ninodiz ha detto:
Mi sono sganasciato dalle risate. Mi sa che gli salta l'unghia.
Mi sa che sei un po' sadico....
chiaro_scuro ha detto:
Un po' do calma, non stiamo su un ring!
Giusto....è bello confrontarsi anche su argomenti di questo tipo, ma sempre con educazione!
chiaro_scuro ha detto:
Spiegami perchè gli sportivi professionisti mangiano pasta prima di ogni attività sportiva (anche quelle in cui non è l'energia la fonte della prestazione ma la concentrazione).
Giusto! ma durante uno sforzo fisico non hai picchi glicemici in quanto il glucosio cellulare derivato dal metabolismo dei carboidrati è utilizzato prontamente a scopi energetici....c'è anche da considerare che la risposta glicemica ed insulinemica all'�introduzione di cibi contenenti glicidi, varia in funzione non solo della quantit�à di questi ultimi, ma anche della natura del cibo, del metodo di preparazione,della distribuzione e composizione dei pasti, della presenza di altri costituenti (le fibre vegetali idrosolubili ritardano lo svuotamento gastrico e riducono i livelli ematici postprandiali del glucosio e del colesterolo).
Inoltre, un fattore fondamentale che non bisogna tralasciare, �è la variazione della risposta individuale ai carboidrati, legata al metabolismo del soggetto (la sensibilit�à all�'insulina) che è� determinata geneticamente ma che pu�ò essere migliorata o peggiorata dalle abitudini alimentari e dallo stile di vita (motivo per cui nino si abbiocca e, per esempio, sua moglie, che ha mangiato la stessa roba, no...).
chiaro_scuro ha detto:
Scusami, ma se i carobidrati aumentano la sonnolenza perchè non consigliarli alla sera? Tra l'altro, essendo i carboidrati facilmenti digeribili, sarebbe anche un buon modo per mettersi al letto, no?
A parte che i carboidrati complessi sono molto diversi tra loro, quindi alcuni possono essere più facilmente digeribili (le fibre, per esempio) e altri meno; cmq non mi pare che sia sconsigliata l'assunzione di carboidrati alla sera se non per la maggior facilità che questi (proprio perchè non utilizzati) vadano a infoltire le schiere di trigliceridi all'interno delle cellule....
chiaro_scuro ha detto:
Forse il motivo è semplicemente il fatto che l'energia dei carboidrati è subito disponibile
Ed è qui che sbagli....l'energia subito disponibile è data da carboidrati semplici (mono o disaccaridi al massimo), mentre i carboidrati più complessi hanno cmq bisogno di un po' più di tempo....
chiaro_scuro ha detto:
Con l'apporto proteico, invece, consumiamo un po' di energia in più sia nell'apparato digerente sia per il "metabolismo" stesso delle proteine e quindi avremmo un'energia a più lento rilascio...
Mi dispiace contraddirti, ma il nostro corpo non ci permette di utilizzare amminoacidi e proteine a scopo energetico....se era questo che intendevi...
chiaro_scuro ha detto:
Inoltre non dimentichiamoci da dove veniamo! Il nostro organismo si è evoluto con una dieta ricca di cibi vegetali e povera di cibi animali e di conseguenza il nostro corpo è costruito per una dieta ricca di fibre, vitamine e carboidrati e povera di grassi animali e proteine.
No...questa proprio no....l'uomo delle caverne (perchè è da lì che proveniamo) era
carnivoro e al massimo mangiava bacche e frutti che trovava sugli alberi....ma i carboidrati non sapeva proprio cosa fossero (se non quel poco che ci può essere in un frutto zuccherino....)
Lo sai quando è nata l'obesità? quando l'uomo ha cominciato a coltivare il grano....(naturalmente non nelle proporzioni che conosciamo oggi....

)