di averlo visto tutto

inoltre ho notato che con le commedie succede di meno...
forse qualche risata tiene svegli...
 
cacchio nino! ti metti a guardare un film alle 22.00!! comincia a guardarlo alle 20.30....vedrai che arrivi alla fine fresco come una rosa! :D
 
potresti bere qualcosa tipo red bull o burn.... sempre che poi non causi insonnia! :D mi pare che una lattina equivalga in caffeina a 3 caffè...
 
la sonnolenza è data proprio dall'eccesso dei carboidrati in quanto la risposta insulinica che ne consegue provoca un allontanamento degli zuccheri dal torrente ematico e quindi una carenza di glucosio al cervello
L'insulina viene prodotta per abbassare il tasso glicemico in eccesso e non a portarlo sotto il livello normale. Del resto basta un semplice esame del sangue dopo un'ora dal pasto per capire che il tasso glicemico è più alto (mio padre per problemi muscolari ha fatto un esame del genere e mia moglie lo ha fatto quando era incinta e in tutti e due i casi il tasso glicemico era più alto dalla prima rilevazione). Tutto al più può succedere che ingerendo zuccheri semplici si ha un picco elevato di glicemia nel sangue al quale corrisponde un grande rilascio di insulina che dopo un po' porta il tasso glicemico sotto il livello normale perchè gli zuccheri semplici vengono assorbiti velocemente ed altrettanto velocemente vengono "accantonati" nei muscoli mentre l'insulina ha un tempo di azione un po' più lungo e quindi il tasso glicemico ne risente negativamente. Ma questo non è un problema che riguarda gli zuccheri della pasta/pane/riso in quanto il loro assorbimento è più lento.
Del resto gli sportivi mangiano carboidrati prima dell'attività sportiva sia per avere del glicogeno a disposizione sia perchè i carboidrati non appesantiscono la digestione e rendono anche un po' più svegli (ve lo immaginate un pilota di formula 1 che si abbiocca mentre guida?)
In ogni caso per rimanere svegli basta mangiare leggeri (pochi grassi e una modica quantità di cibo) e non bere alcool.

Ciao.
 
Hai visto se ti capita anche quando ti mangi una bistecca la sera?
O vai solo a pasta?

Comunque confermo in pieno quello che dice Dave76.
I carboidrati, per quel che ne so, "addormentano".
 
chiaro_scuro....senza scomodare la biochimica cellulare, un picco glicemico provoca a sua volta un picco insulinico che inibisce l'azione del glucagone che a sua volta inibisce il rilascio del glicogeno dal fegato....in poche parole un picco glicemico dato da un eccesso di carboidrati (sono d'accordo che i carboidrati complessi abbiano un rilascio più lento di glucosio nel sangue in quanto devono essere "scomposti" dagli enzimi preposti, ma questo non vuol dire che mangiando pane, pasta o riso non si abbiano picchi glicemici....sennò saremmo tutti belli magri....ma questo è un altro discorso) provoca uno scompenso fra il rapporto del livello insulina/glucagone con conseguente "crisi" cerebrale (leggasi sonnolenza)...se cerchi con google carboidrati e sonnolenza vedrai cosa viene fuori!
 
non per contraddire nessuno... ma oggi ho mangiato un etto e 30 di pasta, poi pane e prosciutto. Dopo le interessanti letture di questo topic ho creduto che sarei crollato a terrra. (soprattutto perché ieri sono andato a letto a l'1:40!!!)
Stranamente non mi ha preso la sonnolenza che mi sarei aspettato.
 
Grazie ragazzi
per i consigli e le disquisizioni tecniche....

Analizzando il mio caso e i vostri consigli dovrei:

1.Cenare presto e leggero magari alle 19
2.preparare un caffè lungo tipo nescafe a inizio o a metà film
3.evitare film pallosi (anche se è difficile) e che non superino i 100 minuti
4.non azionare il divano in posizione "sdraiato"(ma non resisto)
5.aprire le finestre
6.comprare i bass shaker
7.inizio proiezione max alle 21.00
8.doccia fredda prima della proiezione

dimentico qualcosa?
 
se cerchi con google carboidrati e sonnolenza vedrai cosa viene fuori!
Ci scommetto che vengono fuori al 90% siti che parlano di diete.

Se invece fai le analisi del sangue potrai vedere con i tuoi occhi che l'indice glicemico nel sangue a 1 e 2 ore dopo i pasti è superiore rispetto a quello prima dei pasti e lo è ancora di più se ingerisci carboidrati.

Del resto hai mai sentito dire che prima di un viaggio è meglio mangiare pancetta di maiale al posto di un piatto di pasta? :)

Comunque alla fine sono le quantità e le sproporzioni a pesare di più sulla sonnolenza. 70-80 gr di pasta, 150 gr di carne/pesce e un po' di verdura e frutta non fa venire la sonnolenza a nessuno, anzi....

Io non riuscirei a vedere un film quando quando mangio 30-40 arrosticini di carne di pecora e bevo mezzo litro di montepulciano d'abruzzo. Diciamo che un po' soffrirei anche quando mi faccio un mezzo chilo di costolette di maiale al forno con le patate a bagno d'olio sempre accompagnate del buon mezzo litro di montepulciano. Forse forse soffrirei anche con un 1,5 kg di pesce a brodetto accompagnato da abbondante pane e cerasuolo :) :) :)

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Comunque alla fine sono le quantità e le sproporzioni a pesare di più sulla sonnolenza. 70-80 gr di pasta, 150 gr di carne/pesce e un po' di verdura e frutta non fa venire la sonnolenza a nessuno, anzi....

Beh...su questo siamo d'accordo...;)
Cmq ho trovato un'altra cosa interessante:

L’amore per il pisolino post-prandiale è scientificamente giustificato. Una ricerca della University of Manchester ha scoperto perché dopo un buon pasto quei neuroni che normalmente ci tengono svegli e all’erta smettano momentaneamente di funzionare, portando il nostro corpo e il nostro cervello a desiderare ardentemente un letto.
Il lavoro, pubblicato sulla rivista Neuron, è stato realizzato dal team di Denis Burdakov, ricercatore della Manchester’s Faculty of Life Sciences e spiega che la responsabilità è del glucosio, che impedisce alle cellule del cervello di produrre le orexine, gli ormoni che regolano il nostro stato di coscienza e che ci tengono svegli.
“Queste cellule sono fondamentali per rispondere ad ogni cambiamento dello stato energetico del corpo con ben orchestrati cambiamenti nel risveglio, ricerca di cibo, rilascio di ormoni e tassi metabolici per assicurare al cervello la giusta quantità di glucosio”, racconta Burdakov. Malfunzioni dei neuroni che producono orexine portano a narcolessia e obesità.
“Abbiamo identificato i pori nella membrana delle cellule che producono orexina, che è responsabile dell’inibizione del glucosio. Questo meccanismo è tanto sensibile da registrare anche cambiamenti minimi nel livello di glucosio. Queste scoperte possono spiegare la sonnolenza che sopraggiunge alla fine di un pasto e anche l’incapacità di addormentarsi quando si ha fame”, conclude Burdakov.


Sinceramente nell'esame di biochimica non sono andato così a fondo sull'argomento, però, mi dispiace chiaro_scuro, ma il problema carboidrati resta....:D
 
Visto che hai studiato biochimica penso che hai la giusta preparazione per capire che alcune ricerche possono avere l'autorevolezza di TV Sorrisi e Canzoni e, soprattutto, un estratto messo su un sito di quella ricerca al 90% non spiega niente di quella ricerca ma è solo un modo per dimostrare le teorie più strampalate (ad es. la variazione di glucosio che impedisce ai neuroni di produrre le orexine è positiva o negativa? quali sono i cibi che fanno variare la concentrazione di glucosio nel sangue in modo tale dda influenzare la produzione di orexine? non potrebbe essere un semplice istinto per cui dopo aver mangiato, qualsiasi cosa, l'animale uomo sta bene e quindi non ha bisogno di essere attivo?).

In ogni caso resto dell'avviso che qualsiasi persona nella vita abbia sperimentato che il sonno non viene dopo aver mangiato un piatto di pasta ma viene dopo aver mangiato cibi grassi, fritti o, ad es., delle belle bistecche. Traduzione: la digestione è quella che pesa di più sulla sonnolenza perchè richiede energia e perchè aumenta l'afflusso di sangue verso l'apparato digerente a scapito di altri organi. Tutto il resto sono solo chiacchiere o al massimo dettagli (tipo il latte che bevuto di sera facilità il sonno).

Ciao.
 
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